legna tactica 3DS, Recensione

Legna Tactica – Recensione


Hit-Point

Sviluppatore

Kemco

Publisher

Gioco di ruolo strategico

Genere

Torna sulle nostre pagine la doppietta Kemco + Hit-Point con Legna Tactica, srpg dal look e dal gameplay quantomeno classico. Diamo uno sguardo al trailer e poi subito a recensire, cchesennòpoi si fa tardi:

Chi non legna non s’impegna

Legna Tactica è il nuovo porting da Android a 3DS firmato dal dinamico duo Kemco e Hit-Point. Diversamente da altri jrpg “lisci” pubblicati di recente dalla citata compagnia, Legna Tactica è un gioco di ruolo strategico (o srpg) che condivide comunque con il resto del catalogo della casa giapponese un certo feeling tardo sedicibittiano. Come spesso accade nei titoli di questo genere, vivremo un’avventura in un mondo fantasy alquanto bellicoso: l’eroe di legna tacticaturno sarà il verdecapelluto Leck, giovane cadetto dell’accademia militare il quale – assieme ai compagni Miana e Astar, con cui ha condiviso l’infanzia in orfanotrofio – muove i primi passi nel non proprio patinato mondo della fanteria dell’esercito. Missione dopo missione, dopo un’importante defezione e varie aggiunte al cast di personaggi giocabili – tra cui spicca il mago rincoglionito Rogwalk – il party affronterà minacce di gravità crescente, in una trama con più spunti interessanti rispetto a quanto si possa pensare.

Tatticamente parlando

Legna Tactica offre un gameplay strategico molto familiare agli appassionati del genere. Durante le fasi di battaglia, sposteremo i nostri personaggi a turni in ordine di iniziativa e, casella per casella, dovremo manovrare fino ad avvicinarci al nemico quanto basta per brasargli il comparto natiche. Come prevedibile, vi sono i consueti vantaggi per gli attacchi sul fianco e alle spalle, benché siano assenti attacchi “gratis” di opportunità et similia; inoltre è previsto il contrattacco anche per aggressioni alle spalle. Sono inoltre implementati gli effetti del terreno su attacchi, movimento e dintorni – non si sentono tantissimo, ma comunque ci sono. Le battaglie offrono spesso un grado di sfida discreto: difficilmente andremo in delirio da rage quit, ma altrettanto difficilmente vinceremo gli scontri dormendo in piedi.

legna tacticaTra una battaglia della main quest e l’altra potremo spostarci sulla mappa globale per completare missioni secondarie accettate nelle taverne e per recarci nei negozi delle città principali, dove acquistare equipaggiamenti di genere – per i quali non c’è una eccessiva varietà.

Il sistema di crescita dei personaggi si basa sulla gestione di specifici punti abilità, elargiti a ogni PG al superamento di ogni punto clou della trama: questi punti potranno essere spesi per sbloccare abilità – attivate o meno – lungo gli skill tree di ciascun personaggio. Oltre al poter “comprare” skill diverse, potremo investire un maggior quantitativo di punti nel potenziamento di un’abilità già disponibile. Tale sistema si rivela abbastanza flessibile e al contempo semplice, molto intuitivo per qualsiasi tipo di giocatore.

Se sotto il profilo della longevità Legna Tactica si rivela alquanto soddisfacente, si nota con piacere che anche la trama “regge” alquanto bene, con giusta qualche piccola bizzarria solo nei dialoghi (non sappiamo se per beghe di traduzione o per l’alcolismo degli autori). Di contro, il gioco soffre di qualche problema di “passo” non tanto per il ritmo delle vicende, ma per la lunghezza delle sequenze narrative rispetto alle battaglie: nulla di male a leggere, ma dopo 60 vignette -> battaglia lunga -> altre 40 vignette -> altra battaglia senza poter salvare nel mezzo si capisce che in fase di realizzazione è venuto a mancare un po’ di mestiere.

In toto, Legna Tactica è un buon sprg molto “operaio”, che senza fronzoli particolari ci offre un’esperienza strategico-ruolistica leggera ma non troppo, sufficientemente impegnativa e divertente. C’è poco da aggiungere proprio per la semplicità del pacchetto, che però nei suoi pochi ingranaggi funziona come si deve. E tutto il resto è comparto tecnico.

Note tecniche finali

Legna Tactica si allinea ad altre produzioni di Kemco sotto il profilo tecnico, ma con un primo fondlegna tacticaamentale cambiamento: HANNO ABILITATO IL TOUCH SCREEN!!! Miracolo, pensando che la cosa non era stata fatta in tutti gli altri titoli Kemco portati su 3DS…e funziona pure abbastanza bene! A tal proposito, ricordiamo che in media il sistema di controllo si rivela soddisfacente, giusto con qualche piccola bega visiva sulla selezione degli obiettivi nei momenti più “affollati”.

La grafica non è male: molto pulita ed efficiente, si fa guardare con un piacevole occhio retrò. Di contro, i ritratti dei personaggi sono un po’ meno fighi della media e anche gli avatar dei protagonisti in game non sono perfetti – un tantinello goffi, in stile frattura scomposta all’anca.

Il comparto sonoro si rivela di buon livello, con musiche alquanto di stampo classico ma sempre efficaci. Buoni anche gli effetti sonori, anch’essi retrò in linea con il resto del pacchetto.

 

Valutazione

Grafica 70%
Sonoro 75%
Giocabilità 70%
Carisma 80%
Longevità 80%
Final Thoughts

Legna Tactica è un solido gioco di ruolo strategico di stampo vintage, che mostra molti meno limiti tecnici rispetto agli altri porting da Android fatti dal tandem Kemco/Hit-Point. Longevo quanto basta e più epico del previsto, è un'esperienza strategica molto semplice e "liscia" che non manca di intrattenere.

Overall Score 75%
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