Azure Striker Gunvolt 3DS, New 3DS, Recensione

Azure Striker Gunvolt – Recensione


Inti Creates

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Inti Creates

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Dopo un’attesa fin troppo prolungata – e mentre in oriente già ne stanno sviluppando il sequel – Azure Striker Gunvolt, run and gun bidimensionale a firma Inti Creates, è finalmente giunto sui territori PAL. Vi premettiamo una cosa: anticipando Mighty No. 9, il fomento alla Mega Man è tornato! Filmati, di cui uno con Inafune in persona:

Gunvolto, l’azzurro colpitore

Mentre i titoli dei paragrafi peggiorano dibbrutto, iniziamo a parlare del gioco. In Azure Striker Gunvolt vestiremo appunto i panni di Gunvolt, agente dell’organizzazione QUILL. QUILL ha il compito di rompere le uova nel paniere alla Sumeragi, sorta di megacorporazione globale con smanie di conquista del mondo – cosa, da quanto si capisce dal background del gioco, già almeno in parte avvenuta. Il fantascientifico mondo di Gunvolt è abitato dagli adepti, persone dotate di poteri sovrannaturali dalle potenzialità virtualmente infinite…potenzialità che la Sumeragi vuole sfruttare, controllare e – quando non si può fare altro – schiacciare come un brufolo chiappico. La trama del gioco ci vedrà affrontare le milizie di cotanto colosso e i suoi ufficiali più forti, con dinamiche di selezione livello in puro stile Mega Man ma con qualche twist a sorpresa condito da dialoghi allegramente criptici. E’ comunque il caso di non dilungarsi oltre…e di buttarsi sul gameplay.

Voltaggio

Azure Striker Gunvolt (3)Il gameplay di Azure Striker Gunvolt è di stampo classico: si corre, si salta e si spara cercando di non farsi ammazzare e di non cadere nei baratri. Elemento caratterizzante dell’azione è il modo in cui useremo l’arma da fuoco assieme all’abilità speciale di Gunvolt, quella di emettere scariche elettriche. Ogni colpo di pistola – di per sé poco potente – servirà per “marcare” un avversario, il quale sarà raggiunto in maniera automatica dalle scariche elettriche ogni volta che ne emetteremo. Il potenziale elettrico di Gunvolt non è infinito, e va usato con oculatezza onde evitare di trovarsi in mutande nei momenti più critici – soprattutto, capirne i tempi di ricarica sarà fondamentale per la vostra sopravvivenza. Interessante notare che il campo elettrico è usabile anche per rallentare le cadute, elemento che si può sfruttare in maniera tattica durante i combattimenti più concitati.

Azure Striker GunvoltAzure Striker Gunvolt è impostato per suscitare l’interesse di speedrunners e, in generale, di chi ama mettersi alla prova migliorando la propria performance di una manciata di punti/secondi alla volta. Ogni volta che supereremo un livello, la nostra prestazione sarà valutata (da pippa a S+) in base a punti ottenuti, livello di prestigio (“metro” delle combo e dei danni inflitti senza venire colpiti) tempo impiegato, danni subiti etc.; in più potremo accettare delle sfide (tipo “finisci il livello in tot minuti”, “distruggi X nemici di un certo tipo”, “non subire danni”) prima di iniziare una missione per ottenere interessanti bonus. A latere, ricordiamo che ogni livello è rigiocabile all’infinito in modo da poter provare e riprovare tutte le varie “challenge” sbloccabili a mano a mano.

A proposito di design, se i livelli hanno in media una buona struttura e sono “arricchiti” da situazioni alquanto interessanti, i boss rubano la scena: non solo per la loro tamarragine insita, ma per il modo e gli attacchi con i quali ci affronteranno – tra scene di panico da pioggia di proiettili manco fossimo in un manic shooter a gemelle psicotiche pole dancer, bisognerà tenere sempre gli occhi aperti per completare una run impeccabile…e per non farsi impallinare come piccioni.

Per sopravvivere al meglio, il nostro eroe potrà equipaggiarsi con vari oggetti, sintetizzabili dai componenti ottenibili al superamento di un livello (tipologia random, quantità di drop “pescabili” legata alla performance durante il livello in questione) o passando le sfide di cui sopra. La vostra fermezza nel farmare (o eventuale fortuna, più o meno sfacciata) vi darà la possibilità di creare equipaggiamenti utili a ottenere abilità (tipo doppio salto) o a migliorare la resistenza, le capacità offensive et similia. Inoltre, ogni tot uccisioni Gunvolt potrà salire di livello e ottenere nuove abilità attivate, comandabili con una pigiata del touch screen e dal potenziale sia puramente offensivo che di supporto. Tali skill ovviamente non saranno poi usabili a nastro (o a cacchio, se preferite), ma avranno tutte un costo che vi spingerà a calcolare bene come spendere i ben tre (3) skill points – e non facili da ricaricare – a vostra disposizione.

Ccciòddetto, senza peli sulla lingua, Azure Striker Gunvolt è un gran gioco. Ispirato da glorie megamannesche, è un titolo che applica a una formula classica una personalità molto forte con una trama dai dettagli più deliranti di quanto ci si possa aspettare (sì, ci sono sia fanatici religiosi che maniaci sessuali sadomaso). E, cosa più importante, funziona dannatamente bene come gameplay, sia come azione in sé che come design e rigiocabilità. Siamo inoltre molto ottimisti per il sequel e francamente, visto lo stile sia “visivo” che dell’ambientazione in generale, sarebbe molto interessante in futuro vedere altri media legati alla serie.

Missione completa(ta)Azure Striker Gunvolt

Il comparto tecnico di Azure Striker Gunvolt è davvero di buon livello. La grafica è di pieno impatto sedicibittiano fomentato, da perfetto Mega Man X dei giorni nostri: colorata, ben definita e ricca di piccole finezze (negli ambienti e non solo) è un piacere per gli occhi. Anche le orecchie ne vengono fuori soddisfatte: nonostante il doppiaggio sia ridotto al minimo – fondamentalmente alle tecniche speciali, gridate in giapponese con un piacevolissimo feeling da “anime da combattimento” che gasa non poco – il resto dell’impianto audio è più che buono: le musiche sono tamarre e coinvolgenti al punto giusto, così come gli effetti sono sempre azzeccati. Molto carine anche le canzoni sbloccabili in base alla nostra performance durante i livelli. I controlli si rivelano ottimamente efficaci, sempre funzionali e senza sbavature; a latere, il sistema di salvataggio (da 4 slot in cui salvare a piacimento) rigorosamente non automatico si rivela pratico, funzionale e soprattutto – almeno nella nostra esperienza – esente da amnesie di genere. I testi italiani non sono male, ma hanno giusto un che di…incriccato – nulla comunque di particolarmente grave o lesivo per i neuroni del lettore.

 

 

 

Valutazione

Grafica 93%
Sonoro 89%
Giocabilità 98%
Carisma 100%
Longevità 80%
Final Thoughts

Azure Striker Gunvolt è una sfavillante chicca retrò per gli appassionati del genere run and gun: impeccabile sotto il profilo tecnico, ottimo sotto quello estetico, è un must per tutti i fan del genere, complice anche un prezzo competitivo. Restiamo in attesa del sequel, sperando che non ci metta troppo per arrivare sui lidi occidentali.

Overall Score 92%
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