IL-2 Sturmovik BOS Anteprime, PC

IL-2 Sturmovik Battle of Stalingrad – Anteprima


IL-2 Sturmovik Battle of Stalingrad è un gioco di simulazione aerea attualmente in sviluppo da parte della 1C Game Studios, casa di sviluppo russa che si appresta a rinfrescare il brand di IL-2 con questo nuovo capitolo. Come sempre l’ambientazione del titolo sarà in terra russa, precisamente nella zona di Stalingrado (ora Volgograd) e vedrà scontrarsi le forse russe e tedesche. La selezione di una zona d’azione limitata giova all’accuratezza storica, così gli sviluppatori avranno tutto il tempo per rendere il più verosimile possibile la mappa rispetto a quella reale. Per chi non sapesse di cosa tratta IL-2, stiamo parlando di un simulatore di volo e combattimento aereo originale e articolato, difficile da giocare bene e piuttosto realistico sotto a tutti gli aspetti. Non aspettatevi un titolo arcade dove guidare semplicemente l’aereo indirizzando il mouse, anche a difficoltà minima e con una serie di aiuti da parte del PC nella gestione di alcuni elementi chiave, ci sarà comunque da faticare e apprendere anche solo i rudimenti del volo.
Vai col trailer

Dato che la fase di sviluppo non è ancora terminata non intendo soffermarmi troppo sul lato tecnico e su eventuali bug riscontrati durante il gioco (che comunque sono ridotti al minimo), in ogni caso il livello grafico dei modelli aerei merita assolutamente che se ne parli. La scelta degli sviluppatori è stata quella di mantenere il motore grafico usato già cinque anni fa per i precedenti capitoli, in questi casi il rischio è di ottenere un ottimo prodotto ma non corredato dalla caratterizzazione grafica che può rendere un titolo completo di tutto punto. Nonostante la relativa anzianità del motore grafico i modelli degli aerei sono realizzati splendidamente. I materiali sono resi ottimamente, le vernici sono fantastiche e storicamente accurate, la posizione d armamenti e componenti pare essere studiata al millimetro e così via. La mappa attualmente non è al livello dei modelli ma fa la sua discreta figura anche perchè se siamo in grado di scrutare molto bene i particolari vorrà dire che il nostro aereo probabilmente non si trova dove vorremmo che sia. I menù (se verranno mantenuti) paiono molto basici ma estremamente chiari e comprensibili senza troppi fronzoli a distrarci da cosa stiamo cercando, la schermata del briefing di missione è ridotta al minimo ma riesce tranquillamente a farci capire i nostri obiettivi.

LA visione del terreno da vicino

IL-2 Sturmovik BOSLa difficoltà di IL-2 Sturmovik fa male come un pugno negli zebedei, arrecando dolore e abbassando momentaneamente la nostra autostima. Esistono una serie di opzioni utili per modificare il livello di difficoltà del gioco, che però non possono abbassare la difficoltà dell’elemento principale: saper come far volare un aereo ad elica. Togliere spunte, modificare valori, attivare aiuti e via dicendo non vi consentirà di scansare la miriade di comandi da sapere e i diversi rudimenti da apprendere. Se non conoscete già il gioco non potete, ve lo ripeto in caps, NON POTETE gettarvi in una partita senza aver visto un tutorial e aver preso la mano con i comandi e con gli aerei (i comandi rispondono in modo radicalmente diverso). Consiglio di iniziare con missioni in solitaria in cui prendere dimestichezza con il mezzo e provare le manovre più complicate ad una certa altezza da terra. Potete dirmi che la campagna russa innevata è piuttosto noiosa ma non ci sono ragioni che tengono, prima si impara e poi ci si gode quello che abbiamo appena appreso. IL-2 Sturmovik BOSPreparatevi e vedere il vostro aereo esplodere molte volte prima di riuscire a pilotarlo in modo decente. Quando sarete abbastanza sicuri si può passare a missioni di combattimento contro ad avversari IA dove mettere in pratica il vostro allenamento in solitaria. Durante le prime partite il più grande nemico sarà la smania di abbattere il vostro avversario che si tradurrà in svenimenti, incontrollabili piroette, manovre idiote per non perdere l’avversario dal mirino e tanto altro ancora. Una volta riusciti a spadroneggiare sul vostro avversario per un bel pò di volte c’è il vero gioco che vi aspetta, ovvero le missioni storiche della battaglia di Stalingrado e le partite multiplayer che vi vedranno impegnati in combattimenti aerei contro ad altri giocatori. Attualmente abbiamo una sola missione storica disponibile e il multiplayer limitato ad dei deathmatch con massimo 32 giocatori, l’idea degli sviluppatori prevede la creazione di un durevole e accurata modalità storica così come l’aumento dei velivoli supportati(allo stesso tempo) in una singola partita online.

Cosa ci si aspetta

IL-2 Sturmovik Battle of Stalingrad si rivolge ad un ristretto gruppo di appassionati, cercando di attrarre coloro che adorano giocare su palcoscenici storici e allo stesso tempo gradiscono i simulatori di volo accurati. Il progetto degli 1C Games è molto ambizioso dato che prevede di portare al pubblico una vasta gamma di aerei pilotabili, la possibilità di giocare o come mitragliere su un bombardiere cercando di condire il tutto con l’ottima accuratezza della cornice storica. Il prezzo previsto per l’intero pacchetto che comprende tutti i contenuti è piuttosto importante (95$) e la versione base costa comunque 55$.

Consigli sparsi

IL-2 Sturmovik BOSNon cercate di prendere Il-2 Sturmovik Battle of Stalingrad di petto, perchè vi regalerete solamente la parte frustrante del gioco. Il canale youtube della 1C Game Studios vi sarà di grande utilità per muovere i primi passi nel gioco o semplicemente farvi un’idea di cosa si tratta. In questo tipo di giochi informarsi un pò prima di gettarsi nella mischia è davvero importante, così come capire il senso del gioco prima di provvedere ad un acquisto incauto. Se siete appassionati di simulazione aerea avete sicuramente trovato il gioco che fa per voi, soprattutto se siete amanti degli aerei ad elica e del realismo.

Conclusioni finali

IL-2 Sturmovik Battle of Stalingrad può facilmente diventare un gioco di riferimento nel genere della simulazione di combattimento aereo. La fase beta presenta già un ottimo stato tecnico che deve quasi solamente essere coadiuvato dall’aggiunta dei contenuti mancanti (il resto delle missioni storiche e così via).

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.