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Claw, non dire gatto finchè non ce l’hai nel sacco


Questa recensione ci porterà indietro nel tempo fino al lontano 1997 quando Claw venne reso disponibile in Europa dalla Monolith Productions, non l’avete mai sentito nominare? Vi posso dire in anticipo che vi siete persi qualcosa.
Intanto gustatevi il video che raccoglie tutte le cutscene del gioco

Trama

Il gioco ci proietta nei panni del Capitano Nathaniel Joseph Claw famoso felino pirata e razziatore ricercato dall’impero Cocker-Spagnolo. Guadagnatosi una grandissima fama grazie alle sue imprese ai danni del suddetto impero è ormai braccato da tutti data la lautissima taglia sulla sua testa. Dopo fughe e battaglie il gattone viene catturato dal capitano Le Reux. Imprigionato in una fortezza detta La Roca viene messo provvisoriamente in cella in attesa di essere giustiziato. Privo di vie di fuga e soluzioni per scampare alla forca il capitano non si arrende e scopre un nascondiglio segreto contente le memorie di Edward Tobin. Leggendo il testo viene a sapere dell’esistenza di un magico amuleto costituito da nove gemme che garantisce poteri straordinari al possessore. Immerso nella lettura viene bruscamente interrotto dall’irruzione di una guardia che intende uccidere Claw prima che sia condotto alla forca. Il breve scontro viene vinto dal pirata che entra in possesso di alcune armi e si prepara ad affrontare una lunga avventura per ricomporre l’artefatto descritto nelle memorie di Tobin.
Riuscirà l’indomito gatto pirata nella sua impresa? Giocateci e lo scoprirete

Grafica & Giocabilità

clawOvviamente mi tocca giudicare il comparto tecnico facendo il confronto con gli standard passati, anche se Claw mantiene tutt’ora un buon impatto visivo in quanto la grafica sgargiante e ben disegnata risulta piacevole. Il gioco è un tipico plataform a due dimensioni, si dovranno attraversare 14 livelli infarciti di nemici, tesori e posti segreti. Sarà necessario superare numerose sequenze che richiederanno tempismo e abilità, si potrà scegliere se proseguire speditamente verso la fine del livello o affrontare delle sezioni aggiuntive molto difficili che ci condurranno a posti colmi di oggetti preziosi.
Sbagliare un salto può provocare effetti molto diversi; una semplice caduta indolore che ci porterà semplicemente a perdere tempo oppure la morte istantanea se il povero gatto atterrerà su un tappetto di legni aguzzi, ferri acuminati eccetera. La morte ci priva di una vita, potremo recuperarle solamente raccogliendo dei bonus o con l’accumulo di tesori (500000 punti tesoro ci daranno una vita extra). I bonus che potremo trovare nel gioco sono appunto i tesori sotto forma di oggetti con un differente valore (monete, lingotti, scettri, corone eccetera), delle spade magiche di tre diversi tipi che ci garantiranno trenta secondi di attacchi magici a distanza sotto forma di saette con differenti poteri elementali o delle scarpe magiche che ci porteranno a muoverci più velocemente e a compiere salti decisamente più alti. Il potere temporaneo datoci da queste ultime sarà un punto cardine del gioco in quanto la quasi totalità dei posti segreti o dei tesori di maggior valore sarà raggiungibile solamente grazie alla rapidità e all’abilità che avremo nel compiere salti e virtuosismi con tali scarpette. Altri bonus che possiamo incontrare durante l’esperienza di gioco sono l’invulnerabilità (non alle cadute in posti letali), l’invisibilità e le ricariche per I nostri attacchi a distanza. Alcuni nemici o casse possono contenere fiale curative che ci serviranno per ripristinare la nostra vita, il massimo livello di vita che possiamo raggiungere è 100 e ogni colpo che ci verrà inferto da un nemico porterà un calo della nostra vita in base a chi o cosa ci ha colpito.
clawIl capitano Nathaniel Joseph Claw può sbarazzarsi dei nemici usando spada, pugni e calci, pistola, un devastante attacco magico o la dinamite. Ci troviamo quindi ad avere a disposizione un vero e proprio arsenale per farci strada, ovviamente gli attacchi di tipo corpo a corpo sono illimitati al contrario degli attacchi a distanza che devono essere usati con parsimonia per evitare di finire troppo presto le munizioni. L’ultimo mezzo offensivo che il nostro gattone può sfoggiare è il sollevamento di oggetti e nemici, una volta alzati possono essere lanciati a nostro piacimento.
Se riusciamo ad eseguire una presa su una guardia possiamo lanciarla distante da noi oppure contro ad un’altra o ancora nel vuoto, non vi nascondo che far svolazzare un nemico da una posizione rialzata e restare in attesa del rumore fatto dalle sue ossa che si frantumano su una superficie solida sia piuttosto appagante. Se siamo nei pressi di un barile lo possiamo sollevare e scagliare provocando una piccola esplosione che ci consente quasi sempre di eliminare qualche nemico o innescare una reazione a catena con altri barili.

NEMICI

clawCome ho specificato in precedenza sono presenti 14 livelli e tendenzialmente ogni due i nemici che ci troviamo ad affrontare cambieranno e diventeranno via via più ostici. I primi livelli ci provocheranno grattacapi solamente se ci intestardiremo sulla ricerca di tutti tesori, i rimanenti invece ci condurranno ad uno stato rosicante e ci faranno momentaneamente passare al lato oscuro della bestemmia. In un platform vecchio stile ovviamente non possono mancare dei boss di fine livello ma vi dico già che non sono sempre presenti dato che alcune volte troveremo semplicemente alcune parti di una mappa che ci mostrerà il nostro cammino alla ricerca delle gemme.
I Boss non possono essere affrontati a testa bassa in quanto la strategia potrebbe non rivelarsi produttiva, dovremo riflettere sugli elementi che ci circondano o sul comportamento che tiene il nostro avversario. E’ molto importante ricordare che gli attacchi a distanza potranno risultare inefficaci, starà a voi scoprire quali attacchi potranno tornare utili e in quale situazione.
In Claw le dimensioni del nemico non fanno la differenza, odierete piuttosto i nemici piccoli e fastidiosi che andranno a complicarvi ulteriormente delle sequenze di salti già difficili di per se. Quando vedrete i gabbiani capirete cosa intendo e la vostra skill nell’insultare il vostro pc salirà di parecchi livelli.

DIFFICOLTA’

Claw non è un gioco semplice e immediato, anche se la scarsa difficoltà dei primo livello ci garantirà un po’ di tempo per prendere confidenza con i comandi. Nel corso dei livelli troveremo dei punti di salvataggio permanenti (due per livello) e non, i primi sono indicati con una bandiera con il simbolo pirata sorretta da un’asta di colore giallo, i secondi sono praticamente uguali ma con l’asta di colore bianco. I salvataggi permanenti possono essere ricaricati a piacimento, gli altri servono unicamente per la partita corrente in caso di morte. Sarà quindi possibile affrontare il gioco un po’ per volta affinando gradualmente la conoscenza delle sezioni in modo da poterle affrontare più volte e ultimarle raccogliendo tutti i tesori e senza perdere vite. Finire Claw non è impresa impossibile ma gli ultimi livelli vi faranno pronunciare un gran numero di ingiurie miste in quanto alcune sezioni sono davvero difficili. Il vostro peggior nemico non sarà in carne ed ossa, vi posso dire per esperienza che quasi sempre la causa della vostra morte è un salto mancato che vi condurrà ad una delle diversi morti istantanee presenti nel gioco come ad esempio un tuffo inaspettato nelle acque del porto. Mi sento in dovere di ricordarvi di allontanare dalla vostra posizione di gioco oggetti a voi cari e se avete un crocifisso vi consiglio di sostituirlo con una foto di un certo Germano.

IMPRESSIONI FINALI

Merita di essere giocato, almeno una volta. La difficoltà è estremamente ben calibrata, impegnativo ma non impossibile mai frustrante. Il plot non è nulla di particolare e serve solamente per tener legati i livelli anche se lo sforzo fatto per comporre i filmati di intermezzo è notevole, il personaggio è stato ben caratterizzato e i Boss sono vari e ben fatti. Il sonoro non è mai stancante e funge quasi solo da sottofondo alla nostra avventura, la grafica è ben disegnata e molto sgargiante e i livelli sono vari e difficilmente incontriamo intere sessioni che si ripetono, le sfide acrobatiche che ci troviamo ad affrontare sono sempre nuove e la difficoltà è incrementale.
Detto tutto questo Claw è un gran bel gioco che purtroppo non ha ottenuto la diffusione che si meritava dato che l’industria videoludica non aveva ancora conosciuto i fasti attuali nel lontano 1997.Vi ricordo che oltre a livelli del gioco ufficiale esiste un editor che permette la creazione di livelli propri, alcuni appassionati ne hanno creati alcune centinaia e li hanno resi disponibili a tutti quindi la longevità è assicurata. Complementi agli sviluppatori della Monolith e voi che avete letto questo articolo cercatelo e provatelo, ne vale davvero la pena.