book of demons PC, Recensione

Book of Demons – Recensione – Al piano di sotto dicono faccia caldo


Thing Trunk

Sviluppatore

Thing Trunk

Publisher

Hack and Slash, Roguelike

Genere

Come recensione del 25 dicembre non poteva mancare un gioco a tema con la ricorrenza natalizia… o forse no. Book of Demons è un hack & slash con un sacco di punti in comune con un roguelike. Tutte le parti del gioco sono chiaramente ispirate a Diablo ma la vera particolarità di Book of Demons è il “piano” di gioco sui ci dovremo cimentare. I nostri movimenti saranno bloccati su dei percorsi quasi obbligati, strano vero?
Vediamo il video:

Il gioco ci permette di utilizzare tre classi diverse (Mago, Rogue(arciere) e Guerriero) che avranno modo di usare attacchi base differenti e magie differenti. Lo stile di gioco diventa anche leggermente diverso, il guerriero potrà rimanere nella mischia per molto tempo infliggendo molti danni da vicino. Utilizzando la rogue dovremo essere molto più sfuggenti ma avremo modo di trasformare i nemici in puntaspilli da grande distanza. Il mago è in grado di devastare gruppi di avversari ma al prezzo di una resistenza ai danni ridotta.

grafica

book of demonsBook of Demons ha una grafica buona, condita da un sacco di ottime idee. L’intero gioco è disegnato come se si trattasse di un libro e i personaggi sono realizzati come se fossero su carta piegata. L’impatto visivo è notevole, considerato che il gioco funziona tranquillamente su un PC tostapane. I dungeon non sono esattamente molto fantasiosi, vengono ripresi i classici del genere con catacombe, labirinto e inferno. Gli effetti in game sono validi e sufficienti a farci capire quando la zona che stiamo calpestando ci farà subire danni o no. Plauso per le varie transizioni in gioco e i piccoli effetti grafici presenti ovunque.

Sonoro

La quantità di dialoghi è medio alta(in inglese), soprattutto considerando che la Thing Trunk rimane un piccolo studio indie e i doppiatori costano. Gli attori scelti sono adatti allo scopo e vi troverete anche di fronte alcune piccole parti cantate. Ottime le varie “poesie” che ascolteremo quando ci si avvicinerà a uno dei boss presenti nell’avventura. Il resto degli effetti audio è di livello medio, non c’è nulla di rimarchevole ma nemmeno terribile.

Gameplay

book of demonsI miei primi timori relativi a Book of Demons riguardavano proprio il gameplay. Il fatto che il personaggio dovesse muoversi su una sorta di binario semi prestabilito mi faceva pensare a una giocabilità terribilmente limitata. Invece no, ma questo non salva Book of Demons dalla classica trappola dei Roguelike, la ripetitività. Proprio quest’ultimo aspetto si nota moltissimo durante i combattimenti, il fatto di doverci muovere su un binario ci forza ad adottare tattiche mordi e fuggi con rogue e mago e superschiaffi con il guerriero. I mostri che affrontiamo sono abbastanza vari e scendendo nel dungeon ne troveremo sempre di nuovi. Le caratteristiche dei mostri non sono moltissime e un aspetto in particolare ci sarà dal primo dungeon all’ultimo. I mini boss hanno una barra e per ucciderli bisognerà superare diverse fasi(in base alle icone sulla barra stessa). Quando un mostro lancia una magia compare un indicatore al di sopra della sua testa, tenendo premuto dentro al cerchio potremo interromperlo. In alcuni casi, si vedrà un lucchetto, non ci sarà possibile disturbare il lancio di quella magia (succede specialmente con i boss).

HAck & Slash

La parte hack & slash è abbastanza pronunciata considerato che ci troveremo a sfondare il mouse di clic. Il personaggio è dotato di un sistema di auto attack (molto lento, parliamo di un attacco al secondo) che però non puà essere sfruttato per proseguire. Toccherà cliccare forsennatamente sul bersaglio (in caso sia a portata) per infliggere danno. Nelle parti più profonde del dungeon si raggiungeranno livelli di caos elevati con molti mostri a schermo. In questo caso vi dovrete affidare alle vostre skill per il danno ad area considerato che sarà difficile premere sul nemico desiderato.

Le skill

book of demonsAl contrario della maggior parte di RPG e roguelike, Book of Demons non ha un albero delle abilità. Troveremo delle carte (possono essere droppate da casse, nemici, giare..) che una volta raccolte andranno ad aggiungersi a un lista da cui potremo gestirle. Un personaggio può utilizzare fino a 10 carte (bisogna sbloccare gli slot spendendo del denaro) che si dividono tra attive e passive e possono avere delle caratteristiche magiche/uniche collegate alla carta. Dovremo scegliere che combinazione di carte usare, tenendo conto che ogni carta ha una sorta di pegno da pagare in termini di mana massimo. Utilizzando troppe magie che ci “bloccano” il mana non ci permetterà di utilizzarle in modo consistente durante i combattimenti (se ho 30 di mana e 22 è bloccato dal costo fisso delle carte ne avrò solo 8 disponibile, troppo poco per poter utilizzare le magie in sequenza).

Le rune

Sebbene il sistema delle rune sia molto semplicistico, funziona a dover aggiungendo un pò di longevità al gioco. Nel dungeon possiamo trovare fino a cinque tipi di rune che poi andremo a utilizzare per potenziare delle carte in nostro possesso. Ogni carta ha una combinazione specifica e può essere potenziata fino a due volte. Due tipi di rune sono facilmente reperibili nel dungeon, al contrario gli altri tre tipi si ottengono molto più raramente. Possiamo scegliere di utilizzare due rune di un tipo inferiore per craftarne una di livello superiore. In questo modo con due rune comuni saremo in grado di forgiarne una di quelle difficili da trovare. Da notare che le carte potenziate con le rune possono essere depotenziate in modo da ottenere indietro quanto usato in precedenza.

Il calderone

book of demonsIn Book of Demons il personaggio sale di livello ma non ottiene punti caratteristica. Potremo solo scegliere tra aumentare di un punto la vita massima o il mana massimo. Il punto che non abbiamo scelto finirà in un calderone che potremo utilizzare per riscattare gli oggetti che conteiene. Nel dungeon si trovano degli ingredienti casuali che andranno automaticamente a finire nel calderone. In città potremo riscattare tutti i premi presenti nel calderone spendendo una cifra in denaro che aumenta ogni volta che lo utilizziamo. In questo modo verranno ottenuti tutti i bonus accumulati.

Il flexiscope

book of demonsLa parte più innovativa e interessante dell’intero gioco. Il dungeon di Book of Demons si sviluppa verticalmente verso il basso e potremo scegliere un tempo stimato di durata della partita. Una partita corta dura meno di 10 minuti e ci fa affrontare solamente un paio di piani, al contrario una partita lunga può arrivare a 40-50 minuti di gioco. I dungeon sono sempre random anche se i nemici che troveremo saranno collegati al tipo di piano su cui siamo (nella parte infernale ci sono in maggioranza demoni, nel labirinto scheletri ecc..). Il flexiscope torna estremamente utile in caso il tempo, o la voglia, per giocare sia limitato.

Valutazione Finale

grafica 86%
sonoro 80%
giocabilità 75%
carisma 87%
longevità 95%
Final Thoughts

Che dire, Book of Demons mi pareva un titolo indie sui cui potessi spendere al massimo una decina di ore. Invece si è rivelato un ottimo prodotto che può tenerci incollati al PC per un gran numero di ore. Non ci si avvicina a sua maestà Darkest Dungeon ma può essere una valida alternativa per coloro che preferiscono cliccare di più e pensare di meno.

Overall Score 84%

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