Anteprime

Mass Effect 3 – Anteprima



Siete pronti per l’invasione dei Reapers dall’alito assassino? Se la risposta è “no” conviene che vi attrezziate, perché quando arriveranno la galassia sarà sull’orlo della distruzione e voi sarete gli unici che potrete salvarla. C’è tempo fino al 9 marzo prossimo per prepararsi all’evento o per fare i bagagli e scappare dalla via lattea. Questo effettivamente potrebbe essere un problema, allora mentre attendiamo l’arrivo di Mass Effect 3 con relativi alieni dal nome inquietante, armamenti da Rambo e fisici da Rocky, cerchiamo di conoscere meglio i nostri nemici e le nostre forze, cerchiamo altresì di saperne di più sul gioco prodotto da EA e sviluppato da BioWare, il terzo della serie che chiuderà la trilogia Mass Effect.

Trilogia

Mass Effect 3 screenshotsQuella di Mass Effect è stata pensata non come una serie infinita che impone l’arrangiamento di un altro scaffale al muro o di una nuova pila sul pavimento di casa, ma come una trilogia. Tre titoli e poi festa finita, che gli innamorati seguaci della serie si mettano l’anima in pace o se non ce l’hanno, si rigiochino i titoli vecchi, quando avranno finito il terzo capitolo. Apprezzabile l’onesta di dichiararlo per tempo e altrettanto apprezzabile l’onesta di chi decide di mettere la parola “fine” alle storie, prima che finiscano per essere trascinate laddove non è nella loro natura e oltre il sentiero del divertente.Mass Effect 3 screenshots Che poi tutto sommato agli occhi di un critico postmoderno, niente fa schifo, ma tutto trova la sua ragion d’essere. Mi spiego, c’è chi trova ammirabile un finale senza alcun senso perché ritiene che rispecchi una parte dell’animo umano o del nichilismo di inizio millennio o chessò d’altro, ma forse è una spiegazione qualsiasi per dire che quel finale è semplicemente piaciuto perché ci ha spiazzato o perché non ce lo aspettavamo così, ma questa è la vita, una serie di coincidenze e accadimenti concatenati del tempo e quel finale ce l’ha sbattuto in faccia come uno schiaffo in una giornata fredda d’inverno.

E spero che qui nessuno creda che “finale” significhi la parola “Fine” in fondo a qualcosa, quella ormai non c’è neanche più il buon gusto di scriverla, chissà il perché. Cornici lasciate aperte solo per uso invalso. Lasciamo perdere questa deriva, d’altronde la post modernità è una categoria che non viene neanche riconosciuta come esistente da molti, altri la ritengono non valida, altri ancora cosa meno interessante di un’ unghia sbeccata. Io non so, ma torniamo a Mass Effect. Il primo Mass Effect uscì nel novembre del 2007, sempre sviluppato da BioWare. Ottenne un buon successo di critica con una valutazione media di gradimento che si attestò su 91/100. Il secondo capitolo, Mass Effect 2, uscì nel gennaio del 2010 e non fu meno gradito, ottenne infatti un 94/100. Consegue che l’attesa per il finale sia quella di un altro gioco a quei livelli? Triste destino per chi non ha avuto predecessori così ottimi, ma così è, ci aspettiamo di vedere un “giocone” anche in questo caso.

Trattasi

Mass Effect 3 screenshotsSi tratta di un action-RPG fantascientifico, che assicura una buona immersività e un’ ottima fedeltà rispetto ai titoli precedenti, ancora una volta infatti ci troviamo a combattere contro nemici alieni, nei panni, maschili o femminili, del comandante Shepard. In Mass Effect (1) abbiamo conosciuto la leggenda dei Reapers e abbiamo scoperto, a nostre spese, che è tutto vero, in Mass Effect 2 siamo andati in giro per l’universo a cercare informazioni su questi alieni, nell’interesse di sapere cosa stavano combinando, ma solo in Mass Effect 3 la guerra contro i Reapers diventa realtà e ciò di cui si è parlato a lungo, tutto quello che si è a lungo temuto, diventa realtà.

[quote]l’invasione dei Reapers e come cavarsela[/quote]

Mass Effect 3 screenshotsLa guerra è qui ed ora. Cari fan della saga, con Mass Effect 3 non si tratta di tenere lontani i nemici, perché sono già arrivati. Tutto sta nel capire come difendersi e sopravvivere. Con il prossimo capitolo gustiamo quindi la polpa della storia e capiamo come i primi due Mass Effect siano stati una sorta di preparazione al nocciolo della questione: l’invasione dei Reapers e come cavarsela. Questo una sintesi di quanto dichiarato da Casey Hudson, il produttore esecutivo della serie. E’ proprio lui ad anticiparci che Mass Effect 3 sarà più brutale rispetto ai precedenti e annuncia la presenza di  molte nuove armi insieme a una maggior dinamicità. Casey Hudson anticipa anche che il nuovo capitolo ci porterà ad un’esperienza di gioco di ruolo più profonda, con più cose da fare e da tenere sotto controllo. La visione d’insieme del design è stata mantenuta, ma l’esperienza di gioco è del tutto diversa in alcune parti, mentre le scelte di customizzazione sono state completamente riviste. A volte sono i piccoli particolari che fanno la differenza. Come negarlo?

A conti fatti

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Sul pianeta Terra sono morte 2 milioni di persone il primo giorno dell’invasione e in una settimana altri 7 milioni, questi Reapers sono roba da far invidia ai migliori pesticidi. Nessuno sa chi siano, da dove vengano o cosa vogliano. Non si sa neppure se il Big Bang continui a segnare l’ora esatta. L’unica cosa certa, continuando a parafrasare il trailer di lancio, è che se il comandante Shepard non si dà una mossa, non ci sarà molto da salvare. E qui sondiamo la profondità di ME3, le sorti della galassia sono in mano a Shepard, ma dipendono, come è ragionevole, anche dal livello di “preparazione” della galassia, quindi da quanto il comandante è stato bravo a rendere gli umanoidi in grado di assorbire il colpo.

Tutto da giocare

Mass Effect 3 _Salarian

Andiamo ora ad analizzarne i particolari del multiplayer: si tratta di una modalità cooperativa e si giocherà on-line fino ad un massimo di 4 giocatori. Non sarà possibile in questo caso, vestire i panni di Sheppard, troppo occupato/a a gestire tutto il resto. Saranno disponibili invece tutte le altre razze umanoidi quali gli Asari, i Turian, i Salarian, i Krogan, i Drell e gli Umani stessi, ma la razza scelta conta marginalmente, considerando che verranno mantenute solo le caratteristiche di classe. La razza determina quindi il tipo di armi che possiamo imbracciare, armi che potranno essere acquistate e potenziate all’interno del comparto stesso grazie al denaro che si guadagna nel corso del gioco.

Nelle sessioni multigiocatore combattiamo contro orde di Reapers che si presenteranno in quantità modulata in base al numero di players che prenderanno parte al gioco. Non è quindi obbligatorio giocare in quattro e, a seconda se affrontiamo le missioni da soli, in due o più, il numero dei nemici si modifica. Gli slot liberi non saranno quindi controllati dall’intelligenza artificiale. Giocare in modalità multiplayer rimane completamente facoltativo, cioè è possibile finire il gioco senza nemmeno conoscerne l’esistenza, tuttavia il suo utilizzo può modificare le sorti della guerra contro i Reapers e determinare il finale, proprio perché si configura come una preparazione delle varie parti della galassia a fronteggiare gli invasori.

Ritorno al passato

Mass Effect 3 screenshotsNello sviluppo del gameplay Bioware ha deciso di adottare un’impronta più tradizionale. L’incremento delle abilità si sviluppa, in questo terzo capitolo, in modo ramificato. Le decisioni prese per i potenziamenti influenzeranno le possibilità di scelta successiva, prendiamo per esempio la nostra capacità biotica, ovvero quella di tenere sospesi i nemici a mezz’aria, in questo terzo capitolo dovremo scegliere se aumentare o il nostro raggio di azione o la durata dell’azione. Presa questa decisione, sarà un po’ come imboccare una delle due strade del bivio, così che virtualmente l’altra strada scompaia. Un genere di potenziamento di un’abilità escluderà l’altro, tornando così su un tipo di RPG più fedele al modello tradizionale. Decisione di BioWare, attuata forse per sfugare dal loro terzo prodotto le molte critiche che hanno afflitto il gameplay del secondo capitolo, lontano da questa idea riproposta nel terzo Mass Effect.

[toggle_box title=”Impressione” width=”600″]Mass Effect 3 appare come un Rpg adulto, degno coronamento della serie e vera e proprio fulcro dei tre titoli, più che finale tirato per i capelli. Il terzo della serie BioWare si propone come buon capitano delle classifiche di vendite e da lui ci aspettiamo ottime novità, un buon numero di Reapers da annientare e battaglie tattiche oltreché fisiche. Aspettiamo il 9 marzo 2012 per vederlo sugli scaffali. Uscirà per Xbox 360, Pc e PS3.[/toggle_box]

 


1 commento on Mass Effect 3 – Anteprima

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