dragon climax PC, Recensione

Dragon Climax – Recensione – Picchiando come una volta


SEEP

Sviluppatore

SEEP

Publisher

Azione, Botte da orbi

Genere

Tornano a colpire gli amici del duo italiano SEEP con il loro nuovo action retrò Dragon Climax – e noi, in barba al conflitto d’interessi, recensiamo alacremente (più o meno) il loro gioco. Sotto col video!

Mazzate vintage…

Dragon Climax è un gioco d’azione bidimensionale in cui vestiremo i panni dei protagonisti Shinya e Kasuga, esperti di arti marziali impegnati nel salvataggio della loro sorellina Aoki, il cui vile sequestro è stato perpetrato (oggi ci va di usare parole dragon climaxnuove) da una gang criminale che ha voluto dare un “segnale” ai pochi che vogliono impegnarsi per la giustizia nella malfamata e fetusa città di North Town – di finalfightesca memoria. In men che non si dica e immantinente, i nostri eroi si fiondano alla ricerca della loro parente stretta, pronti a calciare e pugnare tutti i malviventi che si troveranno davanti.

Manco a dirlo, l’azione che Dragon Climax ci farà vivere sarà quella pura e semplice dei giochi d’azione a scorrimento laterale: si cammina, si salta e si picchia procedendo generalmente da manca a destra. Uno solo “binario”, niente piani multipli, si raccolgono armi da casse e oggetti rompibili, ci sono le mosse speciali (attivabili con barra specifica), e poi solo tanti cazzotti in più. E frustate. E coltellate. E un cosplayer di Mad Max che nel primo livello tira le molotov dalla finestra.

…e non solo

Quel che rende Dragon Climax un prodotto retrò “ma non troppo” è l’implementazione di piccoli elementi di “gestione del personaggio” all’interno del gioco. I nostri eroi avranno un mini-inventario grazie al quale potranno usare a piacimento oggetti per ricaricare la propria salute – cosa buona e giusta, vista la mancanza di checkpoint durante i livelli; è presente inoltre la dragon climaxpossibilità di migliorare le abilità dei protagonisti spendendo punti esperienza.

A prescindere da questi tocchi aggiuntivi, bisogna dire che il cuore del gameplay di Dragon Climax funziona bene nel suo porsi come revival dei picchiaduro a scorrimento laterale della primissima ora. Tra un salto e un calcio nelle gengive del primo malnato di turno, Dragon Climax riesce ad esprimere un certo fascino magnetico sull’utente, che tra un bestemmione e l’altro per morti premature dovute all’abitudine con i giochi nuovi, finirà per rimanere incollato allo schermo per un bel po’. Il design dei livelli si rivela buono, e anche i posizionamenti che di primo acchito vi sembreranno troppo bastardi, saranno facilmente aggirabili con il sano mix di pazienza e destrezza old style.

Piacevole l’idea di inserire alcuni mini-giochi, divertenti di per sé e capaci di spingere più in là una longevità già buona per un titolo in questa fascia di prezzo.

In toto, Dragon Climax offre un’esperienza retrò molto piacevole, realizzata – perché ci piace usare frasi fatte – da appassionati per appassionati. Nonostante qualche piccola incertezza tecnica (si veda sotto), è un titolo molto solido ed evocativo, capace di farsi valere come “gioco in sé” prima di essere una semplice “operazione nostalgia” dal retrogusto farlocco.

Tecniche segrete

dragon climaxIl sistema di controllo si rivela discretamente funzionale, mostrando notevolissimi passi avanti rispetto alle precedenti produzioni del duo torinese. Unico neo, qualche lentezza nei tempi di risposta quando si vuole far girare repentinamente il personaggio dopo aver attaccato (cosa che può sfociare, se si è stati poco attenti, in un cafonissimo cappottone da parte del primo criceto che passa).

Buono il comparto grafico, sul consueto stile pennarelloso SEEP e arricchito dal design dei personaggi di Oscar Celestini (altra nostra vecchia infernale conoscenza…). Il feeling generale da misto di film di arti marziali vecchio stile e picchiaduro a scorrimento classico è reso bene, con la tamarragine necessaria a rendere il tutto efficace.

Molto ben realizzato il sonoro, capace di rendere in pieno la desiderata atmosfera retrò, strizzando l’occhio (anche due) all’entustiasmo nipponico e alle produzioni super old style in ogni dettaglio, fino al rumore del rimbalzo dei salti.

Valutazione

Grafica 80%
Sonoro 80%
Giocabilità 75%
Carisma 87%
Longevità 80%
Final Thoughts

Dragon Climax è un ottimo gioco-tributo al passato, capace di inserire qualche "variazione sul tema" in un modello classico senza - scusate il francesismo - finire per fare cazzate o sbrodolarsi nel solo effetto retro-nostalgico. Consigliatissimo a tutti i fan dei giochi a scorrimento laterale vecchio stile e delle mazzate "come le faceva mammà".

Overall Score 80%
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