PC, Recensione

Defenders of Ardania – Recensione


Most Wanted Entertainment

Sviluppatore

Deep Silver/Paradox Interactive

Publisher

Strategia, Tower Defence

Genere

Dopo esserci gustati tempo fa l’anteprima, è giunta l’ora di tornare a costruire torri e reclutare truppe: arrivò infatti in redazione l’edizione completa di Defenders of Ardania, più ricco, snello e completo della già vista beta… ma tutto ciò sarà sufficiente a garantirci un giocone DOC ? Probabilmente non del tutto ed ora, tra un fante ed un incantesimo, scopriremo il perché.

Tower defense o Tower attack ?

Defenders-of-Ardania-GDC-2012-PC-Gameplay-Trailer_7Difficile categorizzare questo gioco in modo specifico: si tratta di un RTS dove dovremo sì costruire differenti torrioni per difenderci dall’attacco dell’esercito nemico, ma pure si potrà dare pan per focaccia mandando nostre unità verso la base oppositrice, sino a distruggerla. A nostra disposizione, un certo quantitativo di oro, che crescerà con il tempo, uccidendo i nemici oppure costruendo in particolari quadrati bonus: una volta accumulata una giusta quantità, potremo sbizzarrirci nella creazione di torri dai diversi effetti, quali frecce per unità singole, catapulte per gruppi di nemici o capaci di lanciare un raggio che rallenti il passaggio dei cattivoni di turno.
Le nostre unità saranno invece tutte a disposizione di click del mouse, ognuna con particolari parametri di attacco e difesa, passando dal mago distruggi torri e protetto da una bolla scudo al tris di lancieri da mandare come carne da macello, alle agili ma dalla scarsa vita ladre, alla milizia di base, sino ai tradizionali panciuti martellosi nani, essenziali nel loro ruolo di unica unità in grado di attaccare anche quelle avversarie. Più unità manderemo all’assalto e più dunque tali si evolveranno, sino a sbloccare un personaggio eroico, molto più forte e potente, appartenente alla tal categoria.
Alcuni bonus saranno poi acquistabili in corso d’opera, come sconti sul reclutamento ed aumento del numero di unità creabili per volta, con un piccolo spazio anche per incredibili stregonerie di grande utilità, come la riparazione del nostro castello (meglio pagare un mago, che evidentemente ad Ardania i carpentieri costano troppo) o la classica fulminata da far cadere sulla testa delle unità nemiche. Tutte le basi per un ottimo gioco, un filler tempo che nelle sue modeste meccaniche promette qualche ora di divertimento, e invece no. Purtroppo devo sostenere che spesso il titolo cade nel mediocre, se non in scelte di design che ci limitano o ci portano in ogni caso al lancio di volgarità gratuite.

Atmosfera, questa semi – conosciuta

defenders of ardania receFortunatamente l’ambientazione fantasy, per quanto piuttosto spensierata, viene pennellata a dovere dalla colonna sonora, che mi ha ricordato i bei tempi di Trine, aggiungendo particolari effetti sonori per le unità e frasi tamarre di attacco per gli eroi. Peccato però che ad una musica di rispetto segua una grafica davvero ai minimi del rispettabile, che sembra preferire la snellezza alla complessità probabilmente per rendere il prodotto giocabile anche da macchine di non estrema potenza; osservandola con cura, in fin dei conti compie, seppur modestamente, il suo ruolo, ponendosi sul mediocre ma accettabile; ecco però che arriviamo a parlare di gameplay, e qui arrivano le grane.

Frenesia e militar pigrizia

doaBenché il gioco vi aiuti con la possibilità di mostrarvi un casellario completo con tutti i quadrati dove è possibile costruire, idea molto da gioco di società ma perfettamente funzionale, spesso vi troverete in bilico nella doppia gestione di truppe da reclutare e torri da creare, difficile equilibrismo non solo dal punto di vista economico (spesso vedrete drenare molto in fretta le vostre monete) ma pure come azione in sé, dove tra un click e l’altro dovrete essere concentrati sull’obiettivo di missione: in alcuni casi conviene ad esempio prima darci dentro con le torri, spesso più che per danneggiare le forze avversarie, per occupare i loro spazi di costruzione. In caso contrario preparatevi a gestire eserciti di maghi e macchine volanti, sperando che non finiscano macellati in poco tempo dalle balestre nemiche. Quello che mi è parzialmente seccato, benché in effetti sia in linea con l’idea di tower defense, è il fatto che le unità in grado di attaccare frontalmente il nemico non combattano con foga, ma che si accontentino di dar loro due colpi sul grugno, per poi passare oltre: questo sistema di gioco porta molte volte a creare lunghe file di nani che, come formiche, danneggiano poco per volta, per poi andare a morire poco oltre appena raggiunta la zona “calda” nemica.

Valutazione

Grafica 63%
Sonoro 70%
Giocabilità 55%
Carisma 60%
Longevità 65%
Final Thoughts

Defenders of Ardania è un titolo molto particolare, che potrebbe accontentare i maniaci della difesa con torrette in tempo reale, ma che spesso compie qualche scivolone nella scelte di design e nel gameplay; affiancato ad un multiplayer buono, ma per ora non molto frequentato e ad un umorismo piuttosto facilone, raggiunge al pieno la sufficienza, ma non va oltre. 18 livelli vi porteranno a scelte di posizionamento e di gestione delle vostre risorse, preparatevi ad incrociare le pupille in cerca della migliore soluzione tra rompere le scatole al nemico che avanza o cercare di anticiparlo sui tempi e bombardarlo di unità brutte e cattive. A voi la scelta!

Overall Score 62%
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