blazblue central fiction special edition Nintendo Switch, Recensione

BlazBlue Central Fiction Special Edition – Recensione – Botte 2D di qualità


Ridendo e scherzando arriva anche sugli schermi di Switch l’edizione definitiva dell’ultimo episodio della saga di BlazBlue – BlazBlue Central Fiction Special Edition. Oltre a fare i complimenti a chi di voi riesce a ripeterlo 5 volte di fila senza impappinarsi, iniziamo subito col video:

BlazBlue Central Fiction Special Edition (che trovete scritto con vari tipi di spelling, due punti e spazi infilati caso – e sì, non pensiamo assolutamente che il modo in cui l’abbiamo scritto noi sia quello giusto) è, come detto prima del video, la versione definitivo-complementare dell’ultimo episodio di questo noto franchise picchiereccio. Qui recensita nella recente versione Switch, questa edizione del gioco scrive un nuovo capitolo nella manesca storia di Ragna the Bloodedge, guerriero in cerca di vendetta per una serie di motivi lunghi e complessi chefateprimaagiocarviglialtriepisodidellaserie che a farveli spiegare da noi.

The Wheel of Fate is Turning!

BlazBlue Central Fiction Special Edition offre un vasto comparto di modalità di gioco. Oltre al canonico training/practice e al sacro dualismo di sfide VS in locale e online, i giocatori avranno a disposizione una corposissima modalità storia: in essa i combattimenti saranno intervallati da innumerevoli sequenze narrative doppiate (rigorosamente in Giapponese) e sottotitolate. La trama principale sarà “intervallata” da varie side stories giocabili a ogni capitolo sbloccato, in modo da avere – oltre a ulteriori occasioni di menare le mani in faccia a qualcuno – anche un buon numero di siparietti extra che arricchiscono la storia e l’ambientazione del gioco. La storia in toto ha un ritmo buono, alterna bene momenti leggeri ad altri più intensi/weird, e si rivela una gioia per gli occhi in quanto a illustrazioni; plauso alla chicca del riassunto in 30 minuti per chi si fosse perso gli altri ventordici episodi della serie. Per la gioia della longevità, sono disponibili anche ulteriori modalità come il classico Score Attack e il Grim of Abyss mode, in cui tra gli scontri potremo equipaggiare il personaggio scelto con potenziamenti di genere rappresentati da carte.

The Mazzate in Facc are Turning!

BlazBlue Central Fiction Special Edition mantiene la tradizione di picchiaduro tecnico, con un sistema a 3+1 pulsanti per innescare combo e mosse spettacolari di genere. Il sistema richiede un minimo di perseveranza per essere padroneggiato al meglio, ma riesce presto a dare notevolissime soddisfazioni – specie quando, dopo tanti sforzi di esecuzione e memorizzazione, riuscirete a mandare l’avversario allineato col pavimento con una combo in decine di passaggi. Per i più ignorantoni è stato implementato il curioso stylish mode (da scegliere prima di iniziare una partita), che permette l’esecuzione di combo in maniera semplificata, rendendo sufficiente (grosso modo) il solo schiacciare i tasti velocemente, senza troppo attenersi alle combinazioni “da manuale”. La cosa strana è che…funziona: premesso che giocando così si prenderanno comunque le sberle dai più bravi, è un buon modo per “avviarsi” al gioco per poi imparare a gustare il gameplay vero e proprio.

The Balls are Not Turning!

Il comparto tecnico BlazBlue Central Fiction Special Edition si attesta su ottimi livelli, come del resto nella grande maggioranza delle produzioni di Arc System Works. La grafica è colorata e molto chiara, con personaggi grandi, ben visibili seppur mai involontariamente goffi. Molto belli gli scenari, ricchi, stilosi e pieni di animazioni: l’effetto che danno è sempre molto evocativo, peccato non si possa guardarli più di tanto pena finire riempiti di mazzate. Il design dei personaggi è ben riconoscibile – deciso, chiaro e fomentoso come il brand BlazBlue ci ha abituato dall’inizio della sua comparsa sui nostri schermi. L’estetica non perde nemmeno in modalità Handheld, dove tutto rimane perfettamente funzionale. Molto buono anche il sonoro, con una soundtrack composta da brani di vario livello di tamarranza sempre elevata e coinvolgente. Peccato per la mancanza della localizzazione del doppiaggio almeno in inglese, cosa potenzialmente gradita visti i 3 anni di distanza che separano questo porting dalla sua precedente uscita. Ultimo ma non ultimo, il sistema di controllo: efficace, efficiente e funzionale supporta al meglio la complessità dei casini che si vogliono combinare a schermo.

Tra un cazzotto e l’altro, alla fine della fiera si può dire senza ombra di dubbio che BlazBlue Central Fiction Special Edition faccia pieno centro anche in questa sua iterazione Switch. Nonostante il tempo passato, il gioco si mantiene fresco, tecnicamente profondo e visivamente graffiante, capace di intrattenere per lungo tempo gli appassionati – anche solo per imparare a padroneggiarlo come si deve per poi cimentarsi contro passanti e tizi a caso del caso.


Valutazione

Grafica 93%
Sonoro 87%
Giocabilità 92%
Carisma 91%
Longevità 92%
Final Thoughts

BlazBlue Central Fiction Special Edition è arrivato anche su Switch in grande stile, con tutto il fascino della serie supportato da un comparto tecnico di prim'ordine. Consigliato a mani basse a tutti i fan dei picchiaduro a incontri che ancora non hanno potuto provarlo e quelli che, pur già conoscendolo, vogliamo fomentarsene a spasso e/o in tram.

Overall Score 91%
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