PS3, Recensione

Battle Princess Of Arcadias – Recensione


ApolloSoft

Sviluppatore

NIS America

Publisher

Hack and slash, RPG, strategia

Genere

Forse anche a causa della sua reperibilità esclusivamente tramite Playstation Network, l’annuncio di Battle Princess Of Arcadias è passato abbastanza in sordina. Ed è un peccato, perché il gioco targato NIS America presenta un gameplay molto particolare e divertente, che ricorda da vicino il celebre Odin Sphere approdato su PS2 alla fine del suo ciclo vitale. Ma andiamo a scoprire quali sono queste particolarità.

STORIA POCO RILEVANTE

La storia di Battle Princess Of Arcadias è piuttosto insipida: la principessa Plume, la più grande guerriera del regno di Schwert, la regione centrale delle Arcadie, si vede la sua brigata annientata da improvvisi e ripetuti attacchi di mostri che vogliono conquistare il mondo senza alcun motivo. Compito del giocatore sarà guidare Plume alla ricostruzione e al potenziamento della sua armata, per poi respingere le invasioni nemiche. Il tutto è servito in uno scenario dal gusto fantasy e con tanto di magie, con delle musiche molto varie, da quelle “classiche” da RPG, regali e con un tocco medievale, a quelle in stile J-Rock, con tanto di sequenze di canto. Sottotono la grafica, con un bel tratto in stile manga ma forse troppo essenziale, con ambienti piatti e dai pochi colori, ma soprattutto con delle animazioni veramente molto povere e quasi scattose. Talvolta si ha l’idea di giocare a un gioco sviluppato in Flash, ma per fortuna l’azione di gioco resta molto veloce.

 

GAMEPLAY MOLTO EFFICACE

La modalità Combattimento.

La modalità Combattimento.


Il gameplay è una commistione di elementi. Di base è un hack and slash a scorrimento laterale diviso in missioni, in più combina elementi strategici e di ruolo. Le missioni sono di 3 tipi: Combattimento, Schermaglia e Assedio. In tutte le modalità controlleremo direttamente un massimo di 3 personaggi opportunamente scelti da una lista di 10, lista che andrà a completarsi man mano che avanziamo nella storia. Questi personaggi saranno anche i comandanti che ci permetteranno di ricostruire la brigata di Plume: incontreremo fin da subito Raltz, un arciere assistente della già citata Plume, o Yuni, una potente maga e artigiana di corte. Durante le missioni potremo usare un solo personaggio, che potrà essere sostituito in qualsiasi momento con gli altri 2, e a seconda dell’affinità tra il personaggio entrante e quello uscente (che migliora man mano che combattono assieme) essi interagiranno tra di loro, generando una combo.
Un boss nella modalità Assedio.

Un boss nella modalità Assedio.


La modalità Combattimento è quella tipica di un hack and slash: lo scopo della missione sarà far fuori tutti i mostri che ci si pareranno davanti, sia usando semplici colpi d’arma, sia eseguendo determinate combinazioni di tasti per eseguire colpi più potenti. Anche nelle altre due modalità la base è quella, ma la differenza sostanziale è che viene inserita la componente strategica. Infatti nella modalità Assedio il nostro obiettivo sarà quello di eliminare un boss utilizzando tutta la brigata, composta da NPC che utilizzano la stessa arma del comandante di riferimento. Quindi, se per esempio il nostro team è composto da Plume (spada), Raltz (arco) e Yuni (bastone magico), mentre noi controlleremo direttamente i 3 personaggi scelti, ci sarà dietro di noi un esercito di arceri, spadaccini e maghi che combatteranno in maniera automatica. Ma attenzione: spetterà a noi impartire gli ordini ai soldati NPC. Disporremo di diverse formazioni di combattimento (difesa, attacco, bilanciato, e così via) che dovremo cambiare ripetutamente, e contemporaneamente dovremo lottare con i nostri 3 eroi. Non sono ammessi errori, altrimenti la battaglia si trasformerà in una Caporetto in venti secondi. La stessa cosa vale per la modalità Schermaglia, con la sola differenza che la lotta avverrà contro le brigate degli altri regni. In questo caso sarà opportuno scegliere correttamente i plotoni da usare, perché le debolezze e i punti di forza dipendono dalle armi usate dagli schieramenti: se per esempio il nostro avversario manda una squadra di spadaccini, non ci converrà mandare gli arcieri, che risultano deboli contro le spade, ma sarà meglio mandare altri spadaccini o, ancora meglio, guerrieri con ascia, che invece hanno il vantaggio sulla spada.
Schermaglia contro un’altra brigata.

Schermaglia contro un’altra brigata.


Durante e alla fine di ogni missione, i personaggi da noi scelti guadagneranno punti esperienza e saliranno di livello come in un RPG. Tale livello, oltre che determinare la potenza del nostro personaggio, costituirà il massimo livello che gli NPC della brigata legati ad esso potranno raggiungere. Ecco dunque che una Plume di livello 12 indicherà anche che tutti gli spadaccini non potranno superare tale livello. Attenzione però: l’adeguamento degli NPC non sarà automatico: essi infatti partiranno dal primo livello, e spetterà a noi potenziarli. Quando? Tra una missione e l’altra, momenti in cui le vicende si spostano nella capitale del regno. Giunti in città, oltre a goderci diverse scene molto simpatiche e basate continuamente su stereotipi, potremo parlare con i residenti e visitare alcuni edifici: c’è la sede della brigata, dove potremo potenziare i nostri NPC, e c’è un negozio fornito di oggetti ed equipaggiamenti sempre nuovi, man mano che la storia avanza. In città c’è anche un terzo edificio, forse anche più importante degli altri: è la bottega del fabbro, dove in cambio di oggetti e soldi sarà possibile potenziare le armi e sbloccare poteri ad esse legati.

Valutazione

Grafica 60%
Sonoro 75%
Giocabilità 90%
Carisma 85%
Longevità 70%
Final Thoughts

Battle Princess Of Arcadias, pur essendo arrivato in Europa senza far clamore, è un gioco molto carino e a suo modo completo. I combattimenti sono piuttosto impegnativi, ma allo stesso tempo divertenti e stimolanti, e la personalizzazione dei nostri eroi e delle strategie è molto elevata. Le musiche sono molto varie e piacevoli, e nonostante una grafica poco curata soprattutto nei movimenti, l’azione di gioco resta fluida.

Overall Score 76%
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