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Gamerscritici alla GamesWeek 2013 – Prima parte (Primo giro e giochi veduti)


Marco: Siamo poi passati agli shooter multipiattaforma, il primo da noi provato è stato Battlefield 4, una lunga partita di Dominio su una mappa ambientata in un ex stabilimento industriale che presentava 3 obiettivi da conquistare per far scendere i ticket avversari (oltre che con le uccisioni), pad alla mano e cuffie alle orecchie, la prima cosa che abbiamo notato è l’ottimo comparto audio, (marchio di fabbrica della produzione DICE oltre alla distruttibilità), una buona risposta delle armi è una distruttibilità degli ambienti aumentata rispetto al precedente capitolo, ma secondo noi ancora un pò limitata, comunque la prova di Battlefield per il comparto multigiocatore ci soddisfa a pieno, anche di questo come degli altri giochi attenderemo una versione definitva per la recensione.

Battlefield 4L’altro shooter multipiattaforma su cui ci siamo gettati è stato Call of Duty Ghosts, nel menu multiplayer abbiamo scelto uno dei personaggi multiplayer disponibili (ottima novità del titolo che proveremo più avanti), abbiamo buttato un’occhio alla personalizzazione delle classi per quei pochi secondi a noi concessi prima dell’inizio del match (ci è sembrata una personalizzazione piuttosto varia tra armi, accessori, bonus e ricompense uccisione) e poi siamo stati catapultati in gioco.
La nostra partita era ambientata in una città distrutta ai margini di un cratere, in una modalità di gioco che prevedeva il trasporto di un oggetto neutrale fino ad un punto della base nemica (e ovviamente impedire, nel caso gli altri abbiano l’ “oggetto”, che lo portino alla nostra base), chiunque riesca ad entrare nel cerchio che indica il punto verra “teletrasportato” alla propria base e avrà segnato un punto per la propria squadra, alla fine dei 2 round la squadra con più punti vince, pad alla mano il feeling di cod si sente, la novità che appare subito alle nostre orecchie è un Call of Duty Ghostsnetto miglioramento del comparto audio, suoni di armi ed esplosioni più realistici, soprattutto se si spara in ambienti chiusi o aperti o su una superficie metallica o di altro, purtroppo non siamo riusciti a provare le nuove animazioni quali la scivolata, lo sporgersi dai muri e il “salto di un ostacolo”, lo shooter Infinity Ward sembra abbia mantenuto l’inconfondibile stile di sempre con alcune pregevoli aggiunte che però proveremo quando avremo in mano il gioco deinitivo. Nonostante non abbiamo potuto provarlo abbiamo assistito ad alcune partite di FIFA 14 su console next gen e abbiamo potuto vedere alcune migliorie già a vista d’occhio, come ad esempio la visuale più ravvicinata al campo, per esaltare l’ottima realizzazione di giocatori, stadi e pubblico (finalmente in 3D), le animazioni sono molto più varie, fluide e realistiche rispetto alla versione 360 e PS3, il che dovrebbe influire anche sul gameplay vero e proprio, anche se aspetteremo di provarlo all’uscita per il giudizio finale.

gamesweek 2013 tuxx (12)Tuxx: Altri flashback che giungono alla mente sono poi Destiny, sparaognichè di casa Bungie / Activision del quale campeggiava anche una grossa action figure innanzi allo stand, ed i capitoli nuovi e pseudo nuovi della serie di Final Fantasy, tra remake in HD e quel Lightening Returns che pare strizzare l’occhio con forza agli action più confusionari e smacellosi come DMC o Bayonetta. Però con Lightening… ma non fasciamoci la testa prima ed attendiamo nuove news e reportage che sapranno mostrarci nuove nuovità in materia. Sarei poi zozzone nel non parlare dello gran stand Nintendo, dove cosplayerismi e canzoni che hanno devastato le mie provate sinapsi e fatto rigirare nella tomba o nel letto parecchi rocker, vi era buon numero di prove, dai nuovi Mario ad Animal Crossing, sino ad un sorprendente Sonic in stile Mario Galaxy, ma con Sonic, ed un invece bello graficamente, ma senza estreme originalità Donkey Kong Country Tropical Freeze.

Xbox One JoystickMarco:Ma parliamo anche un pò di Xbox One, sicuramente una console dalle grosse potenzialità, le esclusive a lei dedicate lo dimostrano, ma spetterà poi agli sviluppatori tirarle fuori e sfruttarle: Forza 5, Ryse e Dead Rising fanno faville dal punto di vista visivo, ma ci auguriamo che la next gen non sia solo un “upgrade grafico” (nonostante si sappia che si può fare molto di più rispetto ai giochi in uscita). Molto soddisfatti anche del controller di Xbox One, molto comodo, con tasti e soprattutto grilletti molto sensibili che permettono un utilizzo preciso mentre si gioca, per non parlare poi della vibrazione autonoma sui grilletti, che aumenta notevolmente la sensibilità complessiva che il joystick restituisce.
Tuxx: E qui termina la prima parte del nostro reportage, ci vediamo presto per la seconda, con nuovi giochi, ospitoni, qualche idea tutta italiana e lo spettacolare Oculus Rift!
Stay tuned for more foment !


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