Assassin’s Creed e la fine del mondo… o quantomeno la sua


 

21 dicembre 2012, che siano i Maya, Giacobbo o qualsivoglia predicatore la storia è sempre quella: la fine del mondo arriverà e ci mangerà tutti quanti, evviva evviva, preparate i bunker antiatomici.
Se su previsioni del genere ci permettiamo di inarcare il sopracciglio, invece Ubisoft Montreal ci fa sapere che una fine per quella data è davvero prevista, quella della storia di Desmond, l’uomo dal DNA più letto del mondo: infatti già dal prossimo capitolo della saga di Assassin’s Creed si avrà il collegamento tra la sua storia e quella dei due letali antenati Altair ed Ezio, per poi giungere ad una degna conclusione entro la fatidica data.
Ovviamente questo non vuole essere nè un gettare una spugna nè voltare del tutto pagina: il marchio rimarrà infatti ancora presente, permettendo però agli sviluppatori francesi di manipolare e modificare la serie in modo da non stancare mai il giocatore, offrendo sempre un qualcosa di nuovo in più, e tanto meglio se ci si interrompe nel racconto di una storia per passare ad una altra ricca di nuovi spunti ed idee fresche (sulle quali le menti sono già al lavoro), per le quali dovremo aspettare un poco, passerà del tempo tra una vicenda e l’altra, non estremo alla Duke Nukem, ma il necessario. Scelta coraggiosa, soprattutto dopo l’avere osservato quanto venda un gioco con la sola presenza del signor Auditore, e siamo lieti che ci sia ancora qualcuno capace di pensieri del genere: innovazione e ricreazione.

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