Aliens: Colonial Marines, un gioco lasciato in disparte ?


Dopo l’accoglienza non proprio stellare da parte di pubblico e critica a Aliens: Colonial Marines, gioco che tra un po’ vedrete anche su codeste pagine Gamerscritichiane, cominciano ad uscire voci e pettegolezzi sul perchè ed il percome di tale insuccesso. Stando ad una misteriosa voce uscita su Destructoid, si dice di uno sviluppatore che ha lavorato al gioco nel periodo 2007-2008, il problema principale sembra essere la classica situazione della ricerca della botte piena e della moglie ubriaca, dove però alla fine ci si è accontentati della seconda. Infatti la critica mossa alla nota casa videoludica è quella di avere, sin dai primi momenti di sviluppo del gioco, destinato maggiore tempo e fondi alla realizzazione dei due capitoli di Borderlands, aggiungendo poi che quando il gioco rischiò la cancellazione nel 2008 fu dovuto proprio ad un sospetto di appropriazione indebita delle risorse dello studio da parte di Gearbox, che avrebbe perfino mentito sul numero di persone al lavoro sul titolo in esame.
Parolone di una certa pesantezza, che potrebbero però anche essere uno sfogo da parte di chi ha lavorato su di un prodotto magari lasciato davvero un po’ in disparte: fa in ogni caso riflettere il fatto che Sega e Gearbox, alla richiesta di chiarimenti al proposito da parte dei colleghi anglofoni di GameInformer, abbiano risposto con un laconico “ad ora non commenteremo tale argomento”. A voi invece i commenti!

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