dengeki bunko: fighting climax PS Vita, PS3, Recensione

Dengeki Bunko: Fighting Climax – Recensione


French Bread, Ecole Software

Sviluppatore

Sega

Publisher

Picchiaduro

Genere

Nuovo gioco da casa Sega, nuova fiera di mazzate: è la volta di Dengeki Bunko: Fighting Climax. Filmato a caso, poi reviù:

Climax combattente

dengeki bunko: fighting climaxDengeki Bunko: Fighting Climax è un picchiaduro sviluppato da Ecole Software (circolo doujin noto anche per aver messo mano all’ottimo Under Night In-Birth) e distribuito da Sega per PS3 e PS Vita. Il gioco, uscito nel 2014 in sala giochi per “festeggiare” in maniera manesca il 20esimo anniversario della casa editrice giapponese Dengeki Bunko – etichetta molto attiva nella pubblicazione di light novel dalle quali sono state sviluppati altri media di genere – vede scontrarsi i personaggi principali e non di varie produzioni di successo dell’editore in una trama quantomeno…onirica: i protagonisti saranno infatti chiamati a opporsi (a mazzate, ovviamente) a una misteriosa entità divoratrice di mondi votata alla distruzione dei sogni delle persone.

In quanto a personaggi giocabili, va fatto ovviamente qualche nome: tra i più noti anche da noi, segnaliamo Kirito e Asuna di Sword Art Online e la tsunderissima Taiga Aisaka di Toradora; si aggiungono altri volti più famosi forse all’estero come la fappatrice segreta di Oreimo Kirino Kousaka, Shizuo di Durarara! (sì, quello che lancia i distributori automatici contro le persone; e sì, lo fa anche nel gioco) e Rentaro di Black Bullet.

Doppio misto

Dengeki Bunko: Fighting Climax presenta un sistema basato principalmente su tre tasti, equivalenti a tre tipi di attacco di crescente foggia e potenza, con il quarto preposto alla convocazione del personaggio di supporto scelto. Le canoniche combinazioni di tasto più torsione ad hoc del direzionale (o dell’analogico sinistro) innescheranno le mosse speciali, con quelle ancora più speciali che necessitano del riempimento di un tot di barre speciali – caricabili, ovviamente, menando il malcapitato di turno che ci troviamo davanti. La basilarità del parco mosse de personaggi (grosso modo fattibili tutte con le stesse combinazioni di tasti) tende a sparire nel momento di concatenamento delle combo che, per quanto lontane da quelle dei dengeki bunko fighting climax (2)_1picchiaduro più tecnici, sono comunque sufficientemente varie e “intrattenitorie” da tirar fuori.

Le modalità di gioco sono, grosso modo, quelle tipiche del genere. Si parte dallo story mode, le cui dinamiche sono intuibili, al quale si aggiunge una seconda modalità basata su singoli scontri – con le relative scenette di dialogo – tra un personaggio e un determinato set di avversari da affrontare nell’ordine scelto dall’utente. A queste si aggiungono le oramai “nuove classiche” modalità come survival, time attack e score attack; inutile dire, ovviamente, che sarà possibile cimentarsi in scontri singoli “versus” contro un altro giocatore in locale o contro il computer, e che ovviamente si potrà giocare online con tanto di ladder. Il gioco contiene inoltre numerosissime risorse sbloccabili – in tema di immagini varie e strumenti di personalizzazione – completando la storia con diversi personaggi e progredendo nelle varie modalità.

In toto dunque, Dengeki Bunko: Fighting Climax è un interessante picchiaduro a incontri che riesce nella sua “leggerezza” e semplicità: partendo come tributo ai fan dell’etichetta del titolo (e della Sega…e sì, suona sempre con il doppio senso, c’è poco da fare), il gioco si pone abbastanza easy per i neofiti del genere, pur garantendo un buon margine di impegno per chi meglio mastica questo tipo di giochi. Il discreto numero di personaggi – e quello ancor più alto di “supporti” – rende buona la longevità, anche grazie ai vari inciuci sbloccabili e all’online. Nonostante non siamo all’apice del tecnicismo di saghe più note, l’impegno richiesto per giocare “come si deve” è comunque più che sufficiente; inoltre, a livello di “colore”, la realizzazione visiva delle dengeki bunko: fighting climaxtecniche più assurde dei combattenti è sempre un gioiosa chicca di delirio per gli occhi.

Concludendo…

Sotto il profilo tecnico, Dengeki Bunko: Fighting Climax non delude. Graficamente, il gioco offre un buon 2D con fondali abbastanza dettagliati, di cui alcuni ispirati a noti titoli Sega. Anche i menù sono ben realizzati, colorati e piacevoli senza però sparare tonalità Il comparto audio è ben curato, con musiche buzzurre tratte dalle serie da cui provengono i personaggi; gli effetti sonori sono di qualità sufficiente e il doppiaggio giapponese non dispiace. I controlli sono sufficientemente reattivi e le collisioni funzionano bene, disinnescando potenziali bestemmie in aramaico da parte dei giocatori.

Valutazione

Grafica 85%
Sonoro 85%
Giocabilità 75%
Carisma 78%
Longevità 83%
Final Thoughts

Dengeki Bunko: Fighting Climax è, come intuibile, un gioco-tributo appetibile soprattutto ai fan di almeno metà del cast di personaggi edito sotto questa etichetta. A prescindere comunque da questo fattore, è un picchiaduro semplice ma comunque solido, in grado di soddisfare le ambizioni malmenatorie dell'utente di turno.

Overall Score 81%
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