Crossout Anteprime, PC

Crossout: Anteprima – Veicoli e distruzione, nel gioco che piacerebbe a George Miller


Dopo aver realizzato War Thunder, capace di farsi notare nel panorama dei giochi free-to-play, i russi della Gaijin Entertainment non si fermano e sono al lavoro su Crossout, MMO dall’ambientazione Mad Maxiana che sarà anch’esso gratuito.

Crossout è sviluppato principalmente da Targem Games, altra casa Russa con alle spalle varie produzioni, ma verrà distribuito dalla Gaijin, che al momento sta tenendo il gioco in closed beta: ora come ora, l’unica possibilità di poterlo provare è “acquistando” il gioco su Steam (in realtà quello che andrete realmente ad acquistare saranno contenuti premium che potrete utilizzare in game) o fare richiesta come “beta tester” sul loro sito ufficiale. Presto però si passerà alla fase di open beta e tutti potranno provarlo liberamente.

In vista di questo evento, vogliamo dirvi la nostra su questo titolo.

Anno 2021: Apocalisse

Crossout

Vedendovi avvicinare su di un mezzo del genere, chi si avvicinerebbe? Nemmeno i disperati della landa post-atomica.

Seppur abbia un aspetto molto marginale, visto che funge puramente da pretesto per gli scontri, questo gioco ha una trama.

Siamo nell’anno 2021 e un misterioso virus conosciuto come “Crossout”, ha sterminato gran parte della popolazione. La causa scatenante di questo epidemia non è stata la stupidità della dell’uomo o il naturale svilupparsi di un patogeno estremamente letale: Crossout è stato il risultato fallimentare di un esperimento durato millenni, portato avanti da una specie aliena che da sempre ha influenzato l’evolversi della nostra specie, manipolando in segreto il nostro DNA. Per sbaglio un sistema automatizzato ha innescato un cambiamento nel genoma umano che avrebbe dovuto verificarsi centinaia di anni più tardi e questo ha avuto effetti devastanti sull’organismo umano, portandoci sull’orlo dell’estinzione. La maggior parte di quei pochi che non sono morti, sono impazziti, regrediti allo stadio di bestie. Solo pochissimi sono quelli che sono riusciti a superare indenni questo “incidente”, trovandosi però a dover fare i conti con un mondo dominato dalla morte e dalla follia. Se avete mai visto Ken il Guerriero o Mad Max sapete benissimo di cosa parliamo: lamiere, spuntoni, distese desolate e città in rovina. Un mondo in cui ogni spostamento è pericoloso e combattere è l’unico modo per ottenere qualcosa. Qualsiasi cosa.

Di conseguenza questi sopravvissuti hanno iniziato ad affidare la loro sopravvivenza alla costruzione di veicoli corazzati, realizzati con quel che rimane della tecnologia terrestre del ventesimo secolo. Ed è in questo mondo che il giocatore dovrà, come dice il motto del gioco: “Creare – Guidare – Distruggere.”

Pimp my (war) ride

Crossout

La personalizzazione del veicolo in Crossout lascia totale spazio all’immaginazione del giocatore.

Il gameplay di Crossout ruota tutto attorno ai veicoli. Potenziare e rendere più letale il vostro mezzo per fare strage dei nemici è l’unico vero scopo del gioco. La creazione del proprio strumento di morte avviene nella modalità Build in cui si può dare libero sfogo al proprio meccanico interiore. Utilizzando come base dei modelli di partenza, o partendo completamente da zero, si può assemblare un veicolo scegliendone telaio, pneumatici, armamento, e altre componenti secondarie come rostri, griglie, rinforzi per la carrozeria, ecc.

 

Ci sono poi anche una vasta gamma di dispositivi in grado di offrire vari tipi di vantaggio, come antenne radar, che permettono di individuare più facilmente il nemico, o cric idraulici speciali che danno la possibilità di rimettersi “in carreggiata” nel caso si finisse capovolti.

Crossout

Su Crossout gli utenti possono condividere i progetti dei loro veicoli. Cliccando sulla tab exhibition se ne possono ammirare di tutti i tipi.

Il giocatore può agire nella più completa libertà e pertanto realizzare il veicolo che più si adatta al suo stile di battaglia: meglio un’agile mezzo che fa della mobilità il suo punto di forza? Oppure puntare su un mastodontico “carro armato” dotato di armamento pesante, tipo cannoni da 57mm o veri e propri lanciamissili, ma quindi lento e facile da colpire? Va tenuto presente infatti che ogni modifica va ad influire su varie statistiche del veicolo, come peso, accelerazione e velocità , cambiandone quindi le prestazioni in battaglia. Sono necessari alcuni tentativi prima di riuscire a ideare un mezzo che vada incontro al proprio gusto, ma anche quando si è finalmente riusciti a trovare una combinazione che sembra congeniale… BAM, ecco che un nuovo componente vi fa venire in mente nuovo possibili combinazioni e via di nuovo ad assemblare! C’è da perderci ore ed ore, ve lo garantisco.

Noi siamo i figli di guerra!

Crossout

Finché il vostro veicolo non sarà esploso, non potrete dirvi sconfitti!

Per procurarsi i pezzi ed assemblare il veicolo perfetto però, bisogna combattere. Al termine di ogni match combattuto si viene premiati con delle componenti, oppure con delle risorse utilizzabili per acquistarne altre. I comandi di gioco sono ridotti all’osso e a parte i tasti adibiti al movimento, si può settare tutta una serie di tasti per far fuoco con gruppi di armi diverse, nel caso se ne abbia più di una montata a bordo. Tutto molto intuitivo. Il sistema di guida è ovviamente parecchio arcade; non aspettatevi un simulatore di guida realistico, anche se, come già detto, ogni veicolo risponderà a delle basilari regole fisiche, pertanto non aspettatevi di derapare a tutta velocità se state guidando qualcosa che ha la stazza dell’autocisterna di Duel.

Il gioco offre varie modalità di gioco; le principali sono Raid e Missions.

Nei Raids un team di giocatori umani deve collaborare per combattere contro nemici controllati dall’I.A. e completare al tempo stesso degli obiettivi sulla mappa, come ad esempio raccogliere dei cargo abbandonati o difendere una postazione. Si tratta di missioni piuttosto semplici per un gruppo organizzato e sono utili per ottenere facilmente qualche pezzo.

Crossout

In Crossout esistono 4 fazioni con le quali è possibile affiliarsi. Completando dei compiti per esse si ottengono succosi premi.

Nelle Missions invece, vero e proprio fulcro del gioco, ci si affronta player vs player, 8vs8. Questo tipo di partite si può vincere in due modi: catturando dei punti presenti sulla mappa o sterminando l’intero team avversario. Di solito ci vogliono circa 10 minuti per portarne a termine una, e il 90 % delle volte la vittoria o la sconfitta si ottiene per sterminio. Sì, perché al momento in Crossout non esiste respawn: una volta morti si resta morti e capirete che in un match 8vs8 di un gioco prettamente arcade non ci vuole molto prima che uno dei due team rimanga con zero giocatori. Ciò non toglie che si possano cercare di adottare tecniche diverse sfruttando le caratteristiche di ogni veicolo: sono magici quei momenti in cui vedi 3 alleati piazzarsi in linea con armi a lungo raggio e fare fuoco di sbarramento contro i nemici in arrivo, per poi vedere due veicoli leggeri armati di mitra lanciarsi all’assalto quando le distanze si sono ormai accorciate e i 3 “obici” hanno bisogno di tempo per riguadagnere posizione.

Comunque sia, ogni partita giocata è stata estremamente divertente, anche quelle in cui capitavamo in team meno affiatati. Il motivo? Anche nei casi in cui la morte è sopraggiunta “subito”, non ci è mai capitato di sentirci “sopraffatti” da un nemico troppo potente, ma siamo comunque riusciti a fare qualcosa per il team, come ad esempio danneggiare in qualche modo un veicolo avversario. Quando si è in battaglia infatti, ogni singola parte dei mezzi può essere distrutta, persino le armi, e questo rende prezioso ogni singolo colpo inferto al nemico, anche in punto di morte. Vedere la propria spammata finale distruggere un copertone di un avversario forte, e vedere che questa azione lo rende una facile preda per i propri alleati è soddisfazione pura.

Ci sono infine anche modalità speciali come le Brawls, rese disponibili solo per alcune tot di ore e che garantiscono premi speciali, o modalità evento che vengono organizzate dagli sviluppatori, come tornei e scontri fra Clan. Per ora non si può ancora dire se funzionino a dovere: bisogna aspettare la fase di open beta, quando il numero di giocatori sarà maggiore.

Ammirami!

Crossout

Il rinculo delle armi di grosso calibro alzerà un bel polverone. Ricordatevi inoltre che il vostro veicolo potrebbe ribaltarsi se troppo leggero.

Graficamente Crossout si assesta su livelli che potremmo definire buoni, ma non di più. A farla da padrone anche in questo campo sono naturalmente i modelli dei mezzi, o per meglio dire, le parti che li compongono: tutti sono ben curati e ben distinguibili dagli altri, cosa che permette, dopo un po’ di tempo, di poter capire come siano attrezzati compagni e nemici con un semplice sguardo. Le Mappe disponibili al momento sono 6 e ben si adattano all’atmosfera generale del gioco, offrendo ambientazioni post-apocalittiche fatte di canyon costellati di strutture in ferro, fattorie abbandonate e ponti semidistrutti. Gli effetti delle esplosioni e dell’impatto dei proiettili sono ben realizzati, così come quelli di fumo e polvere. Il comparto audio è forse quello più anonimo, con musiche non incisive e effetti sonori che sanno di “già sentito”.

 

 

Conclusioni

Crossout promette bene. I suoi punti di forza?

Un sistema di personalizzazione complesso, ma allo stesso tempo intuitivo, un gameplay rapido e frenetico, ma che allo stesso tempo lascia spazio per l’approccio tattico.

Un gioco che va assolutamente tenuto d’occhio e che vi consigliamo di provare appena entrerà in open beta.

Ci vediamo sulla strada guerrieri!


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