grim dawn PC, Recensione

Grim Dawn – Recensione


Crate Entertainment

Sviluppatore

Crate Entertainment

Publisher

Action RPG

Genere

Anteprimato nel 2014, rimasto in early access per una quantità di tempo immemore, finalmente Grim Dawn esce in versione “stabile” per la gioia degli appassionati di action rpg. Iniziamo dunque a recensire partendo con l’RVM introduttivo:

Un’alba oscura

Grim Dawn, per chi si fosse perso qualcosa, è un action rpg firmato da Crate Entertainment, team indipendente formato da ex grim dawnmembri della Iron Lore – i simpaticoni che hanno sviluppato il già ottimo Titan Quest – che già dai primi mesi di accesso anticipato è riuscito a riscuotere il plauso del pubblico dei più fomentati e non solo. Il gioco è ambientato nel mondo di Cairn, devastato da un fenomeno di proporzioni cataclismiche (o da un cataclisma di proporzioni fenomenali) noto appunto come “grim dawn”, che ha portato alla caduta di imperi, invasione di mostri schifidi infernali ed extradimensionali, incremento dei predatori e abbassamento medio dell’igiene personale. In tale pericoloso contesto, inizieremo la storia con il nostro eroe appena sopravvissuto alla possessione di un etereo, una delle entità bastarde di cui sopra, e a un’impiccagione: dopo cotanta performance di resistenza psicofisica, saremo subito gettati nella mischia per guadagnarci la fiducia dei nostri “salvatori”, dando così il via a una lunghissima avventura tra combattimenti ed esplorazione di lande desolate, per scoprire i segreti della grim dawn cercando al contempo di non farci ammazzare. Già dalle prime battute, è possibile vedere come l’ambientazione del gioco sia uno dei punti salienti dell’offerta: originale e tetra al punto giusto, la scopriremo a mano mano sia dai (co)protagonisti che da varie note lasciate in giro da sopravvissuti e mortacci di genere.

Un’alba di mazzate

Il gameplay di Grim Dawn non lascerà spiazzati i fan del genere action rpg. I controlli sono quelli tipici del genere, tramite mouse e hotkeys da tastiera per attacchi speciali, oggetti e varie finestre di gestione del nostro trucido alter ego.

grim dawnCome in Titan Quest, anche in Grim Dawn avremo un sistema che ci permetterà di mischiare fino a due classi di personaggio per ottenere l’accesso a una più ampia gamma di poteri e abilità. A ogni level up potremo dividere 3 punti tra determinate skill attive o passive o ancora pompare la “mastery” di una determinata classe per avere bonus di caratteristica e sbloccare l’accesso ad abilità di rango più elevato. Inoltre, avremo la possibilità di aumentare direttamente una delle tre caratteristiche di base (costituzione, astuzia, mente) ogni volta che saliremo di livello. Novità delle build più recenti è il devotion system: ogni volta che troveremo e rimetteremo in sesto un altare trovato nei vari anfratti del mondo di gioco (tramite mera riparazione o malmenando i mostri che lo infestano) avremo un “punto devozione” da spendere in un figherrimo schema di costellazioni. Ogni punto speso in una data costellazione/divinità conferirà bonus specifici, con i conseguenti bonus extra di completamento se ci concentreremo in un determianto pantheon o giù di lì.

Per quanto riguarda il crafting, potremo sia creare equipaggiamenti e oggetti utili da zero dai fabbri, con appositi progetti/ricette e consumando item specifici da farmare in giro. I vari pezzi di equipaggiamento saranno potenziabili inoltre con oggetti “componibili” tra loro, anch’essi da trovare tra i resti di mostri e ciarpame vario in giro. Oggetti multiuso come i rottami metallici e la dinamite saranno inoltre utili a sbloccare passaggi ostruiti o a costruire ponti e infrastrutture di fortuna.

L’ampiezza del mondo di gioco si rivela uno dei punti di forza di Grim Dawn: ci sarà sempre tanto da camminare e tanto da esplorare, senza mai avere quella sensazione di “binario” soffocato derivante da povertà programmatoria. Si rivela molto interessante l’idea di aggiungere varie aree segrete, raggiungibili tramite giusta osservazione di passaggi volutamente ignorati dalla mappa o dietro muri solidi solo all’apparenza.

grim dawnLa progressione – in termini di livelli di esperienza quanto di “chilometri” macinati a piedi, tra mob sempre più incazzati – è fluida e la curva della difficoltà è ben gestita. Per un tocco di varietà, è interessante ricordare la presenza di un sistema di fazioni, che permetterà di sbloccare nuove quest più compiremo “faccende” per le comunità dove ci renderemo più utili; inoltre, le nostre decisioni spesso avranno ripercussioni di breve periodo che influenzeranno in maniera più o meno evidente il mondo di gioco…o le vite di singoli sopravvissuti o aspiranti tali.

In definitiva, Grim Dawn conferma tutte le ottime impressioni fatte agli albori dell’accesso anticipato. E’ un titolo solido, incredibilmente longevo e profondo, capace di riproporre al meglio gli elementi classici degli action rpg con piacevoli aggiunte, per di più in un’ambientazione ben realizzata e viva.

Un’alba di comparto tecnico

Sotto il profilo tecnico, Grim Dawn se la cava bene. Graficamente parlando, il gioco è molto più ricco e dettagliato: dai dettagli dei pavimenti di antiche rovine alle caverne più oscure, attraverseremo sempre ambienti “vivi” e pieni di cose da guardare. I paesaggi riescono a mantenere una buona varietà, tra paludi, altopiani, litorali e le immancabili segrete a più piani interrati.

grim dawnIl comparto sonoro offre anch’esso buoni spunti. La musica non è mai invadente: fatta di pochi accordi ad hoc, la colonna sonora – riuscirà comunque ad accompagnare al meglio le vostre sortite per le depresse lande di Cairn, tra panorami ricchi di tracce della gloria imperiale che fu e semplici paludi fognose. Gli effetti sonori fungono bene e fanno la loro parte nel contribuire all’atmosfera; il doppiaggio è anch’esso gradevole, seppur non onnipresente.

Sotto il fronte della stabilità, il gioco regge bene pur mostrando qualche crash sporadico con i settaggi grafici sparati al massimo. Il sistema di controllo funge bene, tutto fa ciò che deve quando gli viene chiesto e il fegato dell’utente ringrazia.

Valutazione

Grafica 92%
Sonoro 91%
Giocabilità 97%
Carisma 100%
Longevità 100%
Final Thoughts

Senza giri di parole, Grim Dawn è un titolone: profondo, longevo e impegnativo ha tutte le carte in regole per essere uno dei migliori nel suo genere. E anche in altri generi, pesca sportiva esclusa.

Overall Score 96%
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