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Battle Princess Madelyn – Recensione – Un altro “nuovo classico”?


Qual è il modo migliore per combattere le forze delle tenebre? Truppe d’assalto? Divisioni corazzate? Moltiplicazioni armate? Sbagliato! Come ci dimostra Battle Princess Madelyn, è sufficiente una Principessa guerriera motivata, armata fino ai denti e vestita di rosa. Perché allo stile (e alla nostalgia) non si rinuncia mai!

battle princess madelyn

Nuova vecchia scuola

Battle Princess Madelyn nasce come un…regalo: ancor prima di un regalo ai giocatori di vecchia data, di un tributo al platforming classico e infame di Ghosts ‘n Goblins, è un regalo che lo sviluppatore ha fatto a sua figlia, fomentata in erba del caposaldo di bestemmia di casa Capcom.
Ricco di ispirazioni nostalgiche e di un piacevole citazionismo, Battle Princess Madelyn ci mette nei panni della principessa “da battaglia” del titolo , intenta a sconfiggere orde di nonmorti ed esseri schifidi remix per vendicare il suo cagnolino (che la accompagna sottoforma di spirito) e per salvare i suoi genitori. Lo potete volere più classico di così?

Bestemmie per tutti

Battle Princess Madelyn non si limita al “gioco facile” di mero gioco-tributo e cerca di offrire agli utenti diverse modalità – ben DUE – con le quali essere affrontato.
La prima in ordine di menù e la classica arcade: in essa affronteremo X livelli nel più puro stile in pieno sile Ghosts ‘n Goblins. C’è sostanzialmente tutto quello che ci si possa aspettare da un revival del classico Capcom: si salta, si attacca in 4 direzioni, si tenta disperatamente di gestire un flusso di nemici che spuntano da ogni dove.

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La modalità “storia” di Battle Princess Madelyn cerca di offrire un approccio più articolato, meno lineare nella progressione e arricchito da mini-quest – nulla di troppo vario o sofisticato, ma sufficientemente ricco di materiale per girare avanti e indietro come folli al fine di avere la stessa esperienza di platforming estremo estesa con elementi extra. Per quanto tale modalità possa sembrare sotto alcuni profilo un allungamento di brodo (e a dirla tutta lo è, visto che in soldoni si va in giro a trovare collectibles del caso) non dispiace avere un plus per rendere l’esperienza di gioco più longeva.

Alla fine della fiera, Battle Princess Madelyn si rivela – come detto in apertura – un regalo, quasi un atto d’amore al gaming classico e cagacazzo fino all’osso, ma capace di dare grandi soddisfazioni se affrontato con lo spirito giusto. Non c’è molto da aggiungere: è bello e coriaceo, forse pure un po’ pesante, ma sapido proprio per questo seppur con qualche difficoltà di digestione dovuta ad alcune imprecisioni sparse – in pratica, un gustoso peperone imbottito videoludico.

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…e le solite note tecniche

Tecnicamente parlando, Battle Princess Madelyn si rivela un prodotto piuttosto solido.
Il gioco riesce a portare ai giorni nostri lo spirito del passato grazie a un uso sapiente dei colori e del design, le cui ispirazioni sono più che chiare senza però finire per offrirci un prodotto meramente “di maniera”. Al contrario, Battle Princess Madelyn riesce, tra scelte di colori, di struttura e di bruttoni da ammazzare, ad avere un suo spirito e stile definito, per il compiacimento di chi si trova con il pad/tastiera in mano.

Al tal proposito, segnaliamo che il sistema di controllo si rivela soddisfacente, PERSINO da tastiera; sul fronte PC, il gioco si è mostrato molto stabile durante il test e capace di funzionare alla meglio anche sui nostri ciofecatissimi elaboratori elettronici.

Buono anche il sonoro, in linea con la grafica per le sue mire evocative e spesso funzionale a mantenere il ritmo dell’azione.

Valutazione

Grafica 87%
Sonoro 80%
Giocabilità 77%
Carisma 88%
Longevità 80%
Final Thoughts

Battle Princess Madelyn è un piacevolissimo platform arcade, nostalgico ma fresco, che trasuda da ogni poro il suo essere nato come tributo e letterale atto d'amore, tanto a un genere che a una parente stretta. E il fatto che cotanto concentrato di dolcezza sia anche un produttore di bestemmie come il classico a cui si ispira, lo rende ancora più interessante. Di sicuro una buona aggiunta a chi apprezza (o vuole iniziare ad apprezzare) lo stile da sala giochi vintage.

Overall Score 82%
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