Anteprime

Heroes and Generals, una Preview appronfondita per la prima Beta version


I prodi soldati di Gamerscritic.it hanno imbracciato il loro fucile e si sono paracadutati tra le città infiammate dalla Seconda Guerra Mondiale, per andare a dare un’occhiata all’anteprima dell’ innovativo titolo multiplayer online degli amici danesi Reto-Moto: Heroes and Generals, paciugatore di FPS ed RTS in modi che sono davvero interessanti.
Gli sviluppatori stessi tengono a specificare che in ogni caso, in special modo per quel che riguarda le immagini, il gioco si trova ancora in una sua versione beta, e che quindi sarà ancora di molto migliorato in futuro…ma per ora il motore è sufficiente per scendere in campo ed iniziare i combattimenti !

NAZIONI IN GUERRA: LA COMPONENTE RTS

La mappa dall'alto. Ogni pallozzo è una reale città, con relativa mappa di scontro FPS.

Il pacchetto necessario da scaricare non è perfino troppo pesante: 500 MB contengono mappe, armi, interfaccia, motore grafico ed animazioni: gli sviluppatori ci hanno spiegato poi come per aggiornare le singole mappe non sarà necessario ri-scaricarle sempre da capo, ma bensì il programma permetterà il download dei nuovi elementi pezzo per pezzo, che sia una cascina diroccata dalle 30 stanze al singolo albero della boscaglia. Una volta entrati dovremo decidere quale delle due fazioni vorremo impersonare, tra l’esercito tedesco o gli alleati americani, scelta che comporta idee diverse, strategie diverse, armi diverse, e che quindi dovremo ben ponderare: per cambiarla infatti dovremo uscire e scegliere un diverso server.
La prima cosa che colpisce è la scelta delle varie arene dove potremo attaccare o difendere le nostre posizioni, diversa dalla classica lista gigante di luoghi a scelta, ma strutturata in una vera e propria mappa continentale: ogni città contrassegnata potrà diventare un luogo di scontro, modificando attivamente avanzate e ritirate dei due fronti, dove sarà potere dei numerosi giocatori decidere le sorti della guerra, quantomeno su un certo server.
E sempre al riguardo della situazione internazionale, nel corso del gioco potremo decidere se affrontare due diversi tipi di missioni per ciascuna città presente sul campo:

– missioni autogenerate, con abbondanza di risorse e possibilità di utilizzare ogni tipo di unità a nostro piacimento: qui combatteranno gli Heroes del titolo;

– missioni create dai giocatori che hanno raggiunto il più avanzato grado di Generals, generali, in grado di creare squadroni di soldati spostandoli da cittadina a cittadina, sino allo scontro tra due forze, con conseguente inizio di una battaglia, che riempirà la relativa icona luogo con una fiammata, in modo che tutti siano a conoscenza delle zone “calde” al momento dell’ingresso in partita; il sistema è ingegnosamente semplice e funziona, portandomi alla mente quel ludo dal tempo infinito che è Axis and Allies.

Namur brucia: sarà il caso di intervenire, guardando sulla sinistra la posizione delle truppe ed a destra le partite disponibili.

Strategie da tavolo incontrano così il mondo degli FPS, supportati da una grande intuizione: movimenti di truppe od ordini di bombardamento si potranno dare dovunque ed in qualsiasi momento, grazie ad un IPad o uno Smartphone, tenendoci sempre in contatto col nostro esercito.
Le città a disposizione per ora comprendono una rete che si snoda tra Inghilterra, Svizzera, Francia, Germania e Danimarca, ma i Reto Moto ci hanno promesso che in futuro potremo portare il fronte anche nel nostro Bel Paese, tra mappe che ci dicono spaziare tra monasteri arroccati su per le montagne (dovremo fare anche un coro alpino nel frattempo ?) e grandi spiagge, magari quelle degli sbarchi americani. La vittoria di server sarà data o con una conquista totale di tutti i territori occupati, oppure con la caduta di una delle due città capitali (nella versione provata, Londra e Berlino): attaccare un posto simile sarà, come preventivabile, davvero complicato, data la grande quantità di risorse e forze possibili in campo: molti più giocatori in difesa, maggiori le possibilità di perdere se non organizzati in gruppi numerosi e ordinati.

Ogni parte dell'arma sarà personalizzabile, ovviamente al giusto prezzo.

Potremo personalizzare il nostro Eroe da una specifica tabella, dove potere spendere il denaro accumulato nel corso delle numerose missioni per arricchirlo di specifici ruoli, di armi sempre più avanzate, sino alla modifica delle stesse in estrema precisione, modificando il calcio o scegliendo una canna migliorata; menu consimile quello dedicato alla realizzazione delle squadre d’attacco, dove i Generali potranno spendere parte delle loro risorse per comperare gli slot necessari a richiamare una serie di particolari unità, da quelle di terra, ai cecchini, a quelle esperte nelle armi pesanti sino ai veicoli d’assalto. Sì, avete capito bene, c’è la possibilità di entrare in partita anche alla guida di un aeroplano o di un tank corazzato, ma ne parliamo meglio ora, pronti a scendere davvero sul fronte !

IL CAMMINO DEL SOLDATO: LA COMPONENTE FPS

Io ed un collega alleato catturando il punto: come vedete, è caratterizzato sempre dalla presenza di una radio da campo.

Una volta selezionata la singola missione, ci verrà chiesto il tipo di unità che vogliamo impersonare e quale punto di spawn scegliere, dopodiché saremo pronti ad affrontare la vera battaglia: il sistema di tasti è tradizionale e di facile apprendimento, con il classico WASD per muoversi e la possibilità di correre, abbassarsi, camminare per non farsi sentire e scorrere le proprie armi con la rotella del mouse, anche qui le classiche base, attacco fisico e granate, dove per queste ultime apparirà una sorta di nastro semitrasparente che ci aiuterà a direzionarne meglio la traiettoria di tiro.
Alcune mappe sono davvero grandi, e la tensione del singolo uomo, magari finito in mezzo ad un bosco, che tenta di avvicinarsi ad un paesino occupato si sente davvero: quante volte punterete con il tasto destro del mouse per capire se quella sagoma in lontananza sia uno dei vostri o un acerrimo nemico, pronto a freddarvi, o controllando i simboli disegnati sui mezzi.

La jeep, oltre che a trasportare 3 uomini, è in grado di diventare un buono strumento di difesa.

Parlando di questi ultimi, sono divisi tra jeep a tre posti, dotate di fucile mitragliatore sul retro (facilmente raggiungibile con un tasto, un po’ alla Borderlands), carri armati con possibilità di tiro verso il primo soldato nascosto disponibile, aerei con i quali bombardare il nemico o paracadutarsi alle sue spalle e, forse il più bello di tutti, la bicicletta: ora, la guida può essere a scelta visualizzabile in prima o terza persona, ma vi assicuro che se seguirete la strada delle due ruote la visuale FPS vi comincerà a dare seri conati, muovendosi in simulazione del reale di pari passo alle nostre pedalate.
Mezzi essenziali per esplorare più rapidamente il territorio, la cui situazione sarà sempre chiara grazie alla mappa in dotazione, che ci darà la nostra posizione seguita da quella del nemico e dalla colorazione dei vari punti necessari alla conquista del posto: potremo trovarli all’interno di tutte le mappe raffigurati come delle postazioni radio, che riusciremo a conquistare sostando davanti ad esse per un certo periodo di tempo. Una volta conquistati in numero sufficiente, partirà un conto alla rovescia, terminato il quale uno dei due schieramenti avrà la vittoria, e la città sarà sua.

Il mio tormentone personale di H&G: l'attacco kamikaze in bicicletta ! Waaaaaaa (ok, il mio generale non me la perdonerà)

Attenzione dunque, giocatori pronti ad entrare solamente per fare cagnara, perché qui ogni vostra morte, ogni mezzo che perdete non saranno punti in meno per voi, ma risorse buttate da parte del vostro Generale, che ad un certo punto potrebbe trovarsi privo della possibilità di far scendere nuove forze in campo, consegnando così punti campagna al nemico con maggiorata facilità ! Ogni soldato ha una barra della vita, ricaricabile grazie ad alcuni pacchi pronto soccorso nascosti all’interno delle singole mappe; distribuiti così anche i pacchi di munizioni, ottimi per non affrontare il vostro nemico con un desolante CLICK da parte del vostro mitragliatore di fiducia.
Occhio poi a quello che sta sotto ai vostri piedi: quante volte mi è capitato di entrare in rovine deserte sicuro di avere trovato un buon posto dove nascondermi/ fare una pausa/ fare il camperone e sono saltato per aria grazie ad una mina posizionata nel luogo più infingardo e mimetizzato.

Impressione finale

Creare un qualcosa di originale nel mondo degli FPS Online è sempre più difficile, tanto più in un contesto ormai quasi cliché quale lo scontro nazisti vs americani: eppure questo titolo sembra davvero avere le carte in regola per sorprendere. Le sue strategie dall’alto, simili a quelle di un titolo da tavolo, unite ad un sistema alla COD 2, ma arricchito dall’uso di veicoli e unità scelte, sono gli ingredienti di una ricetta vincente, che ci porterà spesso sul fronte nella ricerca di conquista di qualche punto in più per noi o per aiutare la nostra fazione a conquistare quante più nazioni possibili.
Heroes and Generals è un gioco che merita davvero di darci una occhiata approfondita, e chi è interessato a farlo di persona (così troverò qualche altro italiano da abbattere mentre scappa in bici, mhuahuahua…ehm, scusate) può registrarsi qui e infilarsi pure lui nella beta: http://heroesandgenerals.com .


1 commento on Heroes and Generals, una Preview appronfondita per la prima Beta version

  1. Pingback: Intelligence Bulletin Vol 2 * No 16 | Heroes & Generals HQ

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