PC, Recensione

Offensive Combat Redux – Recensione – Quando ad esser offeso è il giocatore


Three Gates AB, Slapshot Games

Sviluppatore

Three Gates AB

Publisher

FPS multiplayer

Genere

Quando ho chiesto di recensire questo titolo, sapevo che non mi sarei trovato di fronte ad un capolavoro, ma dentro un FPS scanzonato e parodico, costruito più per farsi due risate con gli amici che per fare il pro a destra ed a manca.
Invece mi sono ritrovato al Bagaglino. Prepariamoci ad amare risate.

First Person Bucio de c**o!

Ahah che ridere si vedono le chiappe! lelkeklolzozzsbraz. Peccato che il signore sia appoggiato al margine del livello stesso.

Me tardo arrivato seguitore della serie Boris, ma la presunta comicità presente in Offensive Combat Redux è su tale livello: vestiti da pollo, maschere da Hillary Clinton e Trump, perk umoristici come teabuggare (non ve lo spiego, cercatevelo e ringraziatemi dopo), fare il peto con l’ascella o dal più classico buco anale. Qualche minimo accenno di parodia del mondo stretto degli sparatutto permane, ad esempio in qualche mappa: evidenti le perculate a Quake 3 Arena o alla Nuketown di Cod Black Ops, rivistata sullo stile alieni che arrivano a conquistare la Terra, ma si pianta davvero tutto lì.
Non che avessi chiesto un umorismo sopraffino, ma qui il livello è pura scuola elementare.
Ah beh, e scordavo i suoni: il menu prevede ad ogni cliccata un diverso effetto dal Boing al HEHE al PROT al SGHISHHH al PIRIGNAUS. E…. capite ammè: è la cosa più divertente che abbia trovato insieme ad i nomi per le escalation di kill (che arrivano a Killogy, Kill-a-thon, Killy Vanilly e Killy Wonka).
Capite ammè.

… però volevo anche un gioco

Mappa uguale a COD Black Ops… però ci sssono i MEMME QUINDI EDDIVERSOU UMORISMU UMORISMU

Tolto l’aspetto moscio ridanciano, resta comunque il gameplay: un sistema semplice da FPS senza pretese per divertirsi qualche mezz’ora e staccare il cervello. Invece pure qua il complesso è ai minimi termini, e ve lo dice uno con all’attivo diverse ore su Loadout, titolo di medio alta ignoranza ma con la modestia di essere free.
Ogni mappa andrà affrontata dalla combo arma primaria, arma secondaria e melee, con tasto per tirare 2 granate, ed altro per “pownare” i cadaveri dei nemici: una confirmed kill che farà sprecare qualche tempo lasciandoci indifesi, ma dandoci qualche punto in più. Starci ci sta, ma condita dal splendido umorismu del precedente paragrafo.
Seppur non abbia riscontrato bug particolari, è proprio il gioco in sè a lasciare interdetti per diverse ragioni: molte armi sono poco performanti, con fuoco non automatico, lento ed un sistema di mira assai raffazzonato, tanto che spesso si punta meglio in modo puro invece che tenendo su l’arma per mirare. Per dire. Le granate ed il lanciagranate sono pietose palle tonde stereotipate più che su un qualsiasi Worms (ma perchè è una parodia ahahahahha. ah. Ok.), esplodendo a caso dopo rimbalzoni privi di senso e che inficiano la stessa banalissima mossa del tipo “c’è gente lì dietro l’angolo, ci butto na patata”, dato che di colpo ci correranno in avanti, la faranno ririmbalzare in qualche altro posto, evitando il più del danno.
Si può raccogliere poi qualche bonus, come munizioni (che se vi finiscono ciccia, si raccolgono solo in un punto o 2 di tutta la mappa, a caso, e vi constringono quando in mutande ad andare di melee, che fa nulla o poco più, facendovi andare in bocca al nemico), salute, scudi… i soliti, classici ambaradan.
Ecco anche da questo punto di vista il gioco delude: per essere una satira, una parodia di quel mondo, non satirizza quasi un accidente, ma semmai banalizza, mette in campo il minimo indispensabile, fa spallucce e se ne va.

… però volevo anche dei giocatori

Io un bel po’ di tentativi li ho fatti, ma trovare qualcuno nel multiplayer è stata impresa abbastanza ardua, per poi testare più che il gioco in sè, la propria pazienza. Come detto, quando una granata in viso non oneshotta lascia piuttosto attoniti, così come il vedere la genialità, ed ovviamente sono sarcastico, per quanto riguarda i pownamenti. Indovinate un po’? A pochi interessa variare da quelli da 2 a quelli da 4 secondi perchè magari più scemi, ma tutti cadono su quelli più corti… per fare più punti! Quindi nuovamente: ok fare una parodia, ma che questa non sia una scusa per scelte casuali di gameplay. Intrigante poi come tutto ciò porti quindi sostanzialmente ogni giocatore a petare.
Una delle più corte è lo scurreggio esatto, quindi passate tra le vie in cerca di nemici da fraggare e li percepite a suon di prut prot sbarabraz.
Alchè si passa ad impratichirsi sulla modalità contro i bot, che però qua è evidenterrimo suvvia, è stata propriamente buttata giù come veniva veniva.
I nemici attaccheranno tutti solo noi, portandoci a sparare alla folla indiscriminata fino a che riusciremo ad estorcere loro qualche danno, mentre questi passeranno da momenti di corsa beduina a pause di riflessione nel nulla, da utilizzare per colpirli in piena pupilla con un arnese cecchinico alla bisogna. Ed allora c’è poco da fare.

Valutazione

Grafica 67%
Sonoro 55%
Giocabilità 63%
Carisma 50%
Longevità 60%
Final Thoughts

Offensive Combat Redux è troppo blando per essere uno sparatutto, anche come mera parodia. Offre poco gioco, mappe banali, poca personalizzazione e la varietà la concentra su costumi medio inutili. In sostanza è la versione videoludica dell'amico odioso che fa una battuta a sua idea divertente su qualcosa di inopportuno ed offensivo, e che vi lancia un "ma fattela na risata hawhawhaw" sulla vostra espressione vuota e smarrita.

Overall Score 59%
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