bad ass babes PC, Recensione

Bad Ass Babes – Recensione


Thatcher Productions

Sviluppatore

Thatcher Productions

Publisher

Picchiaduro a scorrimento

Genere

La frontiera del trash è stata nuovamente sfondata: preparatevi a Bad Ass Babes, giocone della Thatcher Productions che fa sembrare i vari Senran Kagura materiale per filosofi hegeliani. In attesa della sponsorizzazione ufficiale di Brazzers, sotto con il trailer:

Viva la foca

Bad Ass Babes è un picchiaduro a scorrimento sviluppato dalla Thatcher Productions disponibile su Steam da settembre – e ancora non sappiamo come cotanta perla ci sia sfuggita fino ad ora.

bad ass babesLa trama del gioco vede il nostro fidato pianeta Terra invaso da un’arrapatissima razza aiena che sta sequestrando tutte le donne a fini riproduttivi e tutti gli uomini per trasformarli in zombi/mostri scervellati. Vestiremo i panni di una delle zocc…ehm, eroine selezionabili (solo due all’inizio, le altre da sbloccare) perseguendo l’obiettivo ultimo di sventare questo piano a suon di cazzotti ai danni di tutti i nemici del caso, featuring: alieni e robot alieni; tizi mostrizzati; bikers; battone varie. Il tutto presentato con una grafica bidimensionale che ricorda un ibrido tra i primi Mortal Kombat e l’inquietante Narc. Siete ancora lì? Temerari.

Viva il gameplay

Fosse solo per il gameplay, non ci sarebbe molto da dire su Bad Ass Babes: si tratta alla fin fine di un picchiaduro a scorrimento vecchio stile con tre comandi – attacco, parata e zompo – e le canoniche mosse speciali da innescare con semplicissime combinazioni dei comandi detti poche parole fa – e, sorprendentemente, eseguire da tastiera è meno impossibile di quanto pensassimo. Menando persone su persone le nostre eroine potranno salire di livello, con leggeri bonus ai danni, max hp e barra delle mosse speciali.

Il gioco presenta un numero non eccessivo di livelli con alcuni percorsi alternativi da sbloccare, giusto per dare un po’ di benzina in più alla longevità che di suo non è esattamente da record; ogni livello superato ci darà accesso a una nuova combattente eventualmente selezionabile per affrontare quello successivo. Per amor di varietà, le fasi beat ‘em up saranno intervallate da brevi sezioni sparatutto in stile Operation Wolf o in moto, dove dovremo sparare ai truzzi di turno invece che prenderli a pugni in faccia – il tutto con una giocabilità un pelo discutibile. E non chiedeto “un pelo di cosa?”, tanto lo sapete già.

Il clou di Bad Ass Babes è ovviamente nelle fasi di scazzottata che, per fare onore al vessillo del trash che il gioco porta con tanto onore, sono tutte a tema sconcio. Ve ne listiamo giusto alcune, per non infrangere eccessivamente il vostro impianto neurale: draghi sparati dalle poppe (quando esposte), missili che si dipartono a posteriori, oggettistica varia che fuoriesce dalla bernarda (tra cui guantoni da boxe e portali spazio-temporali), e altro che non possiamo ripetere per non scadere troppo nell’XXX – comunque il risultato finale è sempre meglio della fatality con pisciata corrosiva di Primal Rage, alla fin fine.

Il feeling trashone non si limita comunque alla sola carne umana al vento delle protagoniste e di buona parte delle avversarie: i nemici “mostruosi” saranno in molti casi tizi normali con maschere in gomma da mostra, con un feelinglando buzzanca da carnevale economico di periferia. Anche i fondali non sono risparmiati dall’onda lunga della buzzurragine, con tanti elementi di decoro in stile porno micatantosoft che di sicuro faranno la gioia di tanti novelli Lando Buzzanca. Aggiungiamo inoltre la presenza di elementi gore-comici e spappolamenti casuali quasi in stile Troma, nonché di una serie di dialoghi ricchi di doppi sensi e messi sul piatto con una sintassi in stile all your base are belong to us.

Alla fine della fiera, Bad Ass Babes è un normalissimo gioco in Open BOR che invece di puntare sull’azione in sé si gioca tutto sul fomento in stile trash-erotico anni ’70-’80, con una comicità cafona che cerca di far suscitare il riso più che il fappaggio compulsivo – il tutto con un gameplay fin troppo asciutto e rigido che non convince al 100%. In ogni caso, per essere una produzione a budget basso il gioco è pure realizzato decentemente: si colloca nella fascia di prodotti per un determinato pubblico, in questo caso quello del “sangue e poppe” che ancora non sazio dei prodotti filmici di qualche decade fa – o di quelli odierni della HBO – vuole ancora qualcosa di più. A prescindere, è un gioco che lascia il segno: non vogliamo pensare a quale tipo di segno, ma comunque lo lascia.

Viva il comparto tecnico

Sotto il profilo tecnico, Bad Ass Babes presenta alti e bassi. La grafica è evocativamente retrò e – a prescindere dal quantitativo bad ass babesdi carne umana esposta – fa grosso modo il suo dovere: le animazioni potevano andare peggio e vi sono piccole chicche che denotano una certa attenzione nella realizzazione. Di contro, alcuni problemi si notano soprattutto nei fondali e nell’allineamento di elementi di decoro e ostacoli vari, dando sia qualche fastidio a livello di gioco che a livello strettamente visivo.

Il sistema di controllo gira in maniera decente via tastiera, ma comunque non si rivela pienamente soddisfacente, con una generale sensazione di legnosità che…che fa venire in mente doppi sensi. Il gioco è comunque molto leggero sull’hard disk, né è soggetto ad avarie operative di genere.

Il comparto sonoro, infine, lascia poco da dire: non fa molta presa sia per brani musicali che per effetti, ma almeno non è particolarmente lesivo – in certi casi riesci persino a incrementare il tamar-factor del resto del pacchetto.

Valutazione

Grafica 63%
Sonoro 58%
Giocabilità 64%
Carisma 75%
Longevità 65%
Final Thoughts

Bad Ass Babes è un inno al trash di categoria Lino Banfi/Bombolo che, grazie ai moderni mezzi della tecnica, si diffonde al grande pubblico invece di restare incastrato nei palinsesti notturni di 7 Gold. Sufficientemente giocabile e pieno di cafonate oltre il limite del consentito dalle convenzioni internazionali, di sicuro farà la gioia dei fan del genere sexploitation che hanno 9,99 euro da spendere. Restiamo infine in attesa della Fenech come personaggio giocabile.

Overall Score 65%
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