adventure bit PC, Recensione

Adventure Bit: Recensione – I predatori del MSX perduto


Incisivi come delle manguste, i ragazzi del duo torinese SEEP tornano a colpire con Adventure Bit, nuovo revival dell’era MSX e dintorni disponibile per tutti i piccì via Steam. Come sarà andata a finire stavolta?

I primi indizi nel consueto trailer d’apertura di recensione:



Avventure in capo al mondo


Adventure Bit è un platform monoschermata vecchio stile, che si assume l’arduo compito di rievocare i fasti del genere di un’epoca in cui avere i bit in cifra superiore all’unità era più che un lusso. In questo gioco vestiremo i panni (a scelta) di un archeologo o di un’archeologa intenti a scoprire i fitti misteri che si celano nei meandri di un tempo antico in una località sperduta del globo. Ovviamente, per “fitti misteri” si intendono “TESORI”, ma questo probabilmente l’avevate intuito – c’è crisi economica, non è che stiamo a fare gli schizzinosi.


adventure bit

Ma ndo vai se l’Indiana non ce l’hai


Ordunque, vediamo di capire esattamente Adventure Bit che tipo di avventura – anzi, di adventure – ci mette davanti facendoci vestire gli abiti di un epigono di Indiana Jones e controparte femminile.

Scopo del gioco sarà quello di aprire l’uscita di ogni livello, di default in due modi: facendo secchi tutti i nemici e/o risolvendo un semplicissimo enigma ambientale, alle volte impegnandosi anche a trovare una chiave più o meno nascosta. Come i giusti epigoni di Indiana Jones, la nostra arma sarà la frusta: per eliminare un nemico, questo andrà fustigato un tot di volte fino a che non verrà incaprettato dalla frusta medesima – e solo in questo momento potremmo farlo fuori definitivamente. Ovviamente il solo tocco di un nemico causerà la perdita di una vita, per cui occhio a come vi muovete.


adventure bit

Tesssssori e dintorni


Dopotutto non si vive di solo stragismo: Adventure Bit chiede al giocatore anche un certo occhio nel collezionare i vari tesori – palesi e MOLTO MENO palesi – per potersi giustamente fregiare di aver completato il gioco al 100%. Ad aumentare la longevità ci pensano i numerosi livelli di difficoltà presenti, i quali si sbloccheranno in maniera “graduale” a ogni completamento del loop di gioco sfidandoci con sorprese sempre più rognose.

Partita dopo partita, si nota come Adventure Bit riesca a concretizzarsi come una solita esperienza retrò che, fuori dal manierismo, esprime una forte identità propria in qualità di nuova release per – idealmente – una piattaforma d’epoca. Le meccaniche e l’approccio al gameplay, dalla gestione del salto a quella dell’attacco, sono in linea con i prodotti d’epoca – gioie e piccole magagne incluso – con un risultato finale che non può che attrarre l’attenzione del giocatore di lungo corso, avido di “nuovi titoli vecchi”.


adventure bit

Pochi bit, ma buoni

Il comparto tecnico di Adventure Bit rispecchia in pieno quello di un gioco realizzato come si deve nella seconda metà del secolo scorso. La grafica offre una manciata di fondamentali colori: la palette non è eccessivamente varia ma è ben studiata, capace di rendere tutto al meglio senza bucarci le pupille. Ben fatto il design di ambienti e nemici, stilizzati ma chiari e riconoscibili nelle loro fattezze.

Risulta molto piacevole il commento musicale, con il main theme nuovamente a cura del “volto noto” Andrea Baroni: le sei tracce totali della OST, in linea con le capacità tecniche dell’epoca, riescono a dar il ritmo giusto all’avventura senza bucare i timpani. Lo stesso positivo risultato viene raggiunto dal pacchetto degli effetti sonori, vintage come si deve senza essere assassini.

Buona anche la giocabilità: Adventure Bit si allinea agli standard dell’epoca rendendosi però sin da subito chiaro e giocabile, con un buon supporto da parte della reattività dei controlli.

Valutazione

Grafica 75%
Sonoro 75%
Giocabilità 83%
Carisma 87%
Longevità 83%
Final Thoughts

Adventure Bit è un solidissimo titolo vintage ispirato ai primordi, che mostra tutti i progressi e la presa di confidenza del duo torinese. Consigliatissimo ai giocatori di lungo corso, e anche ai neofiti che vogliono fare un tuffo in un progetto che profuma di passato supportato da una buona realizzazione tecnica e tanta passione.

Overall Score 80%

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.