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Segreti, Easter Egg e Citazioni in Thimbleweed Park! – Speciale


Esatto, proprio come si faceva una volta, ai bei tempi della Lucasarts, ho voluto aprire un pezzo interamente dedicato alle 304242 citazioni, segreti ed azioni nascoste presenti in Thimbleweed Park, ultima fatica del duo Gilbert-Winnick. Ciò ovviamente significa che questa pagina sarà in continuo aggiornamento, ed anzi vi chiediamo di segnalarci le altre sorprese o buzzurrate nascoste che ci siamo persi alla nostra mail press@truegamers.it, o nei commenti, in modo da creare LA pagina dove trovare tutto il trovabile della oscura cittadina americana regina delle valvole.
Ah, ovviamente ciò prevederà anche qualche leggero SPOILER: non riveleremo più di tanto sulla trama in sè, ma potremmo rovinarvi alcune sorprese facendovi vedere alcuni screen particolari, perciò, siete avvisati.
– aggiornato 19 aprile 2017 –
SPOOOOOIIIILLEERRRRRR
E riavvisati.
EDIT 1. 10/4/2017 – Inserita un’altra serie di curiosità. Giungono inoltre ad aiutarci con nuove citazioni il buon Mightypirate Giardi e Diduz di Lucasdelirium (che potete anche chiamare al telefono nel gioco): un bippputo ringraziamento!
SEGRETI E COSE DA PROVARE
ALTRI RIFERIMENTI
CITAZIONI

Segreti e Cose da Provare

Thimbleweed Park– Non provocate Ron Gilbert: dopo le accese polemiche sul “ma la carta igienica è messa dal lato sbagliato!!!1!”, nel menu opzioni del gioco si potrà scegliere il verso della carta nel bagno del market. Inoltre si può passare da uno all’altro usando “Premi” o “Tira”.
– Provate a toccare la rete elettrificata con Ransome. Gosh. Sarà parente di Largo La Grande?
– Nel negozio possiamo trovare sul bancone una simpatica pianta carnivora: provate a darle la Poopsi da bere per farla ruttare in allegria come in Maniac Mansion (più lo farete, più rapidi ed in sequenza saranno i rutti), ma poi provate a darle qualcosa da mangiare…
Provate poi verso la fine del gioco a darle da bere un po’ di scorie radioattive!
– Continuando a torchiare il barbone incarcerato, vedrete di quante cose sarà colpevole.
– Non è nessuna citazione. Ma mi rivenderò a vita la battuta di Ransome “Siete una masnada di mostri figli di incesti”. Grazie Kenobit.
– Usate la carta igienica sulla maniglia zozza dello scarico del water del Quickie Pal. Non che serva, ma così, per pulizia.
– A proposito di pulizia: alcuni oggetti raccolti sono completamente inutili (sino ad ora), ma volendo potrete disfarvene usandoli dentro uno dei cassonetti cittadini, e venendo complimentati per avere pensato all’ambiente.
– Seguite o passate con Franklin nei pressi della stanza del fan di Star Trek mentre vomita. Sì lo so, lo so.
– Provate a raccogliere nello studio di Chuck la “scatola di Philipp” (mi pare così il nome). Provate poi a premerla, ma prima salvate. Io vi ho suggerito, eh.
– – In una intervista Ron ha spiegato come abbiano caricato quasi una cinquantina di barzellette postali da far dire all’impiegato preposto… provate a passare più volte a trovarlo per sentirle tutte. Poi portate Ransome come vendetta ed insultatelo senza pietà.

IL TELEFONO
Ok, si sapeva già dal Kickstarter il fatto che i vari bakers del gioco avrebbero potuto lasciare nella guida telefonica del paese il loro nome e/o un messaggio registrato in stile segreteria telefonica. Quindi mi limito a segnalarvi qualche numero particolarmente divertente… e con il dubbio che esistano anche altri numeri segreti da provare!
– Provate a telefonare ad Edna Edison di Maniac Mansion: potete trovare il numero scritto sul muro del bagno del market;
– Provate a chiamare il 9-1-1, che velocemente vi manderà soccorso (o forse no);
– Degli ex Lucasarts, provate a chiamare David Fox, Gary Winnick e Dave Grossman;
– Una telefonata sembra scritta dal nostro GiulianoLuongo, vi lascio scoprire quale.
– Una telefonata è stata registrata evidentemente da due genitori come sorpresa al figlio. Pucciosità.
– Chiamate il 4-1-3-2 e consultate la guida per trovare il nome, se siete interessati all’annuncio.
– Chiamate Jenn Sandercock, la programmatrice che si è fatta un bel po’ di lavoro sul gioco (come controllare tutti i libri dei baker, gosh): partirà una piccola caccia ad una nota nascosta… la troverete?
– In dubbio: provate a chiamare Aaron Goldsmith. Pare uno con la voce mooolto simile a quella di Ron, che peraltro nell’elenco c’è, ma non si può chiamare.

LA LIBRERIA DI CASA EDMUND
– Vi consiglio di spassarvela (gosh) leggendo i tanti libri di barzellette presenti nella libreria;
– Nella sezione 2.8 si trova il libro “The Immoral Wildlife di Sir Dee Dooz” scritto da… dai che ci arrivate se leggete bene il nome… 😀
LA LIBRERIA DEL NEGOZIO DI MADAME MORENA
Quanti libri meravigliosi si possono trovare come titoli in questa libreria, del tipo:
– “A game of Crones”;
– “Guida ai teschi ed al cristallo, ma non ai TESCHI DI CRISTALLO” (grazie bakers, grazie);
– Tra i libri da Madame Morena ci saranno diverse “50 sfumature” di libri seguiti da colori o “di sfumatura”, “di voodoo”, “di trasparenza” o altre boiate in quantità;
– 50 ricette con la Newt-ella (e Ferrero ringrazia);

Altri riferimenti

– Si possono trovare un sacco di riferimenti al mondo della programmazione: si parla di Basic, Pascal, C++, Python e altri; lo stesso gioco si chiuderà definitivamente con una schermata (post crediti, non è quindi spoiler) del Commodore 64;
– Ancora nel 2017 quei geni che hanno programmato il gioco amano fare gli sboroni con lo scrolling, e ne danno pieno effetto visivo, senza nessuna altra ragione, in diversi momenti: ad es. le mille porte del corridoio al piano superiore della Mansion mansion, i corridoi della Fabbrica, la strada che porta in città, il cimitero o la selva vicina al cadavere;
– Ed ancora, nel 2017, si sfotte la Sierra Ent., rea di avere inserito in un loro titolo un riferimento al gioco “Loom”, con il farlocco “Boom”, dove si prendeva in giro il ragionare senza mai morire dei giochi Lucas. Quindi ecco tornare riferimenti contrari sul come nei loro giochi si potesse terminare la partita per un nonnulla: provate a raccogliere ed esaminare le bottiglie di salsa rotte nel flashback di Dolores per scoprirlo.
– Nello show di Ransome ci saranno come pubblico un sacco di personaggi celebri (poi li leggerete), ma si possono trovare anche molti personaggi del gioco come Dolores e sorella, Franklin, l’uomo pizza, il capo complottaro, una Pidgeon Brother, Ron Gilbert e Gary Winnick, l’avvocato di Ransome (che in realtà ci sta), il postino, Sandy e Dave del S&D Diner, la ragazza della radio, l’uomo della hall dell’Hotel ed il fumettaro strabico.
– Il diagramma di dipendenza degli enigmi presentato alla convention è davvero il metodo che Ron usa per progettare gli adventure, com’è chiaro dal blog.
– Nei primi screen prototipali del gioco era possibile vedere nell’inventario anche uno sturabottiglie, un tesserino del Lotto (a cui nessuno giocherà al Quickie Pal se non “sicuri di vincere”), un paio di occhiali ipnotici, un asso di picche e… una banana.
– Sul blog ufficiale di Thimbleweed Park, Ron ha raccontato la genesi della storia… partendo dall’inizio e cercando di trovare una fine! Guardate gli schemi di costoro per avere un esempio di caos Lucasartiano.
– Ci sono 3 oggetti che potete prendere da Madame Morena: 1)La testa del navigatore di Monkey Island, da provare ad usare nella foresta. Guardatela bene. Ma bene bene…
2) Il collirio magico: facendolo usare ai protagonisti, piangeranno ricordando traumi o delusioni personali;
3) Il tè poliglotta: facendolo bere ai protagonisti, anche più di una volta, diranno frasi in diverse lingue. Tra le quali un “”””perfetto”””” italiano.
– David Fox ha detto via twitterata che ci sono un sacco di riferimenti nascosti legati a Twin Peaks. Dalla pagina ufficiale della serie (peraltro in via di ritorno, temiamo per i nostri neuroni) si stanno prodigando dunque a cercarli… voi ne avete trovati?
– EDIT 1. Un esempio può essere il fatto che si parta dal ritrovamento di un cadavere nell’acqua, e ok;
– Uno dei giornali dice che il paese è stato visitato come possibile location per girare dal regista “Hannibal Finch”, che fa rima con Lynch, regista della serie.

CITAZIONI, DAPPERTUTTO CITAZIONI

Ci sono così tanti titoli passati citati, che inserisco i vari riferimenti dividendoli per gioco!

Old Lucasarts

– Ovviamente non potevano mancare i riferimenti alla Lucasarts in generale. Partiamo dalla casa creatrice di grandi avventure grafiche MMucasfilm che la nostra Dolores vuole raggiungere per diventare programmatrice. Assonanza di nome evidentissima a parte, sul volantino di reclutamento che troviamo, si possono vedere in piccolo due immagini simili ai primissimi due titoli della Lucasarts, allora Lucasfilm games, come BallBlazer (già perculato in un nostro podcast) e Rescue of Fractalus.
– Lo stesso volantino ci mostra come punti forti della ditta l'”ammirare le crescite della società madre”, ehm, touchè?
– Le Pidgeon Brothers ci terranno a farci sapere quasi subito che il gioco è stato programmato senza morti a sorpresa e con coerenza.
– Il tonno è di marca Crockford, come Douglas Crockford, un componente originale della prima Lucasfilm Games.
– La stanza di Delores è piena di citazioni: oltre alle ovvie, c’è il poster di Revenge of the Jedi, primo titolo di Il ritorno dello Jedi (David Fox ne ha una copia originale nello studio!). Il Graphic Basic era sul serio un’estensione del BASIC del C64 che Gilbert programmò come primo lavoro, prima di entrare alla LucasFilm Games, proprio per la HesWare, che fallì. L’Ada del quadro è Ada Lovelace (1815-1852), considerata la prima programmatrice della storia.

Zak Mc Kracken

– Raccogliendo in modalità Difficile la motosega, l’agente di turno dirà un non da tutti comprensibile “Ci caschi una volta, ma se ci caschi anche la seconda…”: si riferisce alla carognata che programmarono negli anni Novanta alla Lucasarts. Infatti si potevano trovare motosega e carburante per usarla… ma una in Zak ed una in Maniac Mansion, rendendoli di fatto oggetti inutili! Tanto che qua si chiamerà la “motosega dell’aspettativa”.
– Zak, Annie ed un alieno texano compaiono tra il pubblico dello show di Ransome;
– “Quando li indosso nessuno sa chi sono”: il bambino nell’hotel dirà che gli occhiali + nasone sono gli stessi indossati dal protagonista di un’avventura della MmucusFlem, Jason! Jason era il nome non definitivo del protagonista di Zak McKracken

Maniac Mansion

E qui fioccano, fioccano proprio le citazioni!
– Dettaglio marginale: buona parte della Mansion mansion degli Edmund è una versione lussuosa della casa del Dr. Edison di Maniac Mansion. Come in questa si ha un orologio a pendolo, una ampia scalinata, la stanza della biblioteca (con tanto di uguale scala, divanetto e telefono), e pure la cucina ci somiglia abbastanza. Nella stessa bibilioteca possiamo poi trovare la pianta Chuck, e contando che anche lo zio si chiama Chuck, perdura la tradizione di inserire in qualche modo questo nome in tutte le avventure di costoro.
– Nella hall della centrale di polizia la statua in primo piano è simile a quella nei corridoi di MM?
– Nell’obitorio si possono trovare un manifesto sul cervello già visto in MM, così come esaminando lo scheletro ci sarà scritto “Restituire al Dr. Fred”.
– Nello studio dello sceriffo compare un mandato di cattura per una meteora viola…
– Tutti si danno spesso, o dicono agli altri di essere delle “Teste di tonno”, dalla storica battuta di MM “Don’t be a tuna head”, ovvero non essere una testa di tonno.
– I coniugi Edison compaiono tra il pubblico dello show di Ransome, così come Tentacolo Verde;
-Al Quickie Pal si può trovare il biglietto “Mi spiace se ti è morto il criceto”, e chi vuole intendere…
– Uno dei giornali al Nickel News parla dell’arrivo di un meteorite viola;
– Un altro parla dell’avvistamento di un tentacolo;
– Un altro parla del gruppo Razor and the Scummettes, il cui disco “Tuna head” peraltro viene fatto girare senza soste dalla radio locale;
– Uno dei pacchi postali è destinato ad Ed Edison;
– Uno dei libri da Madame Morena è “Una pianta di nome Chuck, aridaje;
– Sandy e Dave del S&D Diner sono protagonista e fidanzata da salvare di Maniac Mansion, tanto che la stessa insegna del ristorante è una meteora!
– Il frigo della villa è una citazione totale di quello di Maniac Mansion, con l’unica ironica variante della “Poopsi che non viola copyright”: in Maniac la Pepsi era infatti un product placement pagato!
– Ransome a casa sua ci chiederà che razza di BEEP può essere uno per cuocere un criceto in un microonde.
– Visitando le zone beta aumenteranno a dismisura i riferimenti: nella Mansion mansion è possibile trovare Edna nella cucina, esattamente come nel primo incontro in MM, così come molte stanze e luoghi saranno quelli; addirittura sarà finalmente aperta la sala giochi, identica a quella di casa Edison.
– Nella bacheca fuori dal Nickel news, Razor di Maniac Mansion tiene un concerto, con la cover band GT & the Suction Cups del Tentacolo Verde!
– Potete aprire la busta riservata a Chuck usando lo stesso metodo di Maniac Mansion, via microonde: il contenuto però potrebbe essere non molto interessante 😀
– Matt in banca dopo un po’ parlerà di una certa Edna riguardo a chi continua a fargli delle telefonate zozze…

The Secret of Monkey Island

– Sul tastierino dell’ascensore dell’Hotel qualcuno ha inciso in un cuore G+E … Guybrush ed Elaine?
– Anche Guybrush versione 1° Monkey Island compare tra il pubblico dello show di Ransome
– Nel pre-palco di Ransome si può trovare appesa la giacca di Guybrush di MI2;
– Esaminando il cannone, Ransome dirà che non ci vuole entrare perchè non un “aspirante pirata”, riferimento al lancio pentola in testa in MI;
– Uno dei libri da Madame Morena è “50 sfumature di Elaine Marley”, my god;
– Possiamo chiedere alla sorella di Dolores se sia lì per “fare la rappresentante di biancheria”, come mi pare ci scambiarono nel primo MI; in più c’è anche l’opzione “piratessa”;
– Da Madame Morena si può raccogliere la Testa del Navigatore: se la osserveremo nell’inventario girando per il bosco, e prendendo le strade indicate dal suo sguardo avrete una location a sorpresa.
– Il tizio vestito da drago che chiede i biglietti fuori dal ThimbleCon ha un costume e comincia con il “None shall pass” del troll di Monkey 1, e bisogna vincere i biglietti ascoltando Radio KSCUM (KSCUM ammicca allo SCUMM, ovvio)
– Notate che le icone dei biglietti dell’inventario presentano una “E” come il biglietto nel forziere del Big Whoop di Monkey Island 2: teorie? Ci lanciamo in teorie? Eh? Eh? (Si plachi Diduz, che qua la gente potrebbe fomentarsi brutalmente)
– Il nipotino di Delores si chiama Chuckie, come il piccolo LeChuck alla fine di Monkey 2: teoria, teoria, teoria! (SI PLACHI DIDUZ!!!)

Altri videogiochi

– Si può trovare lungo la statale una copia di ET per l’Atari 2600. Se lo farete esaminare a Delores, vi dirà qualcosa di più sulla sua triste e infausta storia;
– Possiamo chiedere alla sorella di Dolores se sia lì per “vendere belle giacche di pelle”, storica battuta del buon Indy;
– Leonard del Quickie Pal, in base a quello che dice, è il cugino del Bernard Bernoulli di Maniac Mansion e Day of the Tentacle;
– La crema antiprurito ballare di Ransome è “di Kauzlaric”, cioè Clayton Kauzlaric, amico e collega di Ron, autore da solo di Voodo Vince e cocreatore con Ron di DeathSpank


5 commenti on Segreti, Easter Egg e Citazioni in Thimbleweed Park! – Speciale

  1. Le costine dei libri di Madame Morena le abbiamo scritte noi fan, non Gilbert e soci. 😉
    La mia era “The Flabbergasting Shrine”.

  2. Max

    Leonard, il tizio che lavora da Quickie Pal, in una battuta nomina il fratello Bernard. Forse fanno “Bernoulli” di cognome? 🙂

  3. Ele

    Ciao,
    articolo interessante per gli amanti delle vecchie avventure di Ron !
    Siete riusciti ad entrare nel negozio Park Arcade? Mi sembra strano che non si possa !!
    Grazie 🙂

  4. Ele

    Ciao Roberto !
    Grazie 🙂 Speriamo in un aggiornamento !! Sbircerò nella versione “differente”.
    Una curiosità che mi è capitata (*** occhio possibile spoiler***) … se con uno dei due agenti andate nel vicolo vicino al “ristorante” e vi avvicinate ai bidoni, l’agente viene tramortito e finite nelle fogne.

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