burgertime party Nintendo Switch, Recensione

BurgerTime Party – Recensione: Un panino inguacchiato



G-Mode

Sviluppatore

Marvelous USA

Publisher

Puzzle

Genere

BurgerTime Party, nuova versione del classico BurgerTime firmato Data East, arriva sui nostri schermi cercando di riportare in auge il mix di puzzle game e colesterolo. Come sarà andata a finire? SPOILER: non tanto bene. Filmato:


Il panino giusto con gusto


Per riempire un po’ la recensione di BurgerTime Party – e, ovviamente, per annoiarvi analmente – facciamo una piccola digressione storica. Sviluppato dalla leggendaria Data East, BurgerTime fa la sua prima uscita nelle sale giochi nel lontano 1982. Convertito fino al 1986 praticamente per qualsiasi console e home computer, esso coinvolgeva i giocatori con dinamiche puzzle semplici ma efficaci: nei panni del cuoco Peter Pepper saremo chiamati a comporre dei megapanini CAMMINANDO sugli ingredienti, in modo da farli impilare comporre i megapanini di cui al rigo di sopra, alla faccia della gestione HACCP. A complicare il tutto si metteranno gli “ingredienti nemici” – il wurstel, l’uovo, il cetriolo – che inseguiranno Peter per malmenarlo e impedirgli di completare la sua missione ingrassante.

Ora, anno 2019 (per giunta quasi finito): dopo varie riedizioni e inclusioni in collection di genere, riappare Burger Time Party, dove più o meno si fanno le stesse cose del vecchio ma su console nuove. Contenti?


burgertime party

La panza fa presenza


BurgerTime Party, alla base, non si discosta dalla versione classica. Guideremo il mediamente simpatico Peter Pepper attraverso vari livelli irti di scale per comporre i panini camminando sopra gli ingredienti, a mo’ di tappeto, si spera con scarpe nuove o almeno poco usate. Tornano i tre fetecchioni alimentari della versione originale, due con pattern fissi (uno più fesso e uno più complesso) mentre il terzo si muove grosso modo ad cazzum. Sono presenti vari ostacoli ambientali, come superfici ghiacciate, nastri trasportatori, scale e piattaforme che crollano – queste ultime da usare anche per assassinare i nemici, cadendoci letteralmente sopra. Torna l’uso del pepe per bloccare i nemici temporaneamente, in quantità più o meno limitate a seconda della modalità di gioco.

A tal proposito, vediamo come BurgerTime Party offra 4 modalità di gioco, tutte più o meno uguali tra loro. Il classico single player, che include tutorial noioso e ridondante nel peggior stile dei giochi mobile; una seconda modalità a livelli più grandi da affrontare in singolo o fino a 4 giocatori; una terza, di nuovo in multi, in cui è possibile vestire i panni dei nemici; e infine la modalità online con cui sfidare gente a livello globale e sboronare con i propri punteggi, anzi PUNTEGGIONI (cit.).


burgertime party

Digestione difficile


BurgerTime Party, alla fine della fiera, risulta molto più floscio di quanto potrebbe essere. Il primo – nonché principale – problema resta proprio nella giocabilità, elemento che in un titolo simile dovrebbe essere la punta di diamante. Nonostante il gameplay dalle basi semplicissime, abbiamo riscontrato una notevole legnosità nei comandi, specie nella fondamentale fase di salita e discesa dalle scale; inoltre, anche le collisioni non ci hanno colpito in positivo, spesso troppo “zelanti” e comunque imprecise. Escluso il multi in cui si giocano i nemici, anche le varie modalità di gioco finiscono per somigliarsi un po’ tutte, limitando la varietà e la longevità generale, nonostante di base il numero di livelli da affrontare paia sufficientemente numeroso.

La grafica nemmeno ci ha colpito molto, con uno stile da animazione retrò che ci ha ricordato Cuphead, ma in versione più pezzente. I colori rimangono accesi e almeno riescono a dare sufficientemente un’aria di allegria caciarono al tutto. Il sonoro fa il suo, con la basilare reinterpretazione moderna di melodie in stile arcade classico; peccato per la monotonia del tutto, cosa che vi porterà presto alla psicosi a meno di non silenziare l’audio. Totalmente nulla la possibilità di personalizzazione, con il menù opzioni che contiene solo i crediti e la riproposizione dell’inutile filmato introduttivo del gioco.


burgertime party

Valutazione

Grafica 60%
Sonoro 50%
Giocabilità 45%
Carisma 40%
Longevità 70%
Final Thoughts

Burger Time Party è un tentativo di riedizione aggiornata e "pompata" che finisce per porsi come un prodotto molto fiacco, sia sotto il profilo del gameplay che sotto il profilo dei contenuti. Veramente poco da dire.

Overall Score 53%
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