Scoperta la storia di Max Payne 3


 

E’ sempre noir, è sempre perseguitato dai suoi fantasmi, è Massimiliano Pena, in arte Max Payne, che dopo troppo prolungata assenza è pronto a tornare al massacro personale, con qualche anno di più e molti capelli di meno.
Avevano fatto infatti discutere le prime foto rilasciate del terzo capitolo della serie dove trovavamo il nostro poliziotto dal quote facile completamente rasato: ebbene, questo cambiamento di look sarà proprio uno dei momenti fondamentali della nuova trama, ma procediamo per ordine.

Il buon Max, incapace di passare oltre la sua tragica storia familiare, abbandona la sua vita in un miserando vortice di alcool e antidolorifici, sino a che non riceve una proposta dal collega di accademia sudamericano Passos, che gli propone di mettere i suoi talenti al servizio della gente di Sao Paulo, sempre stretta nella morsa di lotte tra gang e forze paramilitari: quando però sua moglie viene rapita, ecco che la nuova missione lo porterà in qualcosa di ben più complesso e, attorniato di nuovo da mille nemici e senza sapere una parola di spagnolo, non potrà che parlare a modo suo, ovvero una lingua fatta di ferro rovente e proiettili al rallentatore.
Durante gli intermezzi saranno poi confermate le scene narrate attraverso pagine a fumetto/fotoromanzo, questa volta però animate parzialmente, senza perdere lo stile classico al quale siamo stati abituati e soprattutto gli epici monologhi del protagonista che, forse una volta per sempre, imparerà come la malavita, laggiù come a New York, sia sostanzialmente sempre la stessa cosa.

 


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