the story goes on Anteprime, PC

The Story Goes on – Anteprima


Chi mi conosce, sa del mio spropositato amore per i giochi indie: forma massima, per me, di libertà creativa, in cui è possibile vedere l’idea compiuta degli sviluppatori, senza intermediari. Ovvio quindi che io sia propenso a chiudere uno, due e alcune volte tre occhi di fronte ad una realizzazione carente, se l’idea di fondo è valida e originale.
Ma il gioco di cui parleremo oggi, The Story Goes On, è riuscito a farmi capire che a tutto c’è un limite, anche alla mia indulgenza.
Come mai questo astio? È presto detto.

La Storia va avanti…

the story goes on The Story Goes On è un Hack and slash con visuale dall’alto con una pesante componente roguelike, con una formula molto simile ai giochi più famosi della categoria (The Binding of Isaac in primis). La mappa del gioco è divisa in stanze di diverse grandezze, le quali cambiano disposizione di partita in partita, da cui è possibile uscire solo se vengono sconfitti tutti i nemici presenti. Alla fine della mappa dovremmo scontrarci con un boss, sempre casuale, che una volta sconfitto ci permetterà di avanzare al livello successivo. Occasionalmente nelle stanze è possibile trovare degli oggetti che ci aiuteranno nel corso della partita (almeno nella testa degli sviluppatori) dandoci diversi bonus: colpi di spada più ampi, una maggiore velocità di attacco, armi secondarie ecc. .

Il gioco offre 4 personaggi con cui è possibile affrontare la sfida, di cui solo uno inizialmente disponibile, mentre gli altri andranno sbloccati con dei piccoli enigmi presenti nei vari livelli. Ogni personaggio, oltre alla sua spada, avrà una abilità unica, come saper utilizzare un rapino (utile per spostamenti veloci tra le stanze) oppure la possibilità di piazzare delle mine.

Ogni livello, associabile ad un “piano”, presenterà un bioma diverso: deserto, cimitero, foresta, ghiacciaio, ecc. con i nemici a tema (anche se spesso si tratta degli stessi nemici con colori diversi).

Il comparto musicale è abbastanza scialbo al momento, con due sole tracce che vengono ripetute per tutto il gioco.

… Ma i Bug restano

Veniamo adesso al punto più spinoso. Sappiamo tutti che i giochi in accesso anticipato su Steam possano presentare dei problemi, associabili di fatto a delle versioni di prova con ancora pochi contenuti.

Ma The Story Goes On esagera.

Quella che sulla carta è un’idea interessante, anche se poco originale, si scontra con una realizzazione disastrosa; non solo i the story goes onclassici bug che possono sfuggire anche agli sviluppatori più esperti, qui parliamo di errori gravi che non dovrebbero proprio esistere: si esce dall’inquadratura mentre un personaggio si sta parlando? Crash del gioco. Si vuole caricare una partita precedentemente salvata? Crash del gioco. Si vuole tornare a giocare dopo AVER MESSO PAUSA? Crash ed ancora crash.

Se si riesce a non incappare in questi problemi, ci sono ancora gli errori della logica stessa del gioco con cui scontrarci: è possibile infatti che combinazioni di oggetti raccolti, impediscano il proseguire del gioco, magari modificando il pattern di un boss che inevitabilmente finirà per buggarsi.
Questi problemi sono ancora più gravi se si pensa che The Story Goes On è in accesso anticipato da giugno dell’anno scorso: in un anno non sono stati risolti questi che sono errori che minano la fruizione stessa del gioco.
D’altronde qualcosa si poteva intuire già dal forum: circa 3 pagine di discussioni il cui titolo inizia sempre con “Fatal Error”.

Impressioni Finali

the story goes onThe Story Goes On è l’esempio concreto di come un’idea comunque interessante non basti a placare l’odio che si crea per un titolo realizzato con i piedi. L’idea di utilizzare l’accesso anticipato di Steam per demandare il beta testing agli utenti è una pratica, secondo me, riprovevole.
Sconsiglio l’acquisto al momento a tutti quelli che vogliono conservare la salute del proprio stomaco.

Spero nel futuro, in un decisivo cambio di rotta da parte degli sviluppatori, perché al momento non ci siamo. Non ci siamo proprio.