Anteprime

Warlock Master of the Arcane – Hands On


Vi piace Heroes of Might and Magic? Avete mai giocato a Civilization? Se avete risposto affermativamente ad almeno una di queste due domande allora siete nel posto giusto! Sviluppato da Ino-Co Games (conosciuti per Majesty 2) e prodotto da Paradox Interactive, Warlock: Master of the Arcane è uno strategico a turni che mescola elementi presi da entrambi i giochi sopra citati, rielaborandoli e inserendo il tutto in una ambientazione fantasy a base di magia. Paradox ci ha dato la possibilità di provare una prima beta del gioco, quindi abbiamo indossato la nostra cappa da mago e ci siamo tuffati nella battaglia!

Ardania

Warlock Master of the Arcane

Ogni mappa è suddivisa in 4 "piani" uno terreno e tre sotterranei

Warlock Master of the Arcane è ambientato nel mondo di Ardania, ambientazione che ha già fatto da sfondo alla serie di Majesty.  Warlock mette il giocatore nei panni di uno dei grandi Maghi che si stanno dando battaglia per conquistare il potere assoluto sulle terre che compongono Ardania. Ogni giocatore dovrà occuparsi di fondare città, espandere le proprie strutture, ricercare nuovi incantesimi e quindi, dopo aver costruito un esercito sufficiente, dedicarsi alla conquista delle città avversarie. Come accennato nel cappello introduttivo, la versione da noi provata era lungi dall’essere completa, ma nonostante l’assenza di qualsivoglia tutorial che, ci è stato assicurato, sarà presente nella versione definitiva, non abbiamo avuto molti problemi ad immergerci completamente all’interno delle dinamiche di gioco.

Warlock Master of the Arcane

Il terreno è suddiviso in classici esagoni

Warlock non prevede una modalità campagna suddivisa in missioni, ma mette a disposizione del giocatore una serie di opzioni (vastità della mappa, numero di avversari, difficoltà, condizioni di vittoria ecc.) che permettono al giocatore di trovare il bilanciamento più adeguato ai propri gusti. Una volta scelto il nostro alter ego tra i vari personaggi disponibili, caratterizzati ognuno da alcuni bonus/malus peculiari, verremo catapultati sulla mappa di gioco.

Costruire un magico impero

Warlock Master of the Arcane

La produzione di truppe è strettamente correlata allo stato di salute delle nostre città...

Nel mondo di Ardania le cose da fare non sono poche, infatti dovremo occuparci sia di gestire le nostre città, sia di espandere i nostri domini. Il gameplay a turni permette di tenere sotto controllo la situazione senza fretta e di avere un approccio ragionato alle necessità che ci si trova ad affrontare. Il sistema di gioco si basa su quattro risorse: oro, cibo, mana e cristalli. Le prime due sono necessarie per far crescere le nostre città e arruolare truppe, mentre le seconde sono necessarie per il lancio degli incantesimi e l’apprendimento di nuove magie. Ogni città garantisce un introito fisso di oro e cibo che può essere modificato con la costruzione di edifici atti alla produzione delle materie prime. La costruzione degli edifici non è libera, ma è strettamente collegata alla crescita della città, ogni agglomerato è identificato da un “contatore” che segnala il ritmo di crescita e, una volta riempito completamente, permette alla città di passare di livello ed espandere la propria zona di influenza. Si può costruire un solo edificio per passaggio di livello, quindi ogni scelta deve essere ben ponderata. Il ritmo di crescita è influenzato proprio dalla capacità della città di produrre ricchezza e cibo per i propri cittadini e dal grado di popolazione già raggiunto, quindi una città piccola cresce ad un ritmo maggiore di una grande ed una città “in salute”, si evolverà in maniera più equilibrata rispetto ad una città con i conti in rosso.

Warlock Master of the Arcane

...più la città sarà grande più truppe potrà mantenere senza generare perdite

Il buon uso delle risorse a disposizione si riflette anche nella creazione delle truppe, ognuna caratterizzata da un determinato valore di mantenimento (solitamente espresso in cibo) che verrà sottratto ai “fondi” disponibili della città nella quale è stata creata. In questo complesso sistema a catena si inseriscono anche ragioni di opportunità, derivanti dalla presenza su alcuni esagoni della mappa di risorse speciali che possono garantire bonus piuttosto consistenti alla produzione di risorse, se sfruttati con la giusta tipologia di edificio. Avere un giacimento d’oro all’interno della propria area di influenza può essere una vera e propria manna dal cielo, ma in alcuni casi si deve aver pazienza e tener presente i bisogni contingenti dell’insediamento prima di fare una scelta.
Sebbene possa sembrare molto complesso, una volta apprese le basi, il sistema gestionale si dimostra snello e, ben presto, gestire nel modo migliore le nostre risorse diventa quasi una passeggiata.

Il fulcro è la magia

Warlock Master of the ArcaneUna volta arruolato un buon numero di truppe ci si può buttare alla conquista degli insediamenti circostanti. Ogni unità ha caratteristiche differenti e con il passare delle battaglie e dei turni acquisisce esperienza sbloccando nuove abilità o potenziamenti. I combattimenti sono rappresentati sulla mappa di gioco con uno stile simile a Civilization. Ogni unità effettua il suo attacco nel corso del turno e infligge e subisce i danni in base alla potenza delle forze in campo. Ago della bilancia tra il fallimento e il successo è molto spesso rappresentato dal saggio uso del catalogo di magie di cui è dotato il nostro alter ego. Ogni magia è dotata di un tempo di lancio che può variare da uno a più turni in base alla potenza dell’effetto. Le magie vanno dalle classiche cure, a boost delle caratteristiche di svariato tipo, passando per evocazioni e tempeste elementali di varia natura. Non tutte sono disponibili all’inizio del gioco e buona parte di esse dovrà essere ricercata e verrà sbloccata, una volta passati i turni necessari a completare la ricerca.
Una volta conquistati tutti i territori neutrali, inevitabilmente verremo a contatto con uno dei nostri avversari e  potremo decidere se instaurare rapporti diplomatici oppure gettarci a testa bassa contro l’avversario. Le opzioni diplomatiche, almeno nella versione provata, si limitavano alle classiche alleanze e ai trattati di amicizia, ma non escludiamo che arrivato sugli scaffali, Warlock possa essere dotato di una maggiore varietà di opzioni.

Work in progress

Warlock Master of the Arcane

Ogni truppa si può muovere attraverso un tot di esagoni ogni turno

Trattandosi di un gioco ancora in divenire, sarebbe assolutamente ingiusto esprimere, a questo punto della lavorazione, un parere negativo sul comparto tecnico. Il tempo non manca assolutamente, visto che l’uscita è prevista per il secondo quarto del 2012 e, da quanto abbiamo potuto vedere fino ad ora, gli sviluppatori sono sulla buona strada. Certo ci sono da sistemare alcuni glitch e imperfezioni grafiche, ma nel complesso il comparto risulta gradevole. Tutto da scoprire invece il sistema di eventi casuali che verrà inserito nella versione finale, così come l’ IA che, a detta degli stessi sviluppatori, necessita ancora di molto lavoro. Lo stesso catalogo di magie, a nostro avviso già immenso, deve essere ancora ampliato e dotato di effetti grafici studiati per ogni incantesimo. Infine l’interfaccia utente, già solida in questa prima versione, sarà sostanzialmente migliorata, resa cioè ancora più funzionale e chiara.

[toggle_box title=”Impressione” width=”600″]Questo nostro primo incontro con Warlock Master of Arcane ci ha lasciato una impressione più che positiva! Nonostante sia ancora un vero e proprio “Work in Progress”, l’accattivante e complesso sistema di gioco ci ha avvinti per una decina di ore trascinandoci nel meccanismo del “prossimo turno e poi smetto” . I presupposti per uno strategico a turni con la “S” maiuscola ci sono tutti, non ci resta che attendere la data di uscita, per capire se il lavoro di rifinitura degli sviluppatori darà buoni frutti.[/toggle_box]


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.