CRASH TEAM RACING NITRO-FUELED Genere, Nintendo Switch, PS4, Recensione, Xbox One

CRASH TEAM RACING NITRO-FUELED – Recensione: Divertimento formato kart


Samurai Punk

Sviluppatore

Samurai Punk

Publisher

Casual

Genere

Per iniziare la recensione di questo Crash Team Racing Nitro-Fueled è doveroso fare un’introduzione. Ogni generazione di gamer ha dei videogiochi che la rappresenta. Sono quei giochi che ripensando all’infanzia ti rievocano scene di pomeriggi passati a nerdare senza nessun pensiero, se non quello che la giornata non sarebbe bastata a battere quel maledetto boss/risolvere quell’intricatissimo enigma/superare indenne quell’area piena di trabocchetti.
Per me, e ne sono sicuro, per molti altri nati negli anni ’90, uno di quei giochi è Crash Team Racing. Personalmente non ho mai amato i giochi di guida, ma Crash l’ho giocato fino a consumare il CD. Era praticamente impossibile non rimanere catturati da quel mix scoppiettante di ironia, colori e follia. Quante ore passate a completare la “campagna”, e quante gare fatte con mio padre e miei amici. Bei tempi, andati. Ma andati per sempre?

Crash in questa scan ha praticamente la stessa espressione che si è dipinta sul mio volto quando ho scoperto dell’esistenza di questo remake.

No. Infondo bastava rispolverare un attimo la vecchia PS e via che la magia c’era di nuovo. Però, dopo aver visto cosa aveva tirato fuori dal cilindro Activision con la N.Sane Trilogy, non potei non fare a meno di pensare:” Pensa se facessero anche un remake di CTR!”
Et voilà. Eccolo qui. Crash Team Racing Nitro-Fueled, pubblicato da Activision e sviluppato dai canadesi di Beenox. Ed è con una lacrimuccia che scende sulla guancia che avvio questa copia review, pronto di nuovo a immergermi in gare a colpi di barili di TNT e derapate a suon di turbo. Eccoci qui Oxide, siamo tornati per fermarti ancora una volta!

Il destino della Terra corre sul kart

Il malvagissimo Oxide mentre dichiara “guerra” alla terra.

Nitros Oxide è un alieno con il pallino delle corse in kart. Egli si ritiene il più veloce pilota dello spazio e un bel giorno decide di sfidare i terrestri ad un torneo automobilistico. La posta in palio è alta: se dal confronto risulterà vincitore l’antipatico alieno, la Terra sarà trasformata in un gigantesco parcheggio di cemento. Crash, Coco e animaletti al seguito, si imbarcano dunque nell’impresa di sconfiggerlo, ma le cose non sono semplici come sembrano. Approfittando del parapiglia generale, alcuni fra i maggiori villain affrontati dal marsupiale arancione decidono di scendere in campo con i loro bolidi, per avere la possibilità di sconfiggere Oxide ed accapararsi tutta la gloria. A Crash non resta così che far mangiare la polvere a tutti e riuscire in un colpo solo a far naufragare i propositi dei suoi acerrimi nemici e del nuovo arrogante antagonista alieno. Questa era e rimane la trama di Crash Team Racing. Nulla è stato aggiunto in termini di contenuti, se non per delle nuovissime cinematiche realizzate con la rinnovata veste grafica.

Il gioco è rimasto essenzialmente identico e propone la stessa formula di corsa in stile arcade con l’utilizzo di gadget offensivi e difensivi da sfruttare per avere la meglio sugli altri partecipanti. Il giocatore può cimentarsi in tutte le diverse modalità del titolo originale. Quella da cui è consigliabile iniziare è Avventura, la” campagna” del gioco; giocabile con le stesse identiche impostazioni del 1999, oppure nella variante Nitro-Fueled che propone 3 livelli di difficoltà. In Avventura bisogna vincere una una gara dopo l’altra in modo da accedere a differenti aree controllate da un boss. Gentaglia del calibro di Ripper Roo, Pinstripe Potoroo, Papu Papu e Komodo Joe, che bisogna battere in una sfida 1vs1. Oltre a proporre delle sfide stimolanti, Avventura permette anche di iniziare a conoscere tutte quante le mappe del gioco e di sbloccare un sacco di contenuti tra cui nuovi piloti, nuovi kart, pneumatici e decorazioni. Dovete infatti sapere che in questo remake è stata inserita una grande quantità di collezionabili presi anche da Crash Nitro Kart, che offrono un motivo in più per completare tutte quante le attività secondarie dei circuiti come le gare a tempo o quelle di raccolta dei cristalli.

CRASH TEAM RACING NITRO-FUELED
Fra i vari personaggi sbloccabili ci sono perfino Tawna e le componenti della Nitro Squad.

Avventura è anche la modalità che permette di ammirare maggiormente lo splendido lavoro fatto con la nuova veste grafica del gioco. Mi riferisco in particolar modo alle aree di “guida libera”, che permettono di accedere ai circuiti. Tutte sono state realizzate tenendo conto del design originale, ma aggiungendo tanti piccoli dettagli grazie alla moderna grafica 3D. Questo è naturalmente valido anche per le mappe: è veramente difficile descrivere la sensazione di ricordarsi a memoria un circuito, ma di percepirlo anche come “nuovo”, grazie alla grandissima mole di elementi che ora lo arricchiscono. I ragazzi Beenox hanno svolto un lavoro sopraffino nel reinterpretare i percorsi, trasformando i circuiti di Crash Team Racing Nitro-Fueled in uno spettacolo per coloro che non hanno mai giocato ad un CTR e regalando un’esperienza unica a chi quei percorsi li conosceva già. È un po’ come se avessero catturato la bellezza di un “ricordo d’infanzia” , prendendo quell’ammasso di poligoni che era il gioco originale e trasformandolo nell’immagine ideale che ci eravamo costruiti noi nella nostra mente ogni volta che ci ripensavamo con nostalgia. Madò che pensieri profondi che mi escono scrivendo una recensione di Crash. Bisogna che mi dia una calmata. Dopo mi guardo qualche film action anni ’90 per recuperare un po’ di sana ignoranza, prima però bisogna che finisca sta recensione. Avanti dunque con le altre modalità.

Sgommando in compagnia

Non state li ad odiare il vostro amico che vi ha appena tirato una bomba. Ricambiate con gli interessi!

CTR non sarebbe CTR se non permettesse di sfidare altri esseri umani e godersi tutta la dose di divertimento che sparare missili nel tubo di scappamento del tuo migliore amico ti può procurare. Nitro-fueled vi da la possibilità di ritornare a farlo, sia in split screen che online. Per quanto divertente sia gareggiare online contro sconosciuti o con gli amici, è inutile dire che il meglio di sé il titolo lo da giocando in split-screen.
Mamma mia, le risate e l’esaltazione, ma anche le gomitate e le incazzature cosmiche per una gara persa all’ultimissimo secondo! Era da tanto tempo che non mi ritrovavo a divertirmi in maniera così spensierata durante una serata all’insegna del pad. Il gioco non ha perso minimamente tutto il suo appeal da party game e pertanto anche qui: se siete dei “vecchiotti” riproverete sulla vostra pelle quella sensazione di “festa” che era una volta trovarsi a casa di qualcuno per spaccarsi di videogame, mentre se siete dei giovincelli questa potrebbe essere l’occasione per provare cosa significa giocare stando tutti davanti allo stesso schermo.
Oltre alle gare è possibile massacrarsi anche in modalità Battaglia che torna arricchita di due nuove tipologie di scontro, oltre a quella classica, in cui bisogna colpirsi con i vari gadget fino all’esaurmimento delle “vite”. Si tratta di Acchiappabandiera e Ladri di Pancetta. Una è il classico “Capture the Flag”, in cui bisogna rubare la bandiera del team avversario e riportarla alla propria base, impedendo che gli avversari facciano altrettanto, mentre l’altro richiede di acchippare delle fette di pancetta sparse sulla mappa e riportarle alla propria base prima che lo facciano gli altri. L’abbondanza di circuiti e arene e la possibilità di personalizzare liberamente le modalità rende la rigiocabilità altissima ed è garanzia di ore e ore di divertimento pazzoide in cui sarete liberi di sperimentare quali siano le impostazioni che vi permettono di spassarvela di più.

Qualche aggiustamento all’assetto

Se da un lato Crash Team Racing Nitro-Fueled mantiene tutti i pregi dell’originale, c’è da segnalare anche che si è portato appresso anche qualche piccola bega che forse si sarebbe potuta evitare. Mi riferisco ad alcuni problemi di collisione con i kart, o fra i gadget e i kart stessi, che a volte, per quelli che all’epoca chiamavamo miracoli e non bug, permettono di salvarsi in extremis da missili o altri regalini fatti dagli avversari. Ci sono alcune mappe, in particolare Pista Cloaca, dove sono presenti delle “barriere invisibili” su cui il kart finisce per cozzare se si raggiunge una certa altezza derapando sui muri. È questo genere di cose che mi riferisco. E se in alcuni casi, come in Via Aria Calda, Beenox ha risolto i bug applicando delle modifiche anche sostanziali ai circuiti, in altri non è stato fatto un lavoro altrettanto curato.

Ogni mappa ha un livello di dettaglio incredibile, con molti rimandi alla “lore” di Crash.

I veterani troveranno anche la risposta dei kart leggermente diversa: i veicoli tendono a sbandare di più in curva, in virtù forse di un voler porre di più l’accento sulla meccanica della derapata turbo, essenziale da imparare a gestire se si vuole riuscire a portare a termine le gare e le corse a tempo più complesse. Sostanzialmente comunque non si tratta di variazioni esagerate (anche se per i puristi si tratterà sicuramente di cambiamenti “enormi” e che li costringerà a modificare gli approcci “storici” ai circuiti), o che snaturano la natura del gioco. Una volta preso il pad in mano ci metterete veramente poco a ricordarvi “come si fa” e a scendere in pista più decisi e agguerriti che mai.

Parlando di mere prestazioni tecniche il gioco rimane inchiodato sui 30 FPS, senza mai nessun calo. Ma proprio mai, mai, eh. Manco sulle mappe più incasinate. Le animazioni sono tutte stupende e variano di personaggio in personaggio. Osservate con attenzione il vostro e gli altri corridori e noterete delle chicche davvero piacevoli. Il sonoro è quello tipico della serie, con tutti gli effetti esagerati tipici di Crash. Buono il ridopiaggio, anche se quello fatto a casaccio dell’originale avrà sempre per me un fascino irresistibile. Lo so, ho problemi.

Grafica 95%
Sonoro 80%
Giocabilità 85%
Carisma 100%
Longevità 90%
Final Thoughts

Un altro classico del passato, torna in forma smagliante. Con la sua valanga di contenuti e il suo gameplay che si giostra bene tra vecchio e nuovo, Crash Team Racing Nitro-Fueled è un gioco che ogni gamer, di ogni generazione dovrebbe provare. Se siete dei "vecchietti" come me rivivrete lo stesso divertimento che vi animava le giornate 20 anni fa, mentre se siete dei "niubbi della vita" potrete finalmente provare un gioco che è e rimarrà unico per il suo particolare modo di interpretare il genere kart racing. Un titolo capace di intrattenere tutti, grandi e piccini, e che dà il meglio di sé se giocato in compagnia. Assolutamente da avere.

Overall Score 90%
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