The crew Recensione, Xbox One

The Crew – Recensione


Ivory Tower/Ubisoft Reflections

Sviluppatore

Ubisoft

Publisher

Racing

Genere

Ubisoft immette sulle strade next gen il suo nuovo gioco, The Crew, un MMORPG racing improntato su uno stile di gioco arcade. Le premesse sembrano buone, con delle meccaniche di gioco che spingono alla collaborazione e alla competizione tra Crew. Vediamolo nel dettaglio!

L’ennesimo poliziesco

The Crew img1Purtroppo appena avviato The Crew ci si scontra subito con il primo problema, la trama. Vestiremo i panni di Alex, uno dei più veloci piloti in circolazione, fratello del capo dei 5-10, una Crew sulla cresta dell’onda, sfortunatamente nostro fratello viene ucciso e noi veniamo incastrati da un poliziotto corrotto e da un membro di una Crew rivale. Ci arresteranno, e sarà qui che comincia la vera avventura, accetteremo di collaborare con la polizia, per beccare il collega corrotto e catturare il nuovo capo dei 5-10! Come avrete capito nulla di eccezionale, ricalca alla perfezione plot già visti e rivisti, carisma, comprimari e narrazione non aiutano a risollevare la situazione di una trama molto banale e poco coinvolgente ma che tutto sommato si lascia giocare, senza però “prendere” particolarmente il giocatore.

Tutto da esplorare

The Crew img2The Crew è un MMO open world,caratterizzato da una particolare ambientazione, gli Stati Uniti! Ebbene si, gli sviluppatori sono riusciti a riprodurre in scala tutti gli stati (saranno necessari 90 minuti per il coast to coast), anche se con alcuni compromessi di cui parleremo più avanti. The Crew è ricco di eventi da fare, dalle semplici gare, all’inseguimento di veicoli, fuga dalla polizia e prove di abilità, come lo slalom e il salto in lungo ( giusto per citarne un paio). Oltre a battere i vostri record in queste sfide, potrete affrontare le gare in coop e le gare in pvp, che garantiscono un elevato quantitativo di ore di gioco.

La mia macchina!

The Crew img3Il punto di forza di The Crew è certamente la personalizzazione del proprio bolide, in base ai pezzi che monteremo sulla nostra vettura essa avrà dei determinati punti di forza e punti a sfavore, si potrà benissimo decidere di specializzare il proprio mezzo in uno specifico campo, per lo sterrato, per la velocità o altro. Ogni volta che completeremo una gara riceveremo esperienza, che ci permetterà di salire di livello (il level cap è 50) e vinceremo un componente meccanico con un bonus randomico in base alla nostra prestazione, che potremo decidere di applicare o meno sulla nostra auto.

Ma mentre le parti meccaniche hanno un determinato effetto sul nostrThe Crew img4o bolide, lo stesso non si può dire delle componenti estetiche, sia chiaro, ovviamente non ci aspettiamo che cambiare cerchioni o vernice migliori il mezzo, ma ci stupiamo quando, nel montare un nuovo tipo di alettone, le prestazioni non vengano influenzate minimamente, declassando il tutto ad una modifica solo per rendere l’auto unica, un peccato, poteva essere sfruttata meglio quest’idea. Parliamo invece di quello che ruota attorno ai punti esperienza, essi come già accennato, ci faranno salire di livello, ed ogni livello ci permetterà di assegnare dei punti abilità a determinati rami, che ci faranno ottenere bonus di svariato tipo, da sconti sui pezzi, esperienza bonus, migliorie alla guidabilità e altro.

Una carrellata di difetti

The Crew img5Sfortunatamente The Crew è ricco di difetti, il primo è il comparto tecnico, per avere un mondo di gioco così ampio gli sviluppatori sono stati costretti ad applicare un livello di dettaglio generale davvero minimo, si salvano giusto qualche scorcio e i modelli delle auto, poche ma buone! Purtroppo però anch’esse hanno dei problemi, i mezzi tendono facilmente a perdere aderenza anche alla minima virata, indipendentemente dalla trazione, è vero che il modello di guida è arcade, però sembra di correre sull’olio, costringendoci a volte a frenare più del dovuto, non riuscendo a governare The Crew img6l’auto a dovere. A contornare il tutto ci si mette anche l’IA, assolutamente disastrosa, guidano sempre in maniera perfetta, non sbagliano mai una curva, nel loro caso la fisica non conta minimamente, riusciranno a schivare auto ed effettuare manovre a noi impossibili, e come colpo di grazia, il peggior nemico di un gioco di guida, l’effetto elastico! Ebbene si, fate una gara perfetta e loro vi staranno incollati come la vostra ombra, anche se hanno un auto inferiore, guidate malamente e si faranno tranquillamente raggiungere.

Un’altra cosa che ci è capitato di notare è The Crew img7l’eccessivo scripting dei piloti nelle missioni ad inseguimento, rifacendo più volte la stessa gara abbiamo notato che riuscivamo a raggiungere il nostro avversario solo in determinati punti o momenti, mentre nel restante è un inutile inseguimento senza mai avvicinarci sensibilmente. Come già accennato anche la fisica e gli urti hanno problemi, anzi, sono quasi totalmente allo sbando, eseguite un salto troppo alto e verrete schiacciati verso il terreno, urtate un muro o uno spigolo e rimbalzerete indietro in maniera anomala, fate a sportellate con le altre vetture e il peso The Crew img8della vostra auto non verrà considerato adeguatamente, c’è molto da lavorare! Concentriamoci per un momento sulla componente social di The Crew, anche qui, problemi, ogni sessione è limitata ad 8 giocatori in contemporanea, un po’ poco oserei dire per il progetto originale di Ubisoft di creare un mondo vivido in cui Crew di giocatori battagliano sorpasso dopo sorpasso, senza contare che non è detto che i giocatori nella propria sessione partecipino alle sfide o alle gare coop, tagliando le gambe a buona parte del divertimento in questo titolo. Come se non bastasse, nelle gare PvP c’è un evidente problema di sbilanciamento, dato che online il livello e le prestazioni della vettura sono fondamentali, il gioco mette a battagliare fra loro piloti sia novizi che veterani, annullando ogni tipo di skill per i piloti che non hanno a disposizione un mezzo sufficientemente competitivo.

Tiriamo le somme

The Crew è un concentrato di ottime idee sulla carta ma realizzate male che rovinano l’esperienza di gioco, consigliamo di prenderlo se avete altri amici con cui giocare, la coop con persone che si conosce permette di bypassare una parte dei problemi, migliorando la fruibilità del titolo. Purtroppo i problemi legati all’IA, alla fisica, guidabilità e gli sbilanciamenti nel PvP rovinano il tutto, anche la trama non è nulla di che, ma non tutto è da buttare, nonostante manchi il meteo è presente un ottimo ciclo giorno-notte, le auto sono ben realizzate, la colonna sonora è buona ed è interessante il sistema di punti abilità e di modifica delle auto, inoltre The Crew è molto longevo, ponderate bene il vostro acquisto.

Valutazione

Grafica 50%
Sonoro 60%
Giocabilità 50%
Carisma 40%
Longevità 75%
Final Thoughts

The Crew è un concentrato di ottime idee sulla carta ma realizzate male che rovinano l’esperienza di gioco, consigliamo di prenderlo se avete altri amici con cui giocare, la coop con persone che si conosce permette di bypassare una parte dei problemi, migliorando la fruibilità del titolo. Purtroppo i problemi legati all’IA, alla fisica, guidabilità e gli sbilanciamenti nel PvP rovinano il tutto, anche la trama non è nulla di che, ma non tutto è da buttare, nonostante manchi il meteo è presente un ottimo ciclo giorno-notte, le auto sono ben realizzate, la colonna sonora è buona ed è interessante il sistema di punti abilità e di modifica delle auto, inoltre The Crew è molto longevo, ponderate bene il vostro acquisto.

Overall Score 55%
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