escape from tarkov Anteprime, PC

Escape From Tarkov – Anteprima


Battlestate Games

Sviluppatore

Battlestate Games

Publisher

FPS, Survival

Genere

Escape from Tarkov è stato pensato per essere un titolo survival con un grado di realismo un pochettino differente dal resto della concorrenza. Il gioco è sotto l’egida dei russi della Battlestar Game e attualmente sta attraversando una fase di early access e closed beta piuttosto lunga e anche un pochettino travagliata. Quello che si vede fino ad adesso fa ben sperare, anche se i giochi testati in fase di sviluppo possono cambiare così rapidamente da non poter essere giudicati in modo corretto. In questo articolo parlerò del gioco più sul piano delle idee che sull’implementazione di alcune parti, che sono chiaramente in fase di rodaggio.

Escape from Tarkov è stato individuato fin da subito come uno dei giochi da tenere d’occhio, sebbene il suo sviluppo sia stia rivelando piuttosto lento, un pò come vari altri giochi simili che vanno tanto di moda negli ultimi anni(qualcuno ha detto Dayz?). Attualmente il titolo è in fase closed beta e può già essere acquistato e giocato, magari chiudendo un occhio su alcuni bug o mancanze.

Ambientazione

escape from tarkovIl gioco è ambientato nella città fittizia di Tarkov, al confine tra la Russia e l’Europa. Eventi politici hanno trasformato la zona di Tarkov in uno scenario di guerra, dove si verificano scontri abituali tra militari Bear, Usec e banditi comuni. Nessuno può più entrare o uscire da Tarkov e da qui deriva il nome del gioco. Il nostro scopo ultimo pare chiaro, ma si fatica un pochettino a capire quale sarà il quadro generale di questa pseudo storia che si sta creando attorno a Tarkov. Le prime indiscrezioni parlano di una sorta di modalità storia in cui dovremo effettivamente fuggire dalla regione, che sbloccherà la modalità free roaming con tutta la mappa a disposizione.

Modalità di gioco

escape from tarkovEscape from Tarkov può essere giocato in due “modi” diversi, ovvero da PMC o da Scav. Nel primo caso stiamo usando il nostro personaggio principale e all’inizio dello scenario possiamo decidere con quali armi equipaggiarci. Servirà un pò di esperienza e conoscenza degli scenari per riuscire a compiere dei raid ben fatti, dovete sempre tener conto che se il vostro personaggio muore tutti i suoi item andranno persi. Esiste un sistema di assicurazione che serve ad evitare la perdita del proprio equipaggiamento ma ovviamente richiede un pagamento(soldi in game, nessun pagamento reale). Le prime uscite vi consiglio di farle con armi non troppo importanti e facili da reperire. In caso non vogliate rischiare il vostro personaggio principale, potete giocare come scavenger(scav). Questi banditi iniziano con un equipaggiamento randomico, in caso riusciate a raggiungere un’uscita dallo scenario in cui state giocando, potrete spostare il contenuto del vostro inventario in quello del personaggio principale. In caso il vostro scav muoia, non potrete recuperare ciò che aveva nell’inventario.

Trader

escape from tarkovIn Escape from Tarkov avremo la possibilità di interagire con diversi trader direttamente dal menù principale. Ognuno di questi commercianti ci offrirà merce diversa e esiste una sorta di sistema di relazione tra il trader e il giocatore. Facendo più affari con un commerciante specifico ci permetterà di avere a disposizione oggetti migliori da acquistare e in alcuni casi potremo anche ottenere il nostro equipaggiamento assicurato in modo più rapido. Lascio a voi capire quali di questi commercianti sono più importanti per poter ottenere buone armi e medicazioni con vantaggi non indifferenti.

Armi

escape from tarkovIl numero di armi disponibile è già decisamente molto elevato e la personalizzazione pare fantastica. Avremo a disposizione una schermata dove potremo vedere tutte le parti modificabili dell’arma selezionata. I pezzi potranno essere recuperati durante un raid oppure dai trader. Una volta ottenuti, compariranno selezionabili dalla schermata relativa al modding. Sicuramente le armi di derivazione sovietica sono maggiormente presenti rispetto a quelle occidentali, ma il tutto è piuttosto congruente con l’ambientazione scelta. Trovare armi interessanti non è molto facile, gli scav hanno solitamente fucili a pompa o AK piuttosto comuni. Riuscire a lootare un PMC potrebbe essere un ottimo modo per ottenere delle armi di qualità, però agendo in solitaria da scav rischierete di incontrare gruppi di PMC che non sono affrontabili in solitaria. Gli spawn delle armi sono abbastanza fissi, ovvero in determinati punti troveremo quello che cerchiamo più facilmente. I caricatori sono anche molto importanti perchè non troppo facili da reperire, uno dei modi migliori per farne scorta rimangono i trader che però non vi forniranno quelli per le armi un pò più strane (tipo il VSS).

Ferite e danni

Quando verremo colpiti non perderemo semplicemente dei punti vita come capita in molti altri giochi. Dall’inventario avremo modo di vedere che parte del nostro corpo è stata colpita e che tipo di danno fisico abbiamo subito. In caso di frattura non potremo curarla con un medikit qualsiasi, servirà l’oggetto giusto per annullarne gli effetti. Diventa quindi molto importante munirsi di un ket di oggetti medici di tutto rispetto e utile per far fronte alla maggior parte dei possibili danni. Una frattura ad una gamba preclude il movimento normale, rendendoci lenti e vulnerabili alla maggior parte dei nemici. Un sanguinamento prolungato può portarci abbastanza rapidamente alla morte, ergo portatevi sempre delle bende.

Movimento

escape from tarkovIl movimento del personaggio è abbastanza legnoso e si colloca molto vicino a quello di arma. Cambiare arma, ricaricare, mirare non sono azioni così rapide come ci possiamo aspettare e molti giocatori di titoli non simulativi rimarranno spiazzati. La corsa non è molto veloce e se decidiamo di smettere di correre ci vorrà un attimo prima che il nostro omino si metta nuovamente in moto. Bisogna farci un pò l’abitudine anche se credo che verranno fatti dei cambiamenti su alcuni aspetti.

Abilità

Il nostro personaggio principale potrà migliorare le sue capacità di combattimento e non eseguendo varie azioni. Anche solo cercare oggetti farà salire un pochettino la nostra abilità nel trovare loot, rendendo il nostro personaggio un pò migliore di prima. Sebbene l’idea possa essere interessante, rimane da verificare come questo sistema impatterà sui nuovi giocatori che andranno a scontrarsi con i veterani del gioco. Le varie skill devono essere come mantenute, ovvero non basta raggiungere un certo livello e poi dimenticarsi di quella abilità. In caso non dovessimo “praticare” per un pò quel tipo di skill scenderà progressivamente. L’eventuale velocità di risalita sarà legata al massimo livello raggiunto in precedenza.

Grafica e sonoro

escape from tarkovTratto questa parte per ultima perchè mi pare essere uno degli aspetti più incerti dell’intero gioco. Tutto il comparto tecnico sembra essere in divenire, con correzioni e modifiche apportate abbastanza frequentemente. La grafica generale è buona, anche se attualmente le parti industriali sembrano essere molto più curate che le varie zone boschive. Sicuramente la cura posta nello sviluppo di armi e equipaggiamento è di gran lunga migliore rispetto a quella di tanti altri giochi simili, pochissimi dettagli sono lasciati al caso.
Il sonoro in game sta navigando tra alti e bassi, nei menù davvero niente da dire nelle scelte fatte ma in game ci sono un pò di difetti da correggere. Ad esempio non è immediato capire se qualcuno si sta muovendo intorno a noi perchè un minimo movimento del nostro personaggio crea un baccano sproporzionato alla realtà. I rumori delle armi da fuoco sono già buoni e si riesce piuttosto bene a capire da che direzione provengono. La colonna sonora del gioco è ottima anche se attualmente provvista solo di un paio di tracce.

Impressione finale

Escape from Tarkov può già essere giocato da adesso, ma con un buon numero di se e di ma. Le idee sono buone e si discostano un pò dai giochi di questo tipo, per questo motivo potrebbe avere un discreto successo tra il pubblico un pochettino più esigente. Alcuni espedienti come la possibilità di assicurare le ermi potrebbero renderlo appetibile anche alle persone che vogliono evitare di investire troppe ore in un gioco. Va da se che questo genere di giochi rende meglio se giocato in compagnia, specialmente durante i raid eseguiti con i personaggi principali. Secondo me non va visto come un titolo in contrapposizione ai vari PUBG o Dayz dato che alcuni aspetti sono veramente troppo diversi. In caso lo sviluppo continui su un buon livello, potrebbe essere una piacevolissima sorpresa per il prossimo anno.


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