PC

Baldur’s Gate 2 Enhanced Edition – Recensione


Beamdog

Sviluppatore

Beamdog

Publisher

GDR

Genere

Giù il cappello, stiamo per parlare di Baldur’s Gate 2: uno dei migliori GDR occidentali dell’intera storia videoludica. Questo capolavoro indiscusso uscito nel lontano 1998 ad opera dello storico team Bioware sotto la bandiera Black Isle, non è mai stato abbandonato da allora. Non volendo rassegnarsi ai problemi del tempo e della compatibilità i fan di questo gioco lo hanno sempre mantenuto in vita creando delle patch che lo rendevano utilizzabile sui nuovi sistemi operativi e che innalzavano la risoluzione nativa di 800×600. Gli ultimi ad adoperarsi in questo campo sono gli sviluppatori di BeamDog che hanno “ringiovanito” il gioco creando una versione sviluppata appositamente per girare sui pc moderni. Avranno fatto un buon lavoro?

CHI E’ BALDUR’S GATE II?

Baldur's Gate 2 Screenshot (1)Definire un gioco capolavoro e posizionarlo sul podio dell’intera storia videoludica non è mai qualcosa di semplice, ma al di la delle opinioni soggettive e delle guerre old school / new school gamers, ci sono molti aspetti che verificano oggettivamente questa presuntuosa affermazione. Per cominciare la lista potremmo dire che Baldur’s Gate II già possedeva in forma definitiva, pulita e funzionale molti degli aspetti che vengono annunciati oggi giorno come “rivoluzionari”. Facciamo esempi: importare il personaggio dal gioco precedente o crearne uno nuovo scegliendo varie classi, avere compagni di viaggio con cui stringere relazioni e che reagiscono ai nostri comportamenti (più di 16 disponibili con un massimo di cinque personaggi che ci accompagnano), romance, scelte morali e molteplici possibilità per concludere le quest, esplorazione, difficoltà elevata, trama interattiva (nonché molto bella), e così via…
Tutto questo era tenuto insieme e consolidato da un guscio di gameplay tanto solido da reggere l’impatto con qualsiasi titolo odierno. Sulle fondamenta della regolamentazione D&D seconda edizione e ambientato nell’enciclopedico background dei Forgotten Realms, Baldur’s Gate ci dava la possibilità di esplorare tenendo il conto dei giorni di viaggio, del passare del tempo e della conseguente stanchezza; di interagire con QUALSIASI npc all’interno del mondo a cui era possibile, se volevamo, svuotare il portafoglio (anche ai personaggi della trama); di personalizzare i personaggio tramite un complesso sistema di skill e un mondo intero di equip magici (TUTTI con un background che ne spiega le origini); di approcciare ogni combattimento, i quali erano tutti potenzialmente letali, in tantissimi modi differenti;Baldur's Gate 2 Screenshot (3) di trascorrere più di 120 (CENTOVENTI) ore della nostra vita su di un titolo che di noia non ne vuole sapere, eccetera, eccetera…
Ovviamente, essendo figlio del suo tempo, non ha nulla di cinematografico o di spettacolare come succede nei giochi di oggi. La parte grafica era ottima per l’epoca, ma oggi riesce a distinguersi solo grazie agli ottimi scenari in 2D.
Tutto questo per dire che non siamo qui a valutare il gioco in sé, che rimane un capolavoro da limite per x che tende a dieci, quello che mi appresto a valutare è il lifting operato dal chirurgo BeamDog.

WHAT’S NEW?

Baldur's Gate 2: Enhanced Edition - Vergleichsbilder mit der Original-VersionReduci già del primo capitolo, gli sviluppatori hanno portato avanti ciò che avevano iniziato. Si può dire anzi che le innovazioni sono praticamente le stesse: grafica riadattata all’HD e alle alte risoluzioni, sistema dei menu semplificato, con l’aggiunta del provvidenziale diario delle quest attive, l’introduzione di particolari specializzazioni per le varie classi dei personaggi e nuovi compagni (ereditati dalla enhanced del capitolo precedente).
Nel complesso il lavoro è buono, ma qualche bug figlio dei nuovi contenuti fa storcere il naso. Anche l’abolizione della configurazione di tasti è fastidiosa per un vecchio affezionato, ma le scorciatoie principali rimangono, anche se non sono personalizzabili, e quindi è solo questione di farci l’abitudine. Ovviamente questa nuova versione copre anche l’espansione Throne of Bhaal e porta avanti anche la storia dei nuovi personaggi. In aggiunta al caro vecchio dungeon per suicidi chiamato Watcher’s Keep, presente nell’espansione originale, è stata introdotto anche il Black Pit II. Come nel primo capitolo questa nuova funzionalità ci permette di creare da zero un party di personaggi e affrontare una serie di scontri a difficoltà progressiva. Per non rendere tutto un piatto tiro di dadi (poiché il sistema D&D funziona così dietro le quinte), in Black Pit II troveremo anche delle componenti di trama e varie quest da portare a termine.
In ultimo c’è l’immancabile multiplayer grazie al quale potremo affrontare l’avventura non in compagnia di stupidi e insensibili script, ma di fidati e (si spera) intelligenti compagni di viaggio.

Valutazione

Grafica 86%
Sonoro 78%
Giocabilità 90%
Carisma 77%
Longevità 87%
Final Thoughts

Fermo restando che Baldur's Gate 2 non è un gioco dimenticato, ma ancora in commercio e ancora funzionante (dignitosamente grazie alle patch) sui computer moderni, la Enhanced Edition pretende di giustificare con tredici euro di differenza una certa distanza dall'edizione originale. Ricapitolando i miglioramenti abbiamo quattro nuovi personaggi, interfaccia migliorata e un nuovo dungeon molto impegnativo. Date queste premesse i tredici euro sono ragionevoli; se tuttavia possedete già il gioco originale, 23€ sono un po esagerati verso quello che è a tutti gli effetti un corposo DLC.

Overall Score 83%
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