NieR: Automata Anteprime, PS4

Nier: Automata – Anteprima


Platinum Games

Sviluppatore

Square Enix

Publisher

Gioco di ruolo d’azione

Genere

Dopo ben sette anni ecco che siamo quasi giunti di fronte al sequel di NieR, sfortunato action-RPG che ai tempi non ha trovato fortuna commerciale su PS3 e XBOX360, pur costruendosi un proprio zoccolo duro di estimatori, tanto da farlo diventare un vero e proprio prodotto di culto.
Abbandonato lo sviluppo da parte del team Cavia, prendono il timone della nave i Platinum Games. Lasciando intatte le atmosfere distopiche e desolate del primo capitolo, la storia di NieR: Automata si svincola dal predecessore, puntando così a conquistare nuova utenza.

UN ACTION RPG DI CLASSE

NieR: AutomataPur non brillando per la mole di poligoni o la qualità delle texture, NieR Automata si rivela fin da subito molto piacevole da guardare. Merito di un character design ricercato e ambienti fatiscenti estremamente evocativi, ricreati
con una paletta di colore quasi monocromatica, talmente intensa da far sentire l’odore della ruggine nel nostro salotto.
Il team prende un po’ le distanze dalla narrazione tamarra e kitsch che hanno contraddistinto le loro opere del passato, e si buttano a capofitto nel proporre una storia particolarmente complessa, che già in questa demo dimostra di
avere un tono più maturo, con risvolti che – almeno potenzialmente – potranno regalare colpi di scena e punti di riflessione.
A livello prettamente tecnico si dimostra subito convincente: preparatevi a 60fps fissi, animazioni fluidissime e comandi reattivi. Tutto il meglio degli action game nipponici è possibile trovarlo in NieR Automata.

NELLA TRADIZIONE

Chi ha avuto modo di provare Bayonetta e Metal Gear Rising si sentirà presto a casa. Il meglio della produzione dei Platinum Games viene ripreso anche in questa occasione, garantendo così una giocabilità frenetica, complessa ed estremamente
NieR: Automataappagante. Come da tradizione, NieR: Automata è un action che si contraddistingue per un combat system fluido che permette al giocatore di esprimersi al meglio. Bandito infatti è l’ignorantissimo button mashing, già in questa demo si può notare come la ricerca di combo e punti deboli degli avversari sia di vitale importanza per allungare da vivi le nostre sessioni di gioco.
Alla protagonista YoRHa (che ricordiamo è al momento la ragazza più cliccata del web, merito della sua biancheria intima) è affidato lo sporco lavoro di combattere usando una gigantesca katana. I colpi si dividono in deboli e forti, con la possibilità di concatenarli in ogni dove: da terra, dall’alto, a mezz’aria, durante una schivata, rialzandosi, eccetera eccetera. Mentre il nostro fido androide si preoccuperà di sfoderare le armi da fuoco per supportarci durante le schermaglie più caotiche, permettendo così al giocatore di contare su attacchi a lungo raggio, utili – tra le altre cose – per distruggere i proiettili dei nemici; cosa che porta la giocabilità in un trip a metà strada tra il più raffinato hack and slash, e il più psichedelico shoot em up.

A differenza dei titoli passati dei Platinum Games, qui le statistiche GDR sono decisamente più consistNieR: Automataenti, anche se nella DEMO non c’è dato di capire fino a quanto influenzeranno nello svolgimento del gioco. Discorso simile anche per l’incerto open-world: per l’oretta scarsa della demo ci siamo sì divertiti, ma nel più classico stile del team giapponese, ossia attraverso un livello abbastanza lineare condito da  orde di nemici, boss più o meno importanti e cambi di visuale che modificano leggermente la giocabilità – infatti si passa con nonchalance dalla visuale 3D, a quella 2D, fino ad arrivare a quella top-down tanto cara agli shooter – e oggetti bonus da recuperare. Insomma, manco l’ombra del tanto discusso “mondo aperto”.

IMPRESSIONI FINALI

Se il buon giorno si vede dal mattino, NieR Automata renderà l’imminente marzo un mese indimenticabile per tutti gli estimatori degli action game made in Japan. Certo, la demo non dissipa i dubbi su come l’open world di fatto sarà implementato nella versione finale, così come l’utilizzo di tutta la parte ruolistica. Tuttavia l’ultima fatica di Platinum Games ci ha incantato nel suo desolato mondo dove echeggiano i suoni di interminabili combo, il rumore meccanico di giganteschi boss e colpi di arma da fuoco come se piovesse.


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