diablo 3 PC, Recensione

Diablo 3 Rise of the Necromancer – Torna il negromante su Diablo 3


Diablo 3 Rise of the Necromancer è un pacchetto espansione per Diablo 3 che permette di utilizzare la classe negromante e sblocca dei miglioramenti estetici che possiamo applicare a tutti i personaggi (ali, banner, ritratto ecc…). Inoltre ci verranno sbloccate altre due tab per lo stash, permettendoci di tenere al sicuro un maggior numero di beni. Un’altra novità (non legata al pacchetto espansione) sono le challenge rift, modalità in cui tutti i giocatori si sfidano a completare la stessa rift nel minor tempo possibile. Vediamoci il trailer:

Va subito detto che questa espansione costa ben 14.99 euro, non proprio noccioline considerato che sblocca unicamente un personaggio e poco altro. Le novità più interessanti paiono essere quelle relative ai challenge rift, accessibili a tutti i giocatori a prescindere dall’expansion pack.

Nuovo personaggio

diablo 3Le buone nuove sono principalmente legate al gameplay del negromante. Questo personaggio è decisamente atipico perchè introduce su larga scala una meccanica poco sfruttata, ovvero la possibilità di generare compagni come scheletri e golem da far combattere al posto nostro (un pò come faceva il negromante in Diablo 2). Detto questo, il personaggio dovrà cercare di stare sempre al sicuro dietro alla sua piccola armata aiutando con magie a distanza. Il negromante è in grado di far uso dei cadaveri dei nemici per causare danni ingenti, all’inizio delle fight molto probabilmente non saremo in grado di fare danni devastanti ma appena i nemici iniziano a cadere, il discorso cambia. Un aspetto che stupisce sono i diversi modi in cui si può giocare questa nuova classe. Utilizzando l’equipaggiamento giusto possiamo costruire un negromante più improntato al corpo a corpo utilizzando la corazza d’ossa. Inoltre possiamo cercare di sfruttare flusso di sangue per ottenere una rigenerazione di vita pazzesca. Sicuramente alcune build funzionano meglio di altre ma ci viene lasciato ampio spazio per sperimentare.

Longevità

negromanteIl modo in cui è stato non-strutturato il negromante garantisce parecchie ore in più da spendere in Diablo 3. Dati i festeggiamenti per il ventennale, ci si aspettava qualche mossa per poter far tornare attivi i tanti giocatori che hanno un pò mollato il colpo e sono passati alla concorrenza (Path of Exile su tutti). Il negromante non sembra essere in grado di riavvicinare i giocatori, piuttosto farà contenti quelli che già ci giocano e continueranno a giocarci. Attualmente l’unico fenomeno che riesce a muovere un pò la community, facendo tornare online un pò di gente, è l’inizio di una nuova stagione.

Patch 2.6.0

diablo 3Tutti i giocatori, che possiedano o no il pack del negromante, potranno fruire delle novità introdotte dalla suddetta patch. In primis avremo la possibilità di compiere delle challenge rift, ovvero delle sfide a tempo che dovremo portare a termine con un personaggio predefinito dotato di gear fisso. Starà a noi decidere se prendere la sfida sul serio e tentare più volte per raggiungere il tempo migliore. In caso contrario potremo spendere qualche minuto per completare la rift e ottenere una sorta di ricompensa base abbastanza sostanziosa. In caso il personaggio della rift fosse il negromante, anche le persone che non hanno acquistato il pack potranno usarlo e completare il livello.
Due nuove zone(Brughiera Fosca e Tempo dei Primogeniti) sono state introdotte nel gioco e saranno accessibili a tutti con qualche nuovo mostro da uccidere e qualche contratto da portare a termine.

Qualche problemino

Attualmente, continua a manifestarsi un fastidioso problema che ci interrompe la partita in corso causando la disconnessione del server di autenticazione di battle.net. La parte positiva e che i progressi vengono salvati esattamente fino a quando la partita è stata aperta, il problema e che si rischia di interrompere a metà una run perdendo parecchio tempo per rifarla. Nonostante le numerose segnalazioni, il problema continua a manifestarsi randomicamente ad un gruppo nutrito di giocatori. Spero vivamente che nella prossima patch venga trovato un rimedio.


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