PS4, Recensione

Bloodborne – Recensione


Negli ultimi anni si è imposta nel panorama videoludico una saga che, dopo una partenza in sordina è esplosa, raggiungendo un successo planetario ma rimanendo sempre fedele ai canoni della saga, una difficoltà estremamente elevata e punitiva, ambientazioni e trame spettacolari e un combat system impegnativo e soddisfacente, tutto ciò sotto il genio di Miyazaki, a capo di From Software, questa saga risponde al suffisso “Souls”. Demon Souls, Dark Souls e Dark Souls 2, un capolavoro dietro l’altro, hanno portato sulla cresta dell’onda videoludica questo studio di sviluppo. Ci apprestiamo a recensire un nuovo capitolo, un seguito spirituale dei Souls, ma con un nuovo nome…Bloodborne! Punta di diamante dell’ammiraglia Sony, essendo esclusiva PS4, vediamo se riuscirà a reggere il confronto con i predecessori e a creare una nuova breccia nei cuori dei vieogiocatori.

Una città malata

Bloodborne img1In Bloodborne vestiremo i panni di un pellegrino, appena arrivato nella città di Yarhnam, dove faremo una specie di rituale del sangue alla clinica di Yosefka, successivamente partiremo per la notte di caccia, dove apprenderemo che qualcosa, una specie di malattia, di virus, sta lentamente trasformando tutti gli abitanti della città in bestie feroci ed assetate di sangue, starà a noi cercare di scoprire chi o che cosa sia responsabile di tutto ciò. Se dovessimo definire Bloodborne in tre parole diremmo, malato, folle ed incubi, ed è esattamente quello che troverete avanzando nella storia, man mano la città stessa e gli abitanti diventeranno creature sempre più ripugnanti, che vi porteranno spesso al pensiero “fa troppo schifo io non mi avvicino” ,questa è stata un’ottima scelta da parte degli sviluppatori, vedere il mondo circostante “reagire” agli eventi da più la sensazione di essere parte integrante dello Bloodborne img2svolgimento del gioco. Parliamo però della creazione del personaggio, sicuramente la prima differenza che si nota è la minor presenza di classi rispetto al passato, esse influiranno solamente sulle statistiche iniziali, ma poi, durante le fasi di combattimento ci si accorge di quanto la classe iniziale sia di fondo una scelta personale, già li dovremo sapere che cosa vogliamo che diventi il nostro pg, ma ne parleremo dopo, per il resto potremo modificare vari elementi fisici del nostro personaggio e poche altre cose, un po’ come i classici editor del personaggio nei Souls. Fatto ciò, inizierà la nostra avventura, saremo disarmati nella clinica, dovremo scendere le scale per poi incontrare il nostro primo nemico, che, quasi sicuramente ci ucciderà, una morte quasi obbligata, perché servirà per farvi risvegliare nel Sogno del Cacciatore! Questo luogo funge da HUB, come il Nexus di Demon Souls tanto per capirci, qui ci verranno fornite le armi per difenderci, inoltre, parlando con l’automa, un anziano ed esplorando ci accorgeremo che questo luogo è il più importante del gioco, qui si potrà potenziare il nostro personaggio, le armi ed altro ancora.

Ma è o non è Souls??

Bloodborne img3In Bloodborne, non ci sono gli scudi! Calma calma non partite in pianti isterici e lettere minatorie agli sviluppatori, in fondo si sapeva già no? Miyazaki è riuscito nella grande impresa di rivoluzionare il combat system, pur non scontentando gli amanti della sfida e del difficile e mantenendo contenuto il senso di frustrazione in caso di morte. Nel sogno del Cacciatore, potremo scegliere al posto dello scudo un’arma da fuoco, essa non ci permetterà di pararci ovviamente, ma servire ad interrompere gli attacchi dei nemici (anche perché il danno delle armi non è esagerato quindi non è facile uccidere un nemico solo con essa), se nel momento preciso che il nemico esegue un attacco noi gli spariamo, esso tentennerà (occhio però, non si può fare con tutti), in quel momento, potremo eseguire un Bloodborne img4contrattacco, di fatto un “parry”, tanto caro ai giocatori dei Souls, semplicemente questa tipologia di combattimento e stata “traslata” dagli scudi alle armi da fuoco, mantenendo però inalterato il risultato! L’altra arma che vi verrà data, a scelta tra alcune, è quella principale, da essa, dipenderà tutto il vostro stile di combattimento, gli sviluppatori infatti hanno deciso di eliminare completamente il peso di armi, armature e quant’altro, perché? Adesso ve lo diciamo. Pad alla mano il combat system è totalmente cambiato, gli scontri basano tutto sulla schivata, ma al contempo su un attacco aggressivo, i nemci saranno irruenti e spesso in gruppi, il che ci costringerà a sfruttare molto i balzi laterali o all’indietro per schivare, lo schema di combattimento attendeistà dei Souls dovete dimenticarvelo, Bloodborne img5altrimenti per voi Bloodborne sarà un incubo. Una delle migliori aggiunte al sistema di combattimento è il “regain system”, di cosa si tratta? Semplicemente è una tecnica di rigenerazione della vita basata sull’attacco. Dopo che un nemico ci colpisce, avremo un breve lasso di tempo dove se attaccheremo il nostro assalitore potremo recuperare fino al 100% della vita che ci ha tolto, questo per incentivare l’apprendimento del nuovo stile di combattimento, purtroppo chi arriva dalle iterazioni precedenti si troverà molto in difficoltà, soprattutto contro i boss o i nemici unici, se tenderete ad utilizzare il metodo attendista dei Souls non saprete mai quando attaccare e soprattutto non troverete mai il coraggio per farlo, ritardando solo l’inevitabile morte, spesso la vittoria si ottiene non lasciando Bloodborne img6un attimo di respiro al nemico. Come già accennato, l’unica cosa che può differenziare il nosto sistema di combattimento  è l’arma che impugneremo, ognuna di esse infatti avrà una propria velocità di attacco, e soprattutto piu di una forma! Con la semplice pressione di un tasto potremo passare alla seconda versione della nostra arma, questo modificherà ovviamente il numero di danni e la velocità, ma anche la tipologia di attacchi, ogni forma ha i suoi. Ma il backstab?? Il backstab esiste ancora, è un pelo più difficile da fare, come sempre ci si avvicina di soppiatto alle spalle del nemico, si tiene premuto il tasto dell’attacco pesante fino a quando non si illumina l’arma, si colpisce la bestia, essa si inginocchierà, poi si esegue un attacco normale e scatta l’animazione del backstab! Più semplice a farsi che a dirsi! In Bloodborne esiste un secondo metodo per curarsi oltre al “regain system”, si tratta infatti delle Fiale di Sangue, esse possono essere droppate dai nemici e utilizzandole potremo recuperare una parte di salute (un pò come le fiaschette Estus nei Souls), questa volta, sapientemente, è stato assegnato un tasto apposito per l’utilizzo, estraniando Fiale e proiettili di mercurio (per le armi da fuoco) dalle selezioni rapide dell’inventario, come invece accadeva nei Souls.

La mia arma, il mio personaggio

Bloodborne img9Ovviamente anche qui si possono potenziare statistiche e armi, uccidendo nemici si otterranno Echi del Sangue, essi hanno la stessa funzione delle anime nei Souls, con esse potremo comprare oggetti, potenziare il nostro pg e le nostre armi (con l’ausilio anche di altri oggetti), in caso di morte i nostri echi rimarranno nel punto dove siamo morti ma con una piccola variante, ogni tanto i nostri echi potranno essere raccolti da un nemico, l’unico modo di recuperarle sarà farlo fuori, il mostro è distinguibile dagli altri grazie agli occhi viola. Girando per il mondo di gioco si potranno recuperare nuove armi e nuovi capi di vestiario, quest’ultimi non saranno potenziabili, e non ci saranno nemmeno vestiti over power rispetto ad altri, semplicemente alcuni saranno più forti nei confronti di determinati colpi o a determinati effetti, come il veleno o la follia, si potrebbe quasi dire che la scelta di un determinato abito rispetto ad un altro è deciso da un determinato bisogno in un determinato momento, o semplicementedal proprio gusto personale. Oltre a ciò sono presenti anche Gemme e Rune, le prime possono essere incastonate a piacimento nelle proprie armi, doneranno ad esse dei bonus di danno o di effetto, le seconde invece vengono applicate al personaggio e conferiscono per esempio più resistenze a determinati attacchi o l’ottenimento di più echi del sangue quando si uccide etc etc

Però qualche problema c’è

Bloodborne img8Come già accennato, il level design è micidiale, estremamente ispirato, dark, macabro e opprimente, tutto ciò che ci si aspettava da Bloodborne, Miyazaki è stato in grado di collegare in maniera credibile tutte le zone di gioco (non come in Dark Souls 2, ma quello era solo supervisionato da Miyazaki), soprattutto ha creato moltissime scorciatoie anche all’interno delle macro zone stesse, rendendo raggiungibili a piacimento ogni parte del gioco, ovviamente ha anche nascosto una valanga di segreti e di quest che certamente non saranno trovate alla prima run. Anche in Bloodborne è presenta un sistema di “Falò”, sparse per la mappa e dopo i boss saranno presenti delle lanterne, esse condurranno tutte al Sogno del Cacciatore, anche qui, in caso di morte, rientreremo all’ultima lanterna visitata. Purtroppo però Bloodborne ha qualche difetto tecnico, il frame rate ballerino (che fortunatamente non intacca i combattimenti) ed i caricamenti eccessivamente lunghi, addirittura fino a 40 secondi. Inspiegabilmente è stata eliminata l’opzione di spostamento tra lanterne, saremo sempre obbligati a tornare al sogno del cacciatore per poi spostarci in un’altra zona, con annessi abnormi caricamenti, lo stesso accade in caso di farming, per far rientrare i nemici dovremo per forza tornare all’HUB, speriamo che gli sviluppatori ottimizzino presto la cosa tramite un aggiornamento. Oltre a ciò c’è da segnalare anche delle compenetrazioni poligonali tra nemici e oggetti, un ragdoll non spettacolare e dei fastidiosissimi attacchi attraverso le pareti, anche il comparto di illuminazione stupisce solo a tratti, nulla da dire invece per quanto riguard level design, animazioni, trama e varietà di nemici.

PvP, Coop e Chalice Dungeon

Bloodborne img7La longevità di Bloodborne si attesta attorno alle 20-40 ore, attenzione però,questo non contando tutti i boss (dovrebbero essere 16, 8 principali e 8 facoltativi), gli innumerevoli segreti etc etc. Ad allungare più che degnamente il fattore longevità, ci pensano i consueti sistemi di PvP e cooperativa, utilizzando le campane apposite si potranno evocare fino a 2 giocatori, per collaborare fino all’uccisione del boss, com’è sempre stato, si può anche essere invasi dai giocatori durante le nostre partite, con la differenza che i mob attaccheranno anche l’invasore. Sconfiggendo determinati boss nel corso della storia, si otterranno dei Calici, che, se uniti assieme ad altri oggetti (nel Sogno del Cacciatore) daranno vita a dei Dungeon procedurali, udite udite, con oggetti, nemici e boss inediti rispetto alla storia principale! Tutto ciò contribuisce ad aumentare sensibilmente la longevità del titolo, che, unito al classico NG+ rende Bloodborne potenzialmente infinito.

Commento finale

Bloodborne è un capolavoro. Un nuovo eccezionale gioco di From Software e Miyazaki, sono riusciti a rivoluzionare il gameplay pur mantenendo i canoni che hanno reso famosa la serie, hanno creato un nuovo mondo di gioco vivo, malato e folle che vi trascinerà in un’avventura fantastica, con la sua atmosfera cupa, macabra e folle, dove morirete e morirete ma più succederà più vorrete giocare. Nonostante qualche piccolo problema tecnico il resto è da apprezzare, un level design pregevole, chissà quanti segreti tutti da scoprire e un livello di sfida molto elevato grazie al nuovo combat system molto più frenetico e aggressivo. ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO.

Valutazione

Grafica 80%
Sonoro 90%
Giocabilità 95%
Carisma 100%
Longevità 95%
Final Thoughts

Bloodborne è un capolavoro. Un nuovo eccezionale gioco di From Software e Miyazaki, sono riusciti a rivoluzionare il gameplay pur mantenendo i canoni che hanno reso famosa la serie, hanno creato un nuovo mondo di gioco vivo, malato e folle che vi trascinerà in un’avventura fantastica, con la sua atmosfera cupa, macabra e folle, dove morirete e morirete ma più succederà più vorrete giocare. Nonostante qualche piccolo problema tecnico il resto è da apprezzare, un level design pregevole, chissà quanti segreti tutti da scoprire e un livello di sfida molto elevato grazie al nuovo combat system molto più frenetico e aggressivo. ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO.

Overall Score 92%
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