azure striker gunvolt 2 3DS, Recensione

Azure Striker Gunvolt 2 – Recensione


Inti Creates

Sviluppatore

Inti Creates

Publisher

Azione, sparatutto

Genere

Tuonando dagli studios di Inti Creates giunge sui nostri lidi Azure Striker Gunvolt 2, atteso sequel del gioco che sembra il vero candidato a raccogliere l’eredità del leggendario Mega Man. Video, e poi ne parliamo:

Il ritorno dell’azzurro colpitore

Azure Striker Gunvolt 2 ci mette nuovamente nei panni di Gunvolt. Il nostro elettrico eroe, dopo aver sventato i piani pazzerelli del direttivo del colosso Sumeragi, si troverà coinvolto in una nuova operazione di tentato controllo azure striker gunvolt 2coercitivo del pianeta tramite lo sfruttamento degli adepti.

Buona nuova per questo nuovo episodio: non vi sarà nessun taglio dei dialoghi “in sovraimpressione” che ci terranno compagnie durante i vari livelli, favorendo il senso di immersione nell’ambientazione e lo strabismo dell’utente che cercherà disperatamente di leggere la storia ed evitare i proiettili mirati alla testa e ai cosiddetti (anche lì c’è una testa, dopotutto) del protagonista.

Doppia azione

Il gameplay di Azure Striker Gunvolt 2 è simile al predecessore: controlleremo Gunvolt lungo vari stage fino allo scontro col boss finale, sbrindellando i nemici con le abilità elettriche del protagonista. Come in precedenza, potremo “taggare” i nemici colpendoli con la pistola per poi finirli con il campo elettrico. Ritorna anche il parco di skill speciali attivabili via touch screen, con qualche chicca in più per aumentare al varietà di approcci all’eliminazione sistematica di pirletti vari.

La principale novità di Azure Striker Gunvolt 2 rispetto al predecessore è l’aggiunta di un nuovo personaggio giocabile – Copen, il “rivale” (per usare un eufemismo) di Gunvolt nel primo episodio. Usare Copen cambia un po’ l’approccio ai livelli, spingendo verso tattiche ancora più aggressive e tendenti al “corpo a corpo”. Copen potrà inoltre, in pure stile Mega Man, assorbire i poteri degli adepti sconfitti per usarli a suo piacimento durante gli altri livelli.

azure striker gunvolt 2La struttura del gioco resta simile a quella del predecessore, offrendo due diverse campagne per i protagonisti con alcuni livelli che saranno affrontabili lungo entrambe. Rimane la possibilità di potenziare il proprio equipaggiamento sia per migliorare che variare la propria capacità offensiva; torna inoltre il sistema dei punti “kudos” per valutare l’efficacia e l’efficienza (nonché il livello di truzzagine) con il quale porteremo a termine i livelli. Anche in questo sequel è presente il sistema delle “missioni”, piccoli e meno piccoli obiettivi extra da completare lungo ogni livello per aver bonus e soprattutto per sentirsi meglio dei peoni che non ci riescono. Questi elementi contribuiscono a tenere la longevità su di un buon livello, nonostante di suo in quanto a “chilometraggio” non sia elevatissima.

Tirando le somme, Azure Striker Gunvolt 2 riesce a mantenere gli ottimi standard del primo episodio della serie, offrendo un gameplay veloce senza eccessi di psicosi con ottime prospettive per gli speedrunners e, in generale, per chi ama il “lato tecnico” dei giochi d’azione. Rapido, intenso e piacevolmente casinista, riesce a offrire anche una trama dagli spunti interessanti – posto, ovviamente, qualche cliché di genere che comunque non danneggia il pacchetto.

Impianto elettrico

Sotto il profilo tecnico, Azure Striker Gunvolt 2 non delude. Ritorna più o meno in toto la qualità visiva del azure striker gunvolt 2precedente episodio, con uno stile bidimensionalmente classico arricchito da numerosi effetti di luce e “derivati” – e, ovviamente, torna la caratteristica “scia” di Gunvolt. Il design di nemici e avversari di genere si conferma in linea con le “origini” della serie, senza però essere mai piatto o eccessivamente ripetitivo. Buona anche la realizzazione dei livelli sotto il profilo estetico.

Molto buono anche il comparto sonoro: le musiche ci coinvolgono con la giusta tamarragine richiesta per far esplodere cose e persone a suon di scosse elettriche, e le “chicche” delle canzoni jappe si confermano un must piacevolmente delirante.

Il sistema di controllo si rivela preciso al millimetro, come del resto questo genere di giochi richiede. Nella nostra esperienza di prova non siamo incorsi in rallentamenti o altri problemi di genere che avrebbero reso l’esperienza analmente lesiva.

Valutazione

Grafica 93%
Sonoro 89%
Giocabilità 97%
Carisma 100%
Longevità 82%
Final Thoughts

Azure Striker Gunvolt 2 fa quello che i sequel dovrebbero fare: offrire tutto quello che è venuto bene nell'episodio precedente arricchendolo con qualche trovata interessante.

Overall Score 92%
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