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Criticast #15 – Farewell, Lucasarts (Parte 2)


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Avventurieri di bassa morale e fanciulle capitane di navi dai capelli ramati… e massì, anche per tutti gli altri un benvenuto a questa nuova puntata di Criticast, il podcast videoludico che sputa più lontano di tutti gli altri. Proseguiamo in questa lunga epopea dedicata alle avventure della fu Lucasarts, da poco defunta, viaggiando dalle isole oscure di Monkey Island 2 agli scavi archeologici del vero Indiana Jones 4, da conigli psicotici a tentacoli malvagi, per poi terminare nelle desolazioni e nelle atmosfere sognanti dello spazio più sconosciuto. Con voi come precedente parte il prode recensoravventuriero Michele Giardi aka Mightypirate, il combinatore di inventari Claudio De Agostini aka Claus, il dialogatore con papere di gomma Roberto Toia aka Tuxx ed il consueto presentatore voodoo Giuliano Luongo aka himself. Come sempre potete scaricare la puntata dal botton qui sotto e farne uso dove più vi aggrada (tipo sui mezzi pubblici… a ha, pensavate facessi riferimenti al vaterclò, e invece no).

Sommario:

Monkey Island 2– Stessa storia, stesso scopo, stessa cripta
– MONKEY ISLAND 2: LE CHUCK’S REVENGE, forse la migliore di tutte?
– Ricordi personali e difficoltà variegate
– La vendetta dei titoli
– Trame semplici per storie complicate
– Esplorazione, esplorazione ed esplorazione
– Ron Gilbert dà il meglio di sé
– Libri bizzarri e citazioni a vangate
mi2– Il nuovo Guybrush
– Gioco di contrasti, tra follia e dark humor
– Disney ladrona!
– Risate ciniche
– Tanti oggetti e… un boss finale ?
– Mutande infinite
– Un finale misterioso, e straultradibattuto
– Monkeipotesi e tesi
– Monkey puristi e sputi lontani
phone boot– Servizio telefonico Lucasarts
– Dal dominio alla nicchia
– Vivere la storia
– Scimmie inglesi e farfalle italiane
– Il sistema iMuse ed il tappeto musicale continuo
– Musiche nel cuor
– La grafica di Purcell e Chan
– Tre amici e un’avventura
indi4– Commozioni e consigli
– Non più così
– Finirà mai la saga ?
– Al funerale di Gilbert
– Domande e trivia
– INDIANA JONES AND THE FATE OF ATLANTIS, il vero Indy 4
– Barwood e Falstein si danno alla storia
– Biforcazioni e approcci differenti
– Viaggi e risse
– Lo spirito di Indy
fuck sierra– Lo spirito volgare
– Le morti di Indiana Jones
– Momenti nostalgici
– Maratoneti Lucasartsiane
– SAM & MAX – HIT THE ROAD, estratto puro di demenza
– Che fine ha fatto il Bigfoot ?
– Locazioni fuori di capo
– Cose fuori di capo
Sam-And-Max-Hit-The-Road-2-1280x960– Interfaccia sierrana e dialoghi del mistero
– Personaggi fuori di capo
– Fumettame di Sam & Max
– Minigiochi: colora, gira la moda e spara ai carri funebri
– Surfin’ the Highway
– … e la raspa
– Usiamo Max
– La follia più assoluta
– Doppiaggi nostrani
– Momenti imbecilli nel cuore
– ZOMBIES ATE MY NEIGHBOURS, baggianate fantahorror per consolle
zombies– La Konami che insabbia
– Ogni mostro possibile
– Una infinita co-op
– Musiche ed epicità
– DAY OF THE TENTACLE, tre epoche per combattere un tentacolo!
– Malvagità tentacolare
– Tre dubbi tizi per salvare il mondo
– Passato, presente e futuro di casa Edison
– Enigmi basati sulla modificazione temporale
– Voci spisciose
– La prima avventura di mente Schaferiana
day-of.the-tentacle– Inizio e fine dello SCUMM
– Scene da storyboard
– Grossman va in berserk
– Nuovo team … di folli
– Il gran lavoro dell’immaginazione
– Piani temporali: uno straordinario meccanismo
– Il tic dell’autocreazione dell’avventura grafica
– Un ottimo punto di inizio
– Anarchia e finezza
– Autocitazioni ed antichi sistemi antipirateria
– THE DIG, cinema prestato al videogioco
– Atmosfere più serie
– Abbandonati nello spazio
111396-the-dig-windows-screenshot-agreeing-with-commander-low-this– Grandi lavori per Stephen Pilstibürg
– Senso di desolazione… troppa ?
– Gore
– L’eloquenza dell’Eloquence (in realtà no, ma poi spiegherò alla prossima puntata)
– Un’idea meno originale, ma bene gestita
– Rosicamenti Lucasartsiani
– I mondi della Lucasarts
– Coinvolgimenti diversi
– Mightypirate entra in crisi mistica
– Saluti filosofici

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