PC, Recensione

CastleStorm – Recensione feudale


Zen Studios

Sviluppatore

Zen Studios

Publisher

Casual, Strategia

Genere

Diciamocelo: è dai tempi di Worms che ci piace tirarci della roba addosso. O forse addirittura dalle elementari. Solo che qui non abbiamo grembiule, ma cotta di maglia, spada, scudo, arco e frecce: temibili cavalieri sono pronti allo pugnare, labili manieri ad un soffio dal crollare, et soprattutto il nostro tempo a mangiare: questo è Castle Storm!

IL BARONE ET LO VICHINGO

castlestorm (3)Qual passatempo in tre dimensioni vedibili in su lo lato che si rispetti, Castle Storm ha regolamento semplice et immediato: attraversando serie di perigliose missioni, dovremo abbattere lo maniero inimico mediante lo lancio di vari tipi di proietti, che spaziano con immaginazione da longhe lance a pesanti pietre, insino a pecore dallo getto missilistico dallo deretano, blocchi di ghiaccio congelanti, mele, bombe et cinghiali de bosco sfrombolati sugli mattoni de pietra. Ma lo distrugger le stanze dello nostro rivale est solo uno dei due modi per lo trionfo finale: potremo anche optar per lo assedio via truppe, che con colpo di freccia (il mouse) creeremo consumando cibarie, visualizzabili da relativo indicatore. Lo esercito così creato si moverà dunque verso lo maniero ribaldo, accio sfondare lo portone e catturare lo loro vessillo, portandolo trionfalmente come segno di vittoria nello nostro castello.
castle storm (3)Due gli eserciti che potremo impersonare: lo regno anglofono di Sir Gareth et lo fiero popolo vichingo, ogniduno caratterizzato da proprie unità, attacchi, stanze dello castello… et quindi strategie, che esperimenteremo attraverso lo svolgersi della campagna per singolo giocatore.
Dal cavaliere allo soldato armato di spadone, dall’orso corazzato allo gigante troll, la fantasia delle truppe trovate è davvero grande, e pure interessante da creare secondo preciso ordine, sfruttando allo meglio lo potere di taluni quale curare lo esercito o lanciare a distanza proietti o martelli.
Oltre ai detti metodi di assedio, grandi poteri saranno nelle mani nostre, da piogge di infidi massi a simboli atti alla cura della salute delle truppe, sfociando poi nello fantastico con eserciti fantasma et lame d’aria pronte a spaccar una o più unità a colpo di freccia (sempre il mouse); in istesso metodo potremo richiamare temibili eroi, che in ristretto tempo controlleremo di nostro pugno allo attacco: fieramente si difenderanno con uno colpo singolo, potenziabile dallo bottone Shift, uno colpo a distanza mediante dardi et uno scudo per parare gli colpi, sfoderato con la pressione dello Spazio.
castle stormTra uno scontro e l’altro potremo potentiare ogni elemento pagando le dovute monete d’oro, conquistate con colpi di precisione allo volto degli nemici e portando alla fine prove secondarie quali la caccia a cinghiali et tacchini, oppure mini assedi o prove d’eroe: tutto buono nello aumentare la longevità dello titolo. Poco dramma però negli scontri: nella campagna istessa grande sarà lo lazzo e lo scherzo, favellando di latrine, burle variegate et pure tirando una magica potione che muterà gli soldati in tacchini dalla folta piuma. Qual burla!

ARCHITETTI DALLO SCARSO VALOR

castlestorm (5)Lo giuoco è divertente, ma gli creatori stessi ponevano come segno di suo magno valore la possibilità de costruire vari tipi di maniero, negli quali ogni stanza potesse dare precisi aiuti allo pugnare, dallo aumento delle dimensioni dello esercito al suo potere istesso, tanto che veniva citato persino lo giuoco degli LEGO come termine de paragone: ciò capita, ma in guisa assai limitata. Avremo vari castelli da scegliere, et ognuno avrà già precise combinazioni di unità et stanze, mentre la costruzione si limiterà allo cambiare di posto vari elementi come le dette stanze, mura o torri, operazione chiusa nella griglia che contiene lo maniero e che poco va a cambiare nelle sorti finali della partita. Anzi, spesso lo nostro troppo ardire nello spostare o invertire delle torri non farà altro che farle crollare perigliosamente a terra non appena cominciata la pugna.. Per un passatempo esaltato nelle sue doti di editaggio ciò è effettivamente troppo riduttivo: era miglior cosa uno inventario con tutti gli pezzi a disposizione con gli quali baloccarsi in mirabili opere d’ingegno architettonico.

MULTIPLAYER AMICO ET INIMICO

castlestorm (4)Data la natura de attacco dello balocco recensito, ci stava giustamente bene uno multiplayer de importantia: potremo quindi sfidar un amico a chi abbatterà per primo lo altro maniero, oppure collaborare per difenderne uno solamente in due. In questo ultimo caso uno si occuperà della gestione e dello tiro della robaccia verso lo nemico, mentre l’altro guiderà lo eroe lungo lo assedio a terra, facendo parare le truppe e compiendo strage di truppe. Ma anche qua se nasconde insidia: per lo quale motivo isso, l’eroe, deve essere sempre fermo allo primo livello, mentre ad ogni ondata gli nemici salgono e salgono? Non ha forse anco lui accumulato esperientia de battaglia? Per gli programmatori par di no, e così ci troveremo a far tutto lo possibile, ma in modo sempre più limitato.

GLI COLORI E DUE BARDI IN CROCE

castle storm (1)L’imago dello giuoco est arricchita da mirabili colori et disegni pittati in stile fumettoso, che giungono allo aiuto nello ischerzo dominante qual detto in precedenza: lo movimento delle truppe e degli proietti ha fisica sufficientemente curata et rende lo scontro in uno modo semplice, ecciò basta. Interdetto invero lascia la componente musicale: buon suono et musiche di fervido pugnare, ma in numero paupero di due o tre: che forse gli bardi abbian voluto uno superiore compenso? Oppure esta fu scelta degli creatori istessi, per rimarcare alla guisa di fossato la natura casuala dello giuoco? Se esto è il loro volere, allora lo accetto, seppur uno ponte di due o tre componimenti in aggiunta suo isto fossato non sarebbe stata cosa mala.

Valutazione

Grafica 79%
Sonoro 70%
Giocabilità 81%
Carisma 86%
Longevità 74%
Final Thoughts

Ok, riprendiamoci dal momento di esaltazione medievale, per dirci infine che Castle Storm è un gioco mangia tempo dalle caratteristiche interessanti, ma anche da piccoli punti degni di colpi di lima: la campagna in singolo si fa giocare con estremo piacere, ma dal multiplayer in avanti la possibilità di costruzione per come ci pare a noi avrebbe dato al titolo la giusta botta per diventare un incredibile macinatore di pause caffè, pranzo, cena ed insonnia. In ogni caso provatelo, tanto più se amanti dello genere casualone: due risa le cagiona con successo.

Overall Score 78%
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