PC, Recensione

Angry Birds Star Wars – Recensione


Rovio

Sviluppatore

Rovio

Publisher

Puzzle game, Casual

Genere

Ancora Angry Birds! Ma basta! Potrebbe suggerire garbatamente qualcuno. Ma i Rovio non sono gente che si arrende facilmente, portando così le proprie creature volatili in un nuovo mondo, quello di Guerre Stellari: tra laser, maiali imperiali e nuovi poteri riusciremo a salvare le sorti della galassia, o quantomeno quelle della serie?

Star Wars in salsa Rovio

angry birds star warsNon c’è che dire: la contestualizzazione del gioco è stata realizzata in maniera egregia, trasformando in modo scanzonato ed angrybird-esco la storica prima trilogia della serie di Lucas. Gli ambienti ci regalano piacevoli giochi prospettici in 2D, riprendendo le location principali della saga, dal pianeta sabbioso Tatooine alla oscura Morte Nera, condendo il tutto con blocchi in tema e maiali travestiti per l’occasione, arrivando perfino a X-Wing con la foggia di porco! Anche le musiche non deludono, riprendendo temi noti ai fan di Luke e soci, tra le quali spicca la straordinaria fusione dei suoni scattanti e brillantoni di Angry Birds con la solenne colonna sonora dei titoli di testa: un degno riassunto del contenuto epicamente folle che ora andremo a vedere. Ci attendono come sempre i classici fumetti senza parole per descrivere i momenti più famosi dei primi tre film (con tanto di stacco tra i vari livelli mediante scorrimento della videata, così come capitava nel montaggio delle pellicole ispiratrici), introducendo così mano a mano nuovi personaggi e poteri che andremo ad utilizzare… pardon, a scagliare verso nuove sempre più bizzarre costruzioni. Queste anticipiamolo diventano assai più resistenti rispetto ai precedenti capitoli di gioco, con vetri quasi sempre montati su plance metalliche che rendono il tutto duro e compatto: per fortuna ad aiutarci troviamo un nuovo stuolo di uccelli arrabbiati, potenziati da particolari poteri legati anch’essi in qualche modo alla saga.

Gli eroi della galassia

angry birds star wars (3)Red si pone nei panni del giovane Luke Skywalker, e potrà essere lanciato contro le costruzioni attivando poi con un secondo click una spada laser che in un sol colpo circolare annienterà pezzi e nemici tutt’intorno; Black diventa Obi Wan Kenobi, detentore del terribile potere della Forza, in grado di sparare in una certa direzione vari elementi dello scenario, una sorta di induttore di spinte insomma; Blue interpreterà (o interpreteranno? Mah) il classico pilota intergalattico, rimanendo sul tradizionale moltiplicarsi in altri 3 più piccoli uccelli; Yellow diventa Han Solo, e ci permetterà una volta scagliatolo di sparare una raffica di tre colpi con un laser verso una certa direzione; Pink diventa la principessa Leila, capace nel attirare verso di sé elementi vari, in una sorta di “Forza al contrario”; infine Big Red diventa Chewbecca, un orribile volatile ciccioso e peloso, con ancora più grandi capacità distruttive del suo modello base. Un bel po’ di idee da potere sfruttare in campo, no? Dunque vediamo quanto tali poteri siano effettivamente concreti nella parte più importante del tutto: il gameplay.

Missioni spaziali… di nuovo!

angry birds star wars (1)Il mondo ricreato dai Rovio ci pone di fronte ad una serie di molteplici sfide da affrontare nella maniera più tradizionale per i fan della serie: lanciare i volatili con una fionda per distruggere tutti i maiali nemici presenti nella schermata. Qui però i poteri sopra discussi diventano davvero importanti per farsi largo in una serie di livelli sempre più infida, in grado di farci compiere particolari rimbalzi con la nostra arma laser, ed aggiungendo mano a mano sempre più insidie compresi i laser nemici, ritrovabili come torrette vere e proprie o come nemici armati: una giusta deviazione di costoro potrebbe diventare parecchio utile, dato che i laser da essi lanciati distruggono ogni possibile elemento dello scenario o nemico in zona. Avremo a che fare con piattaforme metalliche che rimbalzano la luce di queste armi, maiali volanti sino ai perfidi poteri mentali di Darth Wader in versione suina, in grado di bloccare alcuni oggetti per difendersi sfruttando le capacità del Lato Oscuro. Punta di dispiacere però per la scelta di dare, seppur supportati da parecchi livelli, pochi mondi a disposizione immediata (Tatooine, Death Star e scaricabili Path of the Jedi e Hoth), facendoci attendere per futuri livelli di uguale qualità, ma nuove ambientazioni. Ad aumentare di un poco la longevità del titolo ci pensano però due tipologie di livelli nascosti: alcuni si sbloccheranno tramite la classica ricerca di uova dorate, mentre altri li potremo provare unicamente dopo avere guadagnato un certo numero di stelle come punteggio dei vari schemi da ultimare: in questi due nuovi uccelli si uniranno al gruppo, dalle inconfondibili forme di C-3PO, che si spaccherà in mille pezzi al nostro comando e C1-P8, pronto a lanciare una scarica elettrica in grado da eliminare tutti i maiali nelle vicinanze, che siano ostacolati da muri o meno. Ricordiamoci poi che ci troviamo nello spazio: ecco quindi comparire a metà del primo mondo una lunga e complessa serie di livelli in stile Angry Birds Space, con orbite da calcolare e traiettorie curvilinee spesso causa di rosicamento: sfidare la fisica e la gravità era già novità originale, ma qui dovremo in più superare asteroidi galleggianti e laser puntati a minare le nostre traiettorie di tiro. Per colpire oggetti e nemici volanti ci vuole una grande precisione, in una curva di difficoltà abbastanza ben calibrata dal primo all’ultimo livello.

Social Wars

In aggiunta alla versione PC il gioco viene poi rilasciato anche per Facebook, dove potremo provare i livelli del primo mondo a disposizione per sfidare amici a raggiungere i punteggi più alti, con a disposizione alcune armi acquistabili via punti o crediti come laser da testa, mine (Worms docet?) e super fionde.

Valutazione

Grafica 81%
Sonoro 81%
Giocabilità 88%
Carisma 90%
Longevità 73%
Final Thoughts

Con Angry Birds Star Wars la serie raccoglie il meglio di quanto visto sino ad ora, riuscendo per una volta ancora a garantirci sfide nuove e mai banali: la saga stellare viene interpretata nel modo più corretto seppur parodico, un po’ come già capitato nei titoli Lego, senza perdere un briciolo di carisma. L’uso obbligato dato il tema di livelli terrestri ed altri spaziali ci dimostra però anche come ora questa lungherrima serie pare avere detto tutto, rendendo missione davvero complessa l’ideazione di nuovi titoli del brand, senza cadere nel Lato Oscuro della ripetitività. Quindi chissà quale sarà la scelta dei Rovio: se chiudere in bellezza con gli ottimi paesaggi e suoni di questo capitolo o se strizzare ancora di più questi poveri volatili, roba da chiamare il PETA, o quantomeno la LIPU. Ad oggi gustiamoci però questo giochillo, in grado una volta di più di assorbire il nostro tempo libero a suon di distruzioni metalliche e combinazioni devastanti.

Overall Score 82%
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