borderlands 2 PC, PS3, Recensione, Xbox 360

Borderlands 2 – Recensione


Gearbox Software

Sviluppatore

2K Games

Publisher

FPS, GDR

Genere

Dopo tanta attesa Borderlands 2 è finalmente arrivato sugli scaffali.L’inizio è sempre lo stesso: viene investito uno skag. Questa volta però alla povera bestia va persino peggio dato che rimane aggrovigliata ad una catena pendente da un blindato e di conseguenza trascinata per un buon tratto di strada. Il filmato sposta il focus sugli occupanti del veicolo ovvero banditi e psyco, uno di loro da una testata ad un compagno senza un motivo e poi va a battere pugni sul cofano del mezzo come per farlo andare più veloce. Manco a dirsi due secondi dopo l’auto viene investita in pieno da un treno, facciamo solo in tempo a vedere il veicolo incastrato sul treno e l’autista dello stesso che esce dalla botola e si stampa contro ad una sorta di segnale stradale con scritto “Gearbox Software”. Tale prima parte del filmato introduttivo ci aiuta a capire una cosa: i Vault Hunters sono tornati e i ragazzi di Gearbox non hanno perso nemmeno un frammento della loro geniale idiozia. Filmato e poi si parte per Pandora.

Caro e vecchio inospitale pianeta Pandora, siamo tornati. I personaggi sono però diversi dal primo Borderlands anche se alcune analogie sono facilmente individuabili, di questo però parleremo più avanti. L’ultimo evento occorso nel capitolo precedente non ha però lasciato inalterato il pianeta Pandora come tutti pensavano e adesso un preziosissimo minerale dal colore viola affiora su tutta la superficie del pianeta. Cotanta ricchezza ha ovviamente attirato le potenze economiche sul pianeta e le truppe Hyperion sono state la più leste ad arrivare sul posto sotto il comando di Handsom Jack (nella versione italiana viene chiamato Jack il Bello) conducendo ricerche forsennate per trovare una probabile seconda cripta e allo stesso tempo cercando di stroncare la resistenza dei locali. Borderlands ci ha insegnato che ove c’è la Cripta ci sono anche i cacciatori di tesori e qui entriamo in ballo noi, senza stare a svelarvi troppo della trama vi dico solo che vi troverete disarmati e piuttosto contusi in una landa di ghiaccio e avrete come unico compagno un Claptrap affetto da megalomania. La prima cosa davvero bizzarra è che una volta iniziato ad utilizzare il dispositivo ECHO ricominceremo a vedere l’apparizione che ci aveva accompagnato per tutto il primo Borderlands, coloro che ci hanno giocato sanno benissimo cosa intendo.

Grafica

borderlands 2Uno dei marchi di fabbrica di Borderlands è proprio la grafica in cell shading e ovviamente il secondo capitolo non poteva mancare su questo aspetto. Rispetto alla vecchia versione sono state apportate un buon numero di migliorie sull’impatto visivo sia a livello di dettaglio dei paesaggi che nella caratterizzazione di nemici e armi. L’ultimo aspetto è secondo me quello meglio curato dato che avremo a disposizione una grandissima quantità di armi da fuoco per fare del male al nostro prossimo. Le skin visive sono molto varie e allo stesso modo le combinazioni possibili sulle componenti sono quasi infinite; potremo trovare pistole con doppio caricatore a tamburo, revolver con mirini telescopici e così via. In Borderlands 2 è stata introdotta anche una sezione in cui si puàò personalizzare il proprio eroe variando il colore dei vestiti, l’aspetto della testa e ovviamente il nome. Facendo il rapporto con altri rpg i livello di caratterizzazione del proprio personaggio è piuttosto basso ma alla fin fine la mera apparenza non è un aspetto rilevante ai fini del gioco. La prima cosa che noterete a livello grafico sono le variazioni sui colori e sugli effetti luce, in Borderlands 2 il paesaggio pare decisamente più vivo sebbene alcune sezioni sappiano molto di già visto.

Giocabilità

borderlands 2Borderlands basa tutto su un concetto molto semplice, armati vai e uccidi tutto quello che si muove. Una volta che anche gli insetti più piccoli sono morti è consigliato razziare tutto quello che si trova in loco, anche gli oggetti contenuti nei wc. Il bottino ottenuto si può vendere o se siamo fortunati direttamente utilizzare se migliore delle armi che portiamo al momento. Uccidere ci garantisce dei punti esperienza che una volta raggiunta una soglia ci fanno salire di livello con il conseguente incremento del limite massimo da raggiungere per evolversi nuovamente. Quando l’eroe raggiunge il livello 5 viene sbloccato lo slot abilità (l’abilità dipende dalla classe scelta) e subito dopo avremo accesso all’albero delle skill che è suddiviso in tre rami. Ogni passaggio di livello ci dà un singolo punto da spendere sull’albero a condizione di assegnarlo ad un’abilità a cui abbiamo accesso (ad esempio all’ultima skill dell’albero non possiamo assegnare immediatamente punti ma dovremo compiere il percorso fino a quel nodo). Ovviamente la scelta delle skill è arbitraria e ognuno potrà provare a plasmare il proprio personaggio come meglio crede, alcune build saranno certamente più efficaci di altre ma ora è decisamente troppo presto per dirlo con certezza. Se il comparto relativo allo sviluppo del personaggio pare realizzato molto bene invece possiamo vedere da subito come il menù necessario per gestire l’inventario lasci molto a desiderare. Accedendo alla schermata apposita verremo immediatamente assaliti dalla confusione mentale: la schermata è divisa in 4 schede con un notevole spreco di spazio sui lati, eseguire semplici operazioni come equipaggiare un’arma richiede un drag&drop che può risultare leggermente complicato dato che i menù si muovono leggermente e gli spazi corretti in cui cliccare sono ristretti.borderlands 2 Il semplice controllo degli oggetti presenti nel nostro zaino richiede lo scroll di una lista di piccole immagini e se con una decina di oggetti il problema quasi non si pone vedrete successivamente che con una trentina di item scorrere su e giù la lista diventa piuttosto noioso. Stesso discorso per l’albero delle skill ma ovviamente qui la soluzione adottata non è un problema, il fatto di non poter vedere per intero i tre rami dell’albero non ci darà fastidi particolari(un pò come lo skill tree di Diablo 2, era diviso su tre tab ma nessuno si è mai lamentato).
Borderlands 2 come quasi tutti i gdr ci propone una serie di missioni riguardanti la trama principale e poi delle missioni secondarie che servono solo per ottenere soldi ed equipaggiamento continuando a progredire attraverso i livelli. Vi consiglio vivamente di eseguire le missioni secondarie stando al passo con la trama evitando di lasciare indietro troppe quest opzionali solo per vedere come finisce la storia.

Dialoghi&Particolari

borderlands 2I dialoghi di Borderlands sono sempre stati brillanti e con punte di idiozia davvero alte. Il ClapTrap è caratterizzato benissimo e dotato di una deficenza quasi innata, la finta voce cortese di Handsome Jack vi accompagnerà per lunghi tratti di giochi augurandovi sempre la morte ma facendolo con garbo da gentiluomo. Vagando per i livelli troverete molti richiami al gioco passato in forma di poster o di scritte sul muro, ma pure indizi su quest che completerete in futuro. Potrete trovare poster con delle ClapTrap in bikini, i vostri avvisi di taglia e alcune scritte che è meglio non riportare per evitare delle denunce; alcuni consigli che ci verranno dati saranno decisamente stupidi (tenete a mente “barriera elettrica” e giocandoci capirete). I boss presenti nel gioco vengono sempre annunciati da una sorta di fermo immagine che li ritrae con una breve frase di commento(solitamente non troppo seria).

Differenze tra Borderlands e Borderlands 2

Dico subito che non sono tantissime ma vale la pena citarle. Una volta colpiti a morte(lotta per la vita) avremo ancora la possibilità di muoverci per piccoli tratti in modo da ritagliarci un angolo di tiro migliore. I barili che causano esplosioni elementali annoverano anche quello di colore viola che contengono delle scorie che andando a contatto con un essere vivente provocano un deperimento che permette di infliggere più danni al bersaglio intaccato. Il parco macchine è stato ampliato e potrete trovare dei veicoli nuovi, stesso discorso per le armi e le marche stesse(ad esempio la marca “Bandit” non era presente e adesso quando finirete un caricatore di una Tediore l’arma verrà lanciata contro al nemico provocando danni da esplosione e nelle nostre mani si rigenererà un’arma uguale a quella lanciata). Sarà disponibile fin da subito la cassaforte, utile armadio gigante dove lasciare tutte le armi che magari non ci serviranno subito o che sono di ingombro, funzione che nel primo gioco fu disponibile solo attraverso DLC. Infine parlando del discorso quest, potrà capitare di scegliere la ricompensa tra due oggetti anche molto diversi tra loro, ed in più potremo affrontare un nuovo tipo di sfide a tempo, da ricominciare da capo se ci metteremo troppo nel solito premere e consegnare cose in giro / ammazzare esseri / montare oggetti su altri.

Valutazione

Grafica 91%
Sonoro 90%
Giocabilità 87%
Carisma 100%
Longevità 95%
Final Thoughts

Un gran bel gioco senza ombra di dubbio, da vivere minuto per minuto e pallottola su pallottola. Coloro che hanno gradito il primo capitolo possono comprare anche il secondo ad occhi chiusi, ma non devono aspettarsi modifiche radicali al livello di gameplay,grafica e così via. Sono però garantite le peculiarità che hanno reso Borderlands un titolo giocato da molti e apprezzato al di sopra della media. L'unico neo che ho trovato sono alcuni errori grafici come persone che attraversano alcune superfici solide e un sistema di gestione dell'inventario decisamente da rivedere. Sebbene questo ultimo particolare possa risultare fastidioso non credo lo sia abbastanza per allontanare in modo definitivo dal gioco

Overall Score 92%
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