Recensione, Xbox One

Assassin’s Creed 4: Black Flag – Recensione


Ubisoft Montreal

Sviluppatore

Ubisoft

Publisher

Action Adventure

Genere

 

L’ormai appuntamento annuale con la saga di Assassin’s Creed si ripete, quest’anno faremo un viaggio ai Caraibi con Assassin’s Creed IV Black Flag, ai tempi della pirateria, dove avventure, soldi e donne riempivano le giornate!

Libertà!

ac4 img1Impersoneremo Edward Kenway, un giovane pirata con sogni di gloria e denaro, che vede la sua nave venir colpita e affondata da una tempesta, mentre un assassino misterioso uccide il suo capitano. Naufragato su un’isola deserta insegue l’assassino e lo uccide, ne prende il suo posto per effettuare una “consegna” sperando in una grossa ricompensa in denaro. Questo lo trascinerà in un turbinio di eventi, mettendolo a collaborare con Templari e Assassini, tutto per un suo tornaconto personale, Edward, non fa niente per niente! La trama di questo nuovo capitolo è più profonda e intricata di quanto inizialmente sembri, tutto ruota attorno alla libertà del proprio essere, delle nostre azioni e scelte. Il pirata, di fatto è un uomo libero, può essere chi vuole e fare ciò che vuole, ma, al contempo, deve rinunciare a qualcosa, come la famiglia o gli amici. Nel caso del protagonista, ha rinunciato a tutto pur di inseguire il suo sogno di ricchezza, ma non si vive di solo denaro, e presto si accorgerà di aver sacrificato tutto per niente e a volte il passato ritorna…

Fuori dall’Animus

ac4 img2Se avete mai giocato ad un Assassin’s Creed, saprete che tutte le avventure del protagonista sono in realtà vissute da un’altra persona tramite un macchinario chiamato Animus. Come di consueto si potrà abbandonare la sessione e dedicarci a delle attività al di fuori del macchinario, questa volta il nostro protagonista sarà un ragazzo appena assunto da Abstergo Entertainment, per lavorare attraverso i ricordi di un suo antenato (in questo caso appunto Kenway) alla produzione di un videogioco( appunto Black Flag, che ironia Ubisoft!) e un film a sfondo piratesco (nel caso Diavoli dei Caraibi, ogni riferimento a cose/persone/film già esistenti è puramente casuale XD). Il protagonista sarà “costretto” ad aiutare gli assassini in una guerra informatica contro l’Abstergo ( di proprietà dei templari), ma oltre a ciò si potranno ricercare dei collezionabili, quali post it e info hackerando i computer dei colleghi, che ci spiegheranno meglio tutto l’universo di Assassin’s Creed, passato e presente.

Adoro andar per mare!

ac4 img3Durante il corso della storia, entreremo in possesso di una nave, la Jackdaw, che, ovviamente, ci permetterà di navigare per l’intera mappa di gioco, dandoci la possibilità di fare razzia del bottino di altre navi e di recuperare tesori (ovviamente anche per fasi legate alla storyline). Ubisoft Montreal ha ripreso e potenziato enormemente le fasi navali già viste nel precedente capitolo, rendendo di fatto la navigazione e le battaglie in mare una colonna portante di Black Flag! Attaccando le altre navi (marina inglese e spagnola), potremo sconfiggerle e poi abbordarle, in caso di vittoria si otterrà denaro, uomini e materie prime quali legno e metallo per potenziare la nave. Ci sono numerose attività navali da fare, ac4 img4potrete distruggere fortini, per conquistare porzioni di mare e sbloccare nuove missioni, fare immersioni subacquee alla ricerca di tesori e progetti per il vascello, scoprire nuove isole, cacciare cetacei marini e completare missioni, che prevedono ovviamente assassinii. Il nostro brigantino avrà a disposizione numerosi armamenti, dai cannoni con colpi normali o potenti, alle palle di cannone incatenate, passando per mortai e cannoni rotanti fino alla possibilità di speronare le altre navi. Più potenzieremo la sezione armamenti della Jackdaw più le nostre armi diventeranno più letali, se incrementeremo la sezione dedicata allo scafo il nostro vascello diventerà più resistente e potremo anche “potenziare” gli ac4 img5equipaggiamenti, che ci permetteranno di avere più munizioni e ciurma, ma anche ottenere elementi a se come la campana subacquea per le immersioni. Oltre ai collezionabili  o agli elementi sbloccabili (tipo armature speciali) ci sarà la possibilità di annientare le 4 navi leggendarie, un’impresa che consigliamo di affrontare con la Jackdaw rafforzata al massimo, data l’imponente potenza di questi vascelli, che ci faranno accapponare la pelle alla loro sola vista. Guidare la Jackdaw non è esattamente come andare in bicicletta, in base a quanto vogliamo andare veloci potremo aprire più o meno le vele, ma dovremo fare attenzione, più velocità vuol dire meno controllo, in mare aperto vele spiegate ma se si ac4 img6costeggiano piccole isole ravvicinate è consigliabile ridurre le vele. Un altro fattore determinante per la “guidabilità” della Jackdaw è il meteo, si sa, ai Caraibi il tempo è mutevole, non sarà difficile, soprattutto nelle zone del sud, vedere il tempo cambiare rapidamente, con folate di vento che faranno andare la nave dove vuole, con noi che dovremo aggrapparci al timone per non finire contro gli scogli, come se non bastasse saranno presenti onde anomale e tornado, che, se colpiranno la Jackdaw la danneggeranno e uccideranno parte della ciurma, e non è un bene dato che è fondamentale per gli abbordaggi. A differenza dei precedenti capitoli li livello di ricercato non sarà presente a terra, ma solo in mare, più sarà alto più navi cacciatrici ci staranno alle calcagna. Un modo per allontanare gli inseguitori sarà vincere una battaglia contro una qualsiasi nave, tra le opzioni disponibili apparirà “abbassa il livello di ricercato”, all’occorrenza c’è anche un’altra opzione, che è la possibilità di riparare la nave (altrimenti nei fortini conquistati si potrà pagare per farci “sparire” e nelle città, in appositi negozi, si potrà pagare per riparare la Jackdaw”).

Adoro anche la terraferma…ma di meno…

ac4 img7Anche se siamo pirati desiderosi di oro dobbiamo comunque scendere a terra spesso, sia per la storia, sia perchè la una parte delle cose da fare sono comunque al suolo. Bene o male le attività a terra rimangono quelle storiche dei precedenti capitoli, pedinamenti, ascolto di dialoghi e assassinii stealth sono tutto ciò che di più classico ci sia per la serie. A questo si aggiungono delle missioni di caccia ai templari, la possibilità di cercare numerosi collezionabili (tra i quali canzoni per la ciurma) e altre attività come svaligiare magazzini (per avere nuove materie prime per la nave) e salvare pirati dalla marina, che andranno ad aggiungersi alla ciurma. Le meccaniche di gioco per quanto riguarda movimenti, assassinii e arrampicate sono sempre gli stesse, i combattimenti saranno ancora basati su attacco, contrattacco e rotolate (con l’ausilio ovviamente di nuove armi come per esempio i dardi soporiferi o del furore), una volta padroneggiato il combat system potrete affrontare anche 20 nemici insieme che potrete uscirne tranquillamente illesi. Oltre alla caccia in mare di cetacei marini si caccia anche, e soprattutto, sulla terra ferma, con animali che spaziano da semplici coniglietti ai coccodrilli o ai giaguari, le pelli animali possono essere vendute oppure usate per fabbricare nuovi equipaggiamenti o incrementare quelli che già si hanno. Oltre alla Jackdaw anche Edward può avere dei potenziamenti, oltre a diverse tipologie di armature può acquistare diversi tipi di pistole e spade, per poi successivamente aumentarne la quantità, ad esempio si potranno portare fino a 4 pistole contemporaneamente, per eliminare in rapida successione più nemici.

Multigiocatore

ac4 img8In Assassin’s Creed IV Black Flag si ripropone anche il multiplayer canonico della serie, potrete selezionare il vostro alter ego da un buon numero di personaggi già presenti, tutti ben caratterizzati e a suo modo carismatici, modificarne aspetto e abilità in base al nostro stile di gioco. Fondamentalmente le meccaniche di gioco sono rimaste invariate, si basano su azioni stealth e inganni, bisogna trovare il proprio bersaglio tra la folla, avvicinarsi senza farsi individuare ed eliminarlo, tutto ciò tenendo conto che anche noi siamo una preda, perciò dovremo anche guardarci le spalle, se veniamo attaccati si può stordire l’avversario per qualche secondo per fuggire. Sono presenti le modalità già viste in passato, Assassinio, Branco, Dominazione e Caccia all’uomo, a ciò, si aggiunge una modalità coop, dove si dovranno eliminare dei nemici in collaborazione con altri giocatori. A chi piaceva il multiplayer degli scorsi capitoli avrà di che divertirsi, chi non era interessato non lo sarà nemmeno stavolta.

Un mare scintillante!

ac4 img9Assassin’s Creed IV Black Flag è ottimamente realizzato, a parte qualche problema di leggero tearing dell’acqua in mare aperto e qualche texture poco definita il lavoro svolto è notevole, la struttura open world del titolo permette di viaggiare in lungo e in largo senza un caricamento, i personaggi sono ben modellati e gli ambienti caraibici ben realizzati, anche se a tratti sembrano un po’ “poveri”, rispetto alle strutture ad esempio di AC2. Ottimo anche il doppiaggio, personaggi molto carismatici, musiche azzeccate alla situazione e al periodo storico, con la pregevolissima chicca delle canzoni marinaresche cantate dalla ciurma mentre si va per mare. Ciò che ci ha colpito  di più è la realizzazione del meteo in mare, realistico e fedele, con tutte le problematiche legate ai mari tempestosi, vento forte, onde anomle e tornadi metteranno a dura prove le vostre abilità di navigatori!

Commento finale

Assassin’s Creed IV Black Flag è risultato meglio di quanto ci aspettassimo, una trama intensa e matura accompagna le avventure del carismatico protagonista, tantissime attività da fare, la sezione navale è divertente e interessantissima, soprattutto per chi adora il mondo della pirateria (no! Non è compreso il download pirata di giochi e film!).  Piacevole anche la sezione a terra, ma le meccaniche legate alle missioni di pedinamento, ascolto e il combattimento andrebbero decisamente svecchiate, il combat system ti rende virtualmente intoccabile, di conseguenza si abbassa il livello generale di difficoltà. Ottima la realizzazione tecnica a parte qualche problemino qua e là, la buona componente multiplayer è rimasta pressoche invariata mentre la longevità si è ulteriormente elevata. Se è la vita per mare quella che cercate, se vi piace urlare ALL’ARREMBAGGIO ogni volta che vedete una nave, se vi piace andare a caccia di tesori in mille avventure, prendete una nave e salpate verso i Caraibi!Non ve ne pentirete!

Valutazione

Grafica 85%
Sonoro 85%
Giocabilità 90%
Carisma 90%
Longevità 90%
Final Thoughts

Assassin's Creed IV Black Flag è risultato meglio di quanto ci aspettassimo, una trama intensa e matura accompagna le avventure del carismatico protagonista, tantissime attività da fare, la sezione navale è divertente e interessantissima, soprattutto per chi adora il mondo della pirateria (no! Non è compreso il download pirata di giochi e film!). Piacevole anche la sezione a terra, ma le meccaniche legate alle missioni di pedinamento, ascolto e il combattimento andrebbero decisamente svecchiate, il combat system ti rende virtualmente intoccabile, di conseguenza si abbassa il livello generale di difficoltà. Ottima la realizzazione tecnica a parte qualche problemino qua e là, la buona componente multiplayer è rimasta pressoche invariata mentre la longevità si è ulteriormente elevata. Se è la vita per mare quella che cercate, se vi piace urlare ALL'ARREMBAGGIO ogni volta che vedete una nave, se vi piace andare a caccia di tesori in mille avventure, prendete una nave e salpate verso i Caraibi!Non ve ne pentirete!

Overall Score 88%
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