antiquia lost PC, Recensione

Antiquia Lost – Recensione – Quando c’è poco da dire


Exe Create

Sviluppatore

Kemco

Publisher

Gioco di ruolo

Genere

Un “nuovo” MEH-JRPG firmato Kemco sbarca su Steam direttamente dal mondo Mobile.

IL RAGAZZO DI CAMPAGNA

Seguendo i dogmi del genere, la storia vede protagonista l’ennesimo ragazzo con la pettinatura da emo, chiamato Bine. Ovviamente, come ogni eroe di ogni JRPG a caso che si rispetti, ha passato la sua esistenza in un insignificante villaggio rurale. Nonostante ciò nasconde un incredibile forza che scoprirà insieme alla sua amica Lunaria in un viaggio verso la antiquia lostcittà reale. Il susseguirsi della trama porterà i nostri due eroi a fare la conoscenza di strani individui.
La prima è una ragazza dalla capacità di trasformarsi in un blob, mentre l’altro tizio losco è un uomo-gatto dai poteri magici, forse reduce da qualche puntata di Sarabanda.
Ovviamente dopo formatosi il party si scoprirà da lì a breve la solita immancabile minaccia diabolica, intenta in questa occasione a dividere le genti delle varie cittadine disseminate nel mondo, al grido: “salviamoli a casa loro”.

UN RPG DI FASCIA BASSA

Antiquia Lost non vuole essere un titolo maestoso e questo si intuisce già solo guardando gli screenshot: grafica 2D piatta, paesaggi spogli e una direzione artistica non proprio ispirata. In movimento il gioco non risulta tanto meglio, aggrappandosi su animazioni stentate e sprites sgranati.
Anche a livello sonoro ci troviamo di fronte a qualcosa di estremamente funzionale ma allo tesso tempo scialbo. I temi sembrano essere stati scelti direttamente da una “hit parade” delle musiche fantasy-jappo più mediocri esistenti.
Tuttavia ben si addicono al resto del comparto tecnico, che come già abbiamo detto, non brilla certamente di chissà quali sperimentazioni.
Ovviamente tutte le limitazioni da gioco mobile sono facilmente riconoscibili anche sul versante dell’ottimizzazione dei controlli. Al posto del touchscreen qui potremo usare il mouse e la tastiera. Non manca il supporto al joypad, ma sinceramente restituisce un feeling fin troppo statico.

TUTTO FUNZIONALE

antiquia lostKemco ormai ha una certa dimestichezza nello sviluppare JRPG, esteticamente sono estremamente anonimi, ma per quanto riguarda il gameplay sono ben impostati e capaci di essere facilmente accessibili dal neofita, quanto al tempo stesso capaci di conservare varie feature in grado di ingolosire anche l’appassionato più navigato. Antiqua Lost non fa eccezione, e su meccaniche da gioco di ruolo giapponese con battaglie a turno, gli sviluppatori sono riusciti ad inserire qualche fresca trovata capace di spezzare la monotonia tra un’esplorazione e l’altra. Ad esempio, l’inserimento di un vasto status dove potenziare i propri personaggi, impiantando virtualmente sementi vari in grado di creare pozioni dall’effetto benefico permanente, sviluppare il proprio armamentario e le solite – ma sempre ben gradite – side quest utili per spezzare la linearità della missione principale. Nulla che rimarrà nella storia, sia chiaro, ma il tutto è ben calcolato e gradevole. Così come la calibrazione della difficoltà, settabile a piacimento una volta avviata l’avventura.

Valutazione

Grafica 55%
Sonoro 55%
Giocabilità 70%
Carisma 63%
Longevità 65%
Final Thoughts

Antiqua Lost segue fedelmente la tradizione Kemco, la quale consiste nel confezionare JRPG low-cost senza chissà quali pretese, ma garantendo almeno una discreta qualità sui contenuti. Forse dopo l'ennesimo gioco a fotocopia si inizia ad accusare una cerca stanchezza, ma se siete irriducibili amanti del gioco di ruolo alla giapponese, tutto sommato potrebbe anche divertirvi per un buon numero di ore.

Overall Score 61%
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