battlefield V Anteprime, PC

Battlefield V – Impressioni dalla open beta di settembre


La EA ha permesso ai giocatori di provare Battlefield V con la solita open beta, che di fatto è una sorta di demo del gioco. Le modalità giocabili sono state due, grand operations e la molto più classica e gettonata conquista. Vediamo un trailer:

Essendo una open beta, i bug visti sono stati parecchi. Alcuni anche divertenti, come la possibilità di sparare con un pak40 mentre viene rimorchiato da un mezzo. Altri decisamente più gravi ma che potranno essere corretti nel tempo che rimane prima del lancio.

Grafica e sonoro

Sotto a questo aspetto, Battlefield V riesce sempre a dare un ottimo feeling del campo di battaglia grazie alla spettacolarità delle esplosioni e delle situazioni possibili. Il sonoro rimane ottimo e fa da contorno perfetto al tutto. La mappa di Narvik è stata resa anche molto bella grazie all’effetto neve quasi costante che limita la visibilità e rende tutto molto bello a vedersi. A livello visivo, il frostbite riesce sempre a non deludere anche per la buona distruggibilità degli ambienti.

Giocabilità

Battlefield V rimane se stesso anche se il time to kill è stato, apparentemente, ridotto di un pò rendendo un pò meno improbabili quelle sparatorie 1v1 lunghissime e frustranti. Il gunplay è quindi buono, la nota dolente arriva dai bilanciamenti. Ancora una volta, alcuni aspetti del gioco paiono buttati lì come vengono senza pensarci troppo su. La fazione tedesca può spawnare tre diversi tipi di tank, tutti con torretta mobile e piuttosto efficienti. Il corrispettivo inglese del tiger tedesco è il 3inch gun carrier, carro senza torretta che quindi può solamente sparare di fronte a se. Lo scontro è perlomeno impari, considerato che il 3inch è una ghiotta preda per gli ingegneri tedeschi che lo assalgono dai lati o alle spalle. Serve quindi che la squadra protegga il tank in un modo che non vedremo mai, a meno di giocare in un team dotato del numero corretto di “mani”.

Mezzi

I vari mezzi che possiamo utilizzare sono interessanti, soprattutto l’aggiunta dei cannoni anticarro che possiamo rimorchiare e piazzare a piacimento in giro per la mappa. Soprassedendo sulla quantità di problemi mostrati nella beta, ovviamente. Ogni fazione può spawnare tre tipi diversi di tank (fino a ora uno per mappa) dove però due di essi vengono quasi sempre ignorati dato che si tende a spawnare il migliore dei tre. Il ruolo del mitragliere è molto ridotto rispetto a battlefield 4, considerando che può unicamente controllare la mitragliatrice sullo scafo. Passiamo agli aerei, che possiamo utilizzare nella mappa di Narvik. Sarò molto netto, i bombardieri devono essere bilanciati un pochettino. La guida è molto arcade ma divertente soprattutto quando si tratta di combattere contro altri aerei. Tutti i velivoli da attacco al suolo non sono in grado di arrecare danni sensibili ai tank nemici. I danni li fanno, ma in un tempo molto esteso dato che dopo aver bombardato dovremo riprendere quota, virare, individuare il bersaglio e attaccare nuovamente. Tutto questo spesso dovrete farlo con un caccia in coda. Il carro, molto spesso, avrà già riparato i danni subiti in precedenza. Un singolo soldato potrà distruggere un tank in pochi secondi, anche con una classe diversa dall’ingegnere.

Mappe

Limiterò il mio giudizio alle due mappe giocabili in conquista, ovvero Rotterdam e Narvik. La prima è molto interessante, con possibilità di tagliare in mezzo alla città e arrivare rapidamente sulla maggior parte degli obbiettivi. Le partite si possono ribaltare e cambiare faccia molto velocemente. I vari palazzi creano scontri molto diversi tra di loro, in un misto di corta, media e lunga distanza. Narvik è molto bella a vedersi ma a livello di gameplay non è assolutamente valida. I sei punti da contendersi sono disposti su due file da tre, creando ingorghi ridicoli in alcune zone delle mappa. Modificando alcuni chokepoint si potrebbe dare un respiro maggiore alle manovre evitando quello che attualmente è uno stupido scontro frontale, dove vince chi riesce a piazzarsi in un paio di punti precisi.

Multiclassi

Le classi sono sempre state abbastanza ben divise, ad esempio essere in grado di arrestare i carri armati corrispondeva a una sorta di malus in qualche altro fondamentale. Vedere la classe assalto con la dinamite che funge da anticarro e tutte le classi in gradi di rianimare i giocatori a terra mi fa un pò tristezza. Questa situazione in cui tutti fanno quasi tutto finirà per rendere una delle classi drasticamente più usata delle altre. Mantenere la varietà di gioco è sempre un punto a favore per qualsiasi sparatutto.

Accuratezza storica e altre storie

battlefield VIn caso vi aspettiate accuratezza, vi siete rivolti al prodotto sbagliato. Battlefield V è una rappresentazione delle seconda guerra mondiale che tende al fantascientifico, senza però dirlo chiaramente. Come era precedentemente successo con Bf1 anche qui vedremo tutte le classi o quasi con armi automatiche. Lo stesso discorso vale per le “persone”. La personalizzazione del soldato è troppo libera, vedremo cecchini donna di colore a combattere nelle lande gelate di Narvik. L’effetto è talmente strano che sono convinto che la completa eliminazione di qualsiasi legame con la seconda guerra mondiale sarebbe stato uno stratagemma migliore.

Impressione finale

Battlefield V presenta un gran numero di elementi relativi al bilanciamento da rivedere e migliorare. Mantenendo i mezzi in questo modo, gran parte dei giocatori che tendono a utilizzarli spesso non saranno molto contenti. Stesso discorso per i velivoli, che passano dall’essere stupidamente troppo forti in bf3 e bf4 alla quasi inutilità di bfV. Data la longevità della serie mi aspetto sempre un pò di più dagli sviluppatori, imparare dagli errori fatti in precedenza sarebbe un gran passo avanti, ritrovandomi quasi sempre deluso. Questa volta dobbiamo aggiungere anche il tira e molla mediatico relativo alle troppe libertà prese nel dipingere la seconda guerra mondiale. Vedremo al lancio se saranno riusciti a raddrizzare un pò questo prodotto che a ora tende un pò al “Meh”.

P.S. La chat censura parole come “White Man”, “DLC” e a quanto pare pure “Titanfall”.


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.