PC, Recensione

Super Blackjack Battle 2 Turbo Edition – The Card Warriors – Recensione


Stage Clear Studios

Sviluppatore

Headup Games

Publisher

Casual, Di carte, Online

Genere

Con questa recensione siori e siore, ma soprattutto amanti del giuoco d’azzardo, voglio battere due record due: quella del titolo più lungo di sempre, e quella di recensione scritta più velocemente di sempre.

FIGHT! O meglio…

… ognuno al suo posto, e combattete ordinatamente contro il croupier.
Ma partiamo dal principio: l’idea pareva bislacca, ma in qualche modo mi aveva incuriosito, ovvero il realizzare un titolo dedicato al gioco del blackjack, costruito però come un picchiaduro da cabinato, con tanto di grafica e forma di sfide in coordinato. Diversi avversari di vari stati del mondo, e mappetta in stile Street Fighter per raggiungerli e sfidarli nei casinò di casa loro.
I disegni richiamavano molto quello stile, e fino a 10 secondi prima dell’inizio ho detto “son proprio curioso”, frase poi mutata in “son proprio…” ed altre parole più tristanzuole.
Prima cosa: tutto si deve legare al combattimento? Ok, allora perchè non ho nemmeno la possibilità di sfidarmi direttamente con il mio avversario? Si fa una partita contro il croupier al classico “avvicinati a 21 chiedendo carte o fermandoti”, tra split, assicurazioni e raddoppi. Il tutto quindi da genialata passa drasticamente a fuori luogo.
Seconda cosa: il gioco recupera dicendoti “eh, ma in realtà funziona così: tu hai 10 round per sperare che l’altro perda tutti i soldi prima di te; quando scadono, chi ha più soldi vince”. Quindi in breve la strategia più elementare è quella di cercare di vincere medio bene nelle prime mani, per poi fare puntate mosce per tutto il resto della partita. In questo modo il bot di turno più soldi avrà, più cercherà di fare il colpazzo gettando somme alte sul piatto, e quindi perdendo molto di più in caso di sconfitta. Per quanto detto prima, basta stare sopra la sua cifra dunque, e tutto vira in vittoria. Che poi intendiamoci, va tutto a base per altezza del vostro fondoschiena, quindi l’aspetto prettamente ludico sta nel decidere la puntata e se rischiare o meno al momento giusto. Non dico non sia gioco, ma ci sono tonnellate di flashgame che fanno la stessa cosa gratis, tonnellate. Però qui c’è pure l’online! E su questo ci si ritorna nel seguente paragrafo.

Tanti modi diversi per divertirsi al tavolo verde

In parecchi altri giochi, ma non in questo.
Il mio recordo è stato vedere tutto quello che un gioco, seppur modesto, avesse da offrirmi, stando sotto l’ora di gioco: altrochè le recensioni a 90 ore del buon Max. Ma non si tratta di approssimazione: in tale minutaggio ho provato tutto. Veramente tutto.
Ho provato una campagna in singolo (peraltro con la popputa albanese, con uno dei finali più random MALOL della storia), sfidando tutti i presenti; ho tentato la modalità di allenamento che ci pone semplicemente contro il banco senza altro sfidante (dunque per quanto detto, non cambia molto); infine, mi sono arrischiato nelle sfide online, divise pure queste tra prove VS in libertà e campionato, sino a 4 tizi contemporaneamente attorno allo tavolo verde.
Sì, se avete il naso fino avrete già capito che ho cercato partite sino a concludere un’ora scarsa di gioco (quindi per circa 7 o 8 minuti contando il resto), senza quagliare nulla. Però ho visto un circa 20 persone nella classifica mondiale, chissà quando cuccarli.
Bon, fine del gioco.

Arene dimagrite

Ogni sala da gioco di ogni stato ha la sua grafica particolare, ma le animazioni sono parecchio approssimate, così come in certi casi stranamente allungate. Quelle dei contendenti dovrebbero essere retrò, ma il tempo retrò aveva sicuramente titoli con più frame: ci sono 3 o 4 posizioni possibili dei vari mezzobusti. Stop. Ah, ma con un frame aggiuntivo, selezionabile da icona apposita, che ci permette di fare una boccaccia dileggiando l’avversario o ridendogli in viso. Per le raffigurazioni dirette dei giocatori devo invece dire che si è riusciti nell’arduo compito di superare gli stereotipi dei picchiaduro con altri ancora più grandi, come lo zarro ispanico (maledetto), o il tedesko di cermania ovviamente in forma di generale militare, o ancora il francese vestito da mimo con basco e baffetti, che pare essere uscito da questo video ed al quale mancava giusto una baguette sotto braccio, una forma di camambert ed una spilla ovale con su scritto “il bidet ha nome francese ma non ce l’ho in casa”.
Musiche simpatiche, più alla King of Fighter, ma nel complesso il meglio di tutta la baracca. E ultima nota, non si sa perchè, ma è tutto localizzato pure in italiano, dai menù alle epicherrime (come no) frasi di fine combattimento (come no).

Valutazione

Grafica 52%
Sonoro 70%
Giocabilità 50%
Carisma 39%
Longevità 40%
Final Thoughts

Super Blackjack 2 Turbo etc. etc. può risultare un carino divertimento per i mega appassionati del blackjack che vogliano veramente provare di tutto, tipo quelli che passano le ore al bar MAME, per dire. Ma no, credo in realtà che pure loro lo troveranno piuttosto noioso, con un'IA povererrima, grafica old style lanciata tanto così ed un prezzo. Peccato perchè l'idea poteva portare ad un titolo casual, senza velleità, ma fatto bene.

Overall Score 50%
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