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ECHO – Un nuovo titolo sci-fi dagli ex sviluppatori di Hitman


In questo articolo vi parliamo di ECHO, un titolo sviluppato da Ultra Ultra Studio, studio indipendente formato da molti vecchi sviluppatori di Hitman.

Si tratta di una avventura fantascientifica in terza persona dove interpreteremo una viaggiatrice spaziale di nome En.

Dopo aver passato un secolo in animazione sospesa, En raggiunge la sua destinazione: un palazzo costruito da una antica civiltà che pare vecchio di eoni, ma dove sono custodite tecnologie avanzatissime ed esotiche. Utilizzando le suddette tecnologie, En spera di  “riportare in vita qualcuno che non sarebbe mai dovuto morire”, ma  Il Palazzo, sembra possedere una propria volontà.

Passando tempo all’interno del Palazzo En comincia a percepire che qualcosa non va. Il Palazzo la studia, osserva le sue azioni… per capire come eliminarla usando i suoi stessi comportamenti.

Delle copie di se stessa prodotte dal Palazzo iniziano ad attaccarla, ma En rimane comunque determinata a capire come sfruttare le tecnologie di questo antico luogo e riuscire al tempo stesso a salvarsi la vita.

Il gioco, che aveva passato anche l’approvazione di Steam Greenlight nel giugno del 2016 , sarà finalmente disponibile dal 19 settembre per  PC e PlayStation 4.

Di seguito trovate il trailer rilasciato da VG24/7.

ECHO – Trailer


1 commento on ECHO – Un nuovo titolo sci-fi dagli ex sviluppatori di Hitman

  1. Massimiliano

    Provato e abbandonato dopo circa 2 ore e mezzo di gioco .E dire che all’inizio mi sembrava davvero affascinante. La parte visiva e ben strutturata ad essere onesti. Gli ambienti sono ricreati davvero bene con texture ed effetti riflettenti davvero curati. Anche a livello game play mi aveva colpito subito perchè si deve esplorare l’ambiente di gioco nel quale sbloccare leve ( o interruttori) per poter proseguire. Purtroppo il gioco diventa incredibilmente ripetitivo e nella prima ora e mezza non dovremo far altro che scendere scendere e ancora scendere nelle parti piu interne e oscure della struttura che oltretutto soffre di collassi energetici ( infatti spesso ci troveremo al buio ) . Per quanto riguarda i combattimenti effettivamente siamo equipaggiati con una pistola laser con 2 colpi nel caricatore ( quanta grazia dio mio ^_^ ) che si ricarica automaticamente oppure recuperando delle celle energetiche presenti nei vari candelabri. La cosa insipida e che i nemici saranno cosi numerosi che evitarli tutti e davvero un’impresa titanica costringendovi a morti repentine e studi tattici sovraumani andando cosi a rovinare completamente la fase action del gioco. Io amo questa tipologia di giochi alla tomb raider (esplorazione) con un pizzico di max payne (azione) ma qui purtroppo tutto e stato davvero impostato malissimo. Un vero peccato secondo me poteva essere davvero un gran gioco dall’ottimo potenziale ma davvero mal sfruttato . Chissa magari un secondo capitolo gli sviluppatori limeranno tutti questi difetti tirando fuori un prodotto notevole ^_^.

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