PC, Recensione

Avseq – Recensione


Big Robot

Sviluppatore

Big Robot

Publisher

Puzzle game, Casual

Genere

Tornano di moda i puzzle game legati alla musica, e Avseq non fa eccezione a tale categoria: purtroppo però si potrebbe sintetizzare come un “Polybius dopo avere ingoiato un grammofono”, e nella recensione sottostante andiamo a vedere perché.

Unisci i puntini

avseq 2Così campeggia sotto al gioco di una nota rivista enigmistica settimanale, e questa è la base dell’intero titolo: vi sono degli atomi che scenderanno giù per lo schermo dall’alto, di colori e fogge diverse, e che noi dovremo distruggere cucendole assieme con successivi click di mouse, passando da colore uguale a colore uguale. Alcuni atomi bianchi saranno poi in grado di farci unire colori diversi, per realizzare catene sempre più grandi, aggiungendo bonus di danno, rallentamenti o stop al tempo e cose così… ok, ma ora vi starete giustamente chiedendo cosa c’entri la musica in tutto questo.
Le operazioni descritte sopra saranno condite da una musica ambientale, una base anonima che mano a mano andremo a ritmare “suonando” le varie combinazioni atomiche che faremo esplodere: ogni volta che una collana di punti sarà distrutta andrà a riempire una barra che una volta arrivata alla fine ci darà una nota. Giunti ad un certo tot di note specifico per ogni livello, lo avremo superato e potremo passare al successivo, generando così motivi musicali sempre diversi. Il nostro vero nemico è il tempo, che scorrerà sino a terminare, corsa che prenderà una brusca impennata quando i tondi atomici toccheranno il fondo del livello, evento che dunque dovremo evitare a tutti i costi.

… e poi ?

Bel problema per me recensore e per voi giocatori: il gioco, in pura sostanza, termina qui. Saranno a disposizione alcuni livelli, ma una volta raggiunto il minimo di note necessarie non accadrà nulla. Avremo a disposizione la possibilità di giocare ogni singolo schema in un endless mode, dove arriveranno atomi infiniti da unire insieme, ma si tratta dell’unica variante al sistema base. A livello musicale poi non aspettatevi melodie soavi, ma piuttosto una sorta di soft dubstep dalle variazioni minime e piuttosto uguale a se stesso. Dopodiché ho sfogliato il menu, cercando persino in aree nascoste, ma non pare davvero esserci più alcun genere di modalità o sfida, stop.

Valutazione

Grafica 53%
Sonoro 63%
Giocabilità 60%
Carisma 31%
Longevità 20%
Final Thoughts

Avseq è un gioco strano, che con l’incedere dei suoi pezzi da unire assieme diventa con il tempo quasi psichedelico: vi concentrerete a tirare linee prima che sia troppo tardi, mentre sentirete musiche strane ed elettroniche sfornate dal gioco direttamente nelle vostre orecchie. Con due suoni a bassa frequenza in più ed ancora maggiore velocità di gioco avremmo avuto un degno erede al buon Polybius; per ora abbiamo invece un puzzle game con cui fare qualche partita e poi lasciar scivolare presto nel dimenticatoio. Lo onoro in ogni caso di avermi fatto produrre la recensione più corta della storia del sito: e sono bei momenti.

Overall Score 45%
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