TOUHOU Genso Wanderer PS Vita, PS4, Recensione

Touhou Genso Wanderer – Recensione


Aqua Style

Sviluppatore

NIS

Publisher

Gioco di ruolo

Genere

Touhou Genso Wanderer è l’ennesima incarnazione del Touhou Project in ambito videoludico, questa volta sotto una veste di roguelike con venature JRPG. Ma la sostanza non cambia: si tratta dell’ennesimo prodotto mediocre, seppur abbastanza interessante nelle meccaniche di gioco.

UN ALTRO TOUHOU

Negli ultimi mesi abbiamo avuto per le mani numerosi gioconi provenienti dal Sol Levante – e vi citiamo al volo gli ultimi due recensiti, Breath of the Wild e NieR: Automata: da bravi Truegamers ci è dunque sembrato opportuno bilanciare il tutto con qualcosa di non proprio affine a questo memorabile filotto.touhou genso wanderer
Nello specifico, Touhou Genso Wanderer è l’ennesimo esponente dell’infinita produzione che fa parte del Touhou Project. Questa volta il setting narrativo è incentrato su Reimu Hakurei, una sacerdotessa che deve difendere gli abitanti di Gensokyo dal suo ex-amico Rinnosuke Morichika, passato dalla parte dei cattivi senza un ragionevole motivo. Insomma, il solito incipt che si tramuta schermata dopo schermata in un susseguirsi di dialoghi prolissi e dall’alto tasso di noia, nell’intento di raccontare il nulla narrativo con il solo scopo di appoggiarsi sul (presunto) carisma dei personaggi del mondo Touhou. Per la serie: “venghino ‘siore e ‘siori, aria fritta tanto ad un chilo”.

ESSENZIALE? NO, SPARTANO!

Il comparto tecnico di Touhou Genso Wanderer si presenta in una veste grafica 2D, fatta di sprite grandi e abbastanza carini, touhou genso wandererma purtroppo terribilmente mal animati. I fondali appaiono ancora peggiori, piatti e squadrati, privi di qualsiasi vezzo artistico, tanto da risultare estremamente monotoni. Capiamo l’esigenza da parte degli sviluppatori di costruire un motore grafico semplice adattabile per l’indole randomica dei dungeon del gioco, ma il risultato finale è imbarazzante, per non dire tragico.
Un po’ meglio il comparto sonoro, con un discreto doppiaggio in lingua originale e temi dallo stile orientale, abbastanza gradevoli, seppur mai lontanamente capaci di toccare picchi qualitativi memorabili.
In definitiva, senza girarci tanto attorno, il prodotto risulta più simile ad una produzione destinata al mercato mobile che ad un titolo PS4/VITA. Cosa che non sarebbe neanche di per sé così scandalosa se non fosse per l’elevato prezzo con cui viene venduto il pacchetto, alla pari (o quasi) di titoli tripla A. La cosa è decisamente ilare e raccapricciante allo stesso tempo.

LABIRINTI CHE PASSIONE!

Se a livello narrativo e sul versante grafico il titolo di Aqua Style sia decisamente sottotono, lo stesso non si può dire su quello che concernono le meccaniche di gioco. Touhou Genso Wanderer è un roguelike ben impostato, dove il nostro personaggio si muove a turni in otto direzioni, con la possibilità di attaccare i nemici con differenti armi e magie. Oltre ai classici punti vita, il gioco propone un’interessante barra chiamata Tummy, che riflette la sazietà di Reimu. Una volta scesa al minimo perderemo touhou genso wandererprogressivamente energia vitale fino al game over. Quest’ultimo è una costante nel gioco e ci porterà a riavviare il dungeon dall’inizio, con tanto di punti esperienza della protagonista persi. Cosa che se da un lato porta ad un’inevitabile senso di frustrazione, dall’altra ci sprona a ponderare passo per passo le nostre esplorazioni nei dungeon. Certo, a pensar male si potrebbe dire che tale scelta sia dettata dal fatto di scongiurare la scarsa longevità del titolo. Tuttavia dobbiamo ammettere che la parte ruolistica del gioco ben funziona e una volta superato lo scoglio della difficoltà estremamente punitiva, la
fatica di Aqua Style si fa ripagare con meccaniche da gioco di ruolo accattivanti, che spaziano dalla creazione di nuove armi, fino a quella di collaborare con personaggi secondari, proprio come accade nei più classici JRPG. Inoltre, malmenare con una gigantesca banana irritanti ragazzine dalla voce stridula è estremamente soddisfacente.
Altro fattore positivo che in parte (sottolineiamo in “parte”) giustifica l’assurdo prezzo di listino è l’annuncio di DLC gratuiti in arrivo, che si dovrebbero tradurre in side quest e personaggi extra.

Valutazione

Grafica 50%
Sonoro 68%
Giocabilità 76%
Carisma 65%
Longevità 55%
Final Thoughts

Touhou Genso Wanderer è essenzialmente un discreto roguelike con dinamiche dungeon crawler di stampo nipponico. Preso a piccole dosi è divertente, le meccaniche ludiche non sono così tremende, ed anzi - una volta superata la totale mestizia nel constatare di rifare tutto-da-capo ad ogni sconfitta - diventa interessante da sviscerare nella sua componente ruolistica. Purtroppo la scarsa longevità, la petulante storia e il comparto tecnico assolutamente ridicolo, fanno di Touhou Genso Wanderer un titolo da spedire dritto dritto nel backlog a "data da stabilirsi"; magari approfittando di un'offertissima, perchè chiaramente il prezzo fissato a ben 50 sacchi è da primo aprile (e ci siamo anche vicini).

Overall Score 62%
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