PC, Recensione

Amazing Zombie Defense – Recensione


Marcin Draszczuk

Sviluppatore

Marcin Draszczuk

Publisher

Azione

Genere

OMMIODDIO

Fantastica difesa zombi

Amazing Zombie Defense (3)Dopo l’esternazione atipica del paragrafo introduttivo prefilmato, iniziamo a parlare di questo agglomerato di pixel sprecati che porta il nome di Amazing Zombie Defense, altro titolo relagato con il bundle dimmerda regalato di recente da Indiequalcosa ai suoi iscritti. Il problema, come i più attenti di voi avranno già notato, è già nella composizione del titolo: chiamare qualcosa “amazing”, “fantastic”, “fikus” o “bellissimissimo” fa capire sin da subito che ci si sta per trovare davanti a una coglionata di proporzioni epiche, un po’ come quando il cazzone di turno di un gruppo di amici inizia a raccontare una barzelletta pietosa e ride da solo ancor prima che la medesima sia iniziata. Disgustorama.

Ma soffermiamoci ancora sulla parola “amazing” del titolo: una volta avviato il gioco – dopo una schermata a caso anche abbastanza trucida e promettente – sarà l’utente di turno a gridare a squarciagola “i peli del mio culo sono amazing”, colpito dalla vacuità intrinseca e tetra di quello che sta accadendo a schermo. Andiamo però a descrivere cosa effettivamente succede: in assenza di una trama vera e propria, controlleremo un fantomatico agente della SWAT – ma che potrebbe essere chiunque, anche Diabolik o Macchia Nera, per motivi cromatici e di vestiario – intento a respingere da solo un’armata di zombi barricandosi attorno a un…lampione. Un. Cazzo. Di. Lampione.

Dove si ficcano i lampioni

Il gameplay è quanto di più basilare si possa immaginare, a prescindere dal lampione. Facendo girare a caso il nostro annerito alter ego, saremo chiamati a sfondare le orde di zombie che ci attaccheranno ondata dopo ondata, fino al decesso del personaggio, alla fine dei tempi e/o allo sfrangiamento di balle del giocatore. In pieno spirito arcade, nonostante i non-morti di rado girino con dei contanti, ogni nemico abbattuto ci darà un tot di punti/soldi. Alla fine di ogni “notte” il gioco ci permetterà di prendere fiato e acquistare “beni e servizi” – ossia armi, munizioni e barricate – da uno store evanescente con i punti/soldi di cui sopra: per la gioia di qualcuno, sarà anche possibile trovare proiettili da alcuni nemici morti (a caso).

Amazing Zombie Defense (1)Il gore non è proprio estremo, né vi saranno particolari effetti visivi ad allietare le nostre ore di massacri. Clou del gameplay è l’incremento di difficoltà da notte a notte, rappresentato da un indurimento (non in quel punto lì) della pellaccia degli zombi e da una loro progressiva accelerazione nei movimenti.

A mantenere viva l’attenzione ci prova la varietà di armi (abbastanza discreta) e la richiesta di un minimo sindacale di tattica nello schierare le barricate, le quali inspiegabilmente attrarranno gli zombi, che a loro volta cercheranno di buttarle giù grattandole. Anche in caso di barriera isolata aggirabilissima, la possibilità di zombi instupidito (anche per gli standard di un essere putrefatto) si fermi a grattare no limits. Boh.

Aggiungiamo una chicca: per…per qualche motivo, vi sono una serie di traguardi sbloccabili ogni tot punti ottenuti. Il raggiungimento di ognuno di questi pseudo-achievements farà sbloccare una frase pseudo-figa (tipo “come get some” e simili), con forte ispirazione dall’esterno e soprattutto in una completa assenza di filo logico e/o di utilità in termini di gioco.

Su queste sapide basi di semplice gameplay, è dunque il caso di spendere mezza riga sul feeling donatoci da Amazing Zombie Defense dopo un buon tot di ore di gioco (si noti che anche i minuti sembrano ore, per la beltà del tutto). Ebbene, bruttezza e inutilità sono all’ordine del secondo per un titolo che, per quanto non nuovo di pacca, sembra tutt’altro che un titolo retail o, più generalmente, qualcosa di pronto per l’uscita. Il gioco è talmente basilare e grezzo non solo per estetica da lasciarci a dir poco interdetti e senza parole che non siano riconducibili al turpiloquio da attracco portuale marsigliese.

Tumpf!

Amazing Zombie Defense (2)Le animazioni sono rigide, inutili e generalmente improponibili. Il protagonista sembra oscillare dal mal di piedi standard ai reumatismi in fase avanzata con rimembranze di passo dell’oca nazista, mentre gli zombi hanno le movenze a metà tra un gibbone ubriaco e i non-morti a basso costo dei film italiani anni ’70. La grafica è quasi monocromatica – e con un colore brutto – e generalmente anacronistica per qualsiasi epoca.

Anche il comparto sonoro si impegna a peggiorare ulteriormente la situazione, fallendo in ogni aspetto in maniera ben più che misera. Persino i rumori delle armi risuonano di ciofeca dal profondo: anche lo shotgun – arma da tiro obbligatorio per ognuno che voglia il titolo di “badass” nella lotta contro i non morti – spara colpi con una raffica che visivamente ricorda il getto del cipollone della doccia e fa lo stesso rumore del lanciarazzi del Rambo turco (tumpf!).

I controlli sono un po’ grezzi ma nel complesso superiori al livello medio della qualità tecnica del gioco – cioè funzionano senza esaltare né causare flatulenza.

Valutazione Amazing

Grafica 20%
Sonoro 20%
Giocabilità 32%
Carisma 5%
Longevità 30%
Final Thoughts

Amazing Zombie Defense non solo non dovrebbe esistere come gioco venduto al dettaglio, ma proprio non dovrebbe esistere come cosa di pubblico dominio, a meno che gli sviluppatori non vogliano - per strane ragioni masochistiche - farsi insultare praticamente da chiunque. Oltretutto, è ancora più assurdo che qualcuno lo regali e faccia girare ancor di più, lanciando tanto ludibrio extra su chi lo ha realizzato.

Overall Score 21%
Readers Rating
0 votes
0