reaper of souls PC, Recensione

Diablo 3 Reaper of Souls – Recensione


Blizzard Entertainment

Sviluppatore

Blizzard Entertainment

Publisher

Hack&Slash

Genere

Ci risiamo con Diablo 3, ovvero l’hack&slash che più ha diviso la critica e i giocatori. In questo caso parliamo della prima espansione che si chiama Reaper of Souls (abbreviato in RoS) e in cui dovremo contrastare Malthael, l’angelo della morte. Nonostante l’ovvia attesa per l’espansione il vero pezzo forte del periodo è la patch rilasciata prima della stessa, insieme alla chiusura della casa d’aste. Rispetto al Diablo 3 che siamo abituati a conoscere le cose cambiate sono molte e il percorso di avvicinamento ad un gioco godibile anche a lungo termine pare essere partito. Intanto vediamoci il trailer introduttivo di Reaper of Souls.

La prima cosa che verrete a notare e che in termini di dettaglio nulla è cambiato rispetto a prima, però vi salterà immediatamente all’occhio il fatto che il frame rate appare decisamente più stabile. Artwork, disegni e soprattutto cinematics continuano ad essere qualitativamente di livello molto alto come lo erano in Diablo 3 e la caratterizzazione visiva dei personaggi rimane molto buona. Se a livello grafico tutto quello da dire è già stato detto ci sarà molto da parlare sulle modifiche fatte al gameplay.

Loot pre patch

reaper of soulsGli elementi più negativi di Diablo 3 venivano svelati quando si arrivava all’endgame, ovvero dopo aver finito il gioco e aver raggiunto livello 60 giocando all’ultima difficoltà disponibile. La parte divertente sarebbe dovuta essere compiere run andando a cercare il miglior bottino per il nostro personaggio ma il drop rate e una serie di limitazioni rendevano il tutto decisamente tedioso sul lungo andare. Una delle maggiori contestazioni riguardava gli oggetti che potevano essere trovati, i leggendari reperibili erano quasi sempre inutilizzabili perchè le statistiche dovevano essere praticamente perfette (cosa che capitava rarissimamente). A livello di oggetti rari la situazione era addirittura peggiore, la quantità di item trovata era enorme e riempire l’inventario di oggetti gialli era questione di pochi minuti. Il problema risiedeva nel fatto che il 99,9% degli oggetti trovati era totalmente inutilizzabile e poteva solamente essere usato per ottenere reagenti o per incrementare il nostro patrimonio in gold. La strada più breve era quindi cercare di ottenere gold per poi acquistare l’equipaggiamente in casa d’aste. Il fatto che la strada meno in salita per moltiplicare gli schei nei propri forzieri fosse commerciare nella casa d’aste era la ciliegina marcia sulla torta avariata. L’eliminazione della casa d’aste è stato il primo passo (inaspettato) per cercare di rimettere in primo piano il gioco piuttosto che il commercio.

Loot post patch

reaper of soulsL’eliminazione della casa d’aste ha modificato in modo radicale il modo con cui i giocatori devono andare a procurarsi l’equipaggiamento. La sola eliminazione del sistema di commercio sarebbe stata non inutile ma quasi (il drop andava radicalmente modificato) e quindi di pari passo è avvenuta la modifica chiamata loot 2.0 dagli addetti ai lavori. Il punto principale consiste nel dare bottino di maggior qualità ai giocatori senza però esagerare troppo, il rateo di drop degli oggetti rari è stato decisamente abbassato ma quelli che troveremo avranno possibilità di tornarci utili. Gli oggetti bianchi sono quasi totalmente spariti(ma quelli che troviamo possono servire per il crafting) e le gemme sono decisamente più importanti di prima e con caratteristiche migliorate.

Reaper of Souls

reaper of soulsL’espansione ovviamente introduce un nuovo atto al gioco (un pò come era stato con Diablo 2 LoD) che ci vedrà impegnati a Cuor della Marca nel tentativo di fermare Malthael e il suo diabolico/angelico piano. La trama dell’atto cinque non è nulla di particolare e tende a riprendere troppo dai vecchi capitoli risultando decisamente prevedibile. Una volta finita la storia vi ritroverete probabilmente a dire “perchè!?” ad alta voce chiedendovi come mai non si riesca a dare un tono diverso e magari un pò innovativo alla trama della serie. Il quinto atto si inizia percorrendo le strade devastate di Cuor della Marca per finire addirittura nei campi di battaglia eterni del pandemonio. La durata totale dell’atto non è molto buona, dipende ovviamente della difficoltà a cui si gioca ma in circa 5 ore si può finire abbastanza comodamente. Il prezzo di Reaper of Souls però mi pare decisamente troppo alto rispetto al vero contenuto del gioco, i circa quaranta euro richiesti non mi paiono davvero giustificati. La maggior novità presente in RoS è la modalità avventura che ci permette di vagare liberamente per i cinque atti compiendo delle missioni che ci frutteranno delle buone ricompense. Compiere le cinque missioni indicate nello stesso atto ci farà ottenere una cassa di rifornimenti Horadrim (basterà parlare con Tyrael) che una volta aperta ci darà del bottino aggiuntivo. Ogni missione singola ci darà anche dei piccoli oggetti chiamati “parte di chiave del varco” che potremo utilizzare per aprire un portale (premendo su un obelisco in città) verso un varco dei Nephilim(le famose Rift). Il suddetto dungeon garantisce maggiori possibilità di ottenere oggetti e in generale un livello di sfida leggermente più alto, la durata del Rift è dipende da quanto ci mettiamo ad eliminare un tot di nemici in modo da provocare l’apparizione del guardiano del varco. Una volta sconfitto il guardiano si potrà solamente proseguire fino alla fine del piano del dungeon e poi tornare in città. L’aspetto interessante e che i varchi dei Nephilim sono sempre diversi tra di loro dato che sono generati in modo casuale e vengono popolati da mostri presi a caso tra quelli che potremo trovare in giro per tutti i livelli standard.

Difficoltà in Reaper of Souls

reaper of soulsCon l’avvento degli MP level la difficoltà venne resa molto personalizzabile dato che qualsiasi personaggio poteva affrontare il primo livello senza patemi per poi progredire gradualmente una volta migliorato il proprio equipaggiamento. In Reaper of Souls il sistema cambia totalmente dato che gli MP level scompaiono facendo posto alle difficoltà di gioco. Prima di iniziare una partita (anche se si tratta di un personaggio appena creato) si dovrà selezionare la difficoltà a cui affrontare il gioco. Una volta raggiunto il livello 70 si potrà scegliere il livello più difficile (Tormento) che presenta cinque livelli di difficoltà interni (da I a V) e che garantisce un bottino migliore e la possibilità di trovare alcuni oggetti che non possono comparire ai livelli di difficoltà inferiori. L’unico problema di questo altro cambiamento e che vi ci vorrà qualche ora di gioco per capire a quele livello è meglio cimentarsi per massimizzare il vostro rendimento, per il resto non c’è davvero nulla di più da dire.

Livello 70

reaper of soulsCome probabilmente sapete, il livello massimo raggiungibile in Diablo 3 è 60 (ovviamente Paragon Level esclusi). Reaper of Souls sposta questo limite a 70 e introduce radicali modifiche agli oggetti creando qualche grattacapo a coloro che avevano giocato in modo intenso a Diablo 3. Riassumendo il problema in una frase: si ricomincia da capo. I vostri personaggi ci sono sempre, con oggetti compresi, ma tutto ciò che avete fatto precedentemente perde di importanza avvicinandosi al valore zero. Il vostro Skorn per barbaro ottenuto passando trilioni di ore a mazzuolare mostri oppure ottenuto con una spesa abnorme alla casa d’aste sarà utile per un personaggio di livello 60 e quindi di dieci livelli inferiore rispetto al massimo. Un pessimo oggetto raro di livello 70 rischia di essere meglio della vostra arma migliore del vecchio pg. Ritornare al massimo livello rende necessario lasciare alle spalle tutto ciò che avete ottenuto prima, dall’equipaggiamento alle gemme (adesso si trovano direttamente di livello Marquise o superiore e sono stati introdotti i diamanti). Tirando le somme, non stiamo parlando di una cosa da poco dato che le vecchie ore investite sono andate perse nel marasma creato dalla passata gestione tecnica del gioco.

Paragon Level

reaper of soulsIl sistema di Paragon Level è cambiato e adesso tutti i livelli ottenuti sono condivisi dalle varie classi, salire di livello con un qualsivoglia eroe porterà benefici a tutti gli altri. Il level up genererà un punto “abilità” tra una delle quattro nuove schede di skill che ogni personaggio ha (e sono uguali per ogni personaggio). Assegnando il punto potremo migliorare la nostra caratteristica principale e tante altre cose come ad esempio la riduzione dei tempi di recupero, la vita per colpo, i danni ad area ecc ecc. I punti Paragon possono anche essere assegnati a personaggi che non ha ancora raggiunto il livello massimo e soprattutto potranno essere resettati e riassegnati a piacimento. In Diablo 3 provare una nuova build per il personaggio è davvero facile dato che sia le abilità che i Paragon level possono essere manipolati all’infinito.

Prezzo

reaper of soulsIl prezzo dell’espansione Reaper of Souls pare un pò alto rispetto ai contenuti proposti. Viene introdotto un nuovo personaggio e un quinto atto che però non garantisce molte ore di gioco e ha una trama un pò piatta. L’impressione e che nei circa 40 euro richiesti venga anche compreso il prezzo dell’ottima patch precedente che ha introdotto il loot 2.0 e tante altre cose. E’ quasi innegabile che se si vuole giocare a Diablo 3 nel migliore dei modi è necessario avere Reaper of Souls che però costa parecchio. Ovviamente questo è molto positivo per la Blizz ma molto meno per la vasta community, che si aspettava un qualche favore dopo i numerosi tormenti passati durante il primo periodo post uscita. Attualmente il gioco è decisamente migliore rispetto a prima, l’endgame è stato migliorato, gli oggetti sono stati modificati in meglio, abbiamo il crociato come nuova classe (è il paladino di Diablo 2) e la modalità avventura da un pò più di senso al gioco ma l’impressione e che manchi sempre qualcosa.

La Mistica

diablo 3L’introduzione della mistica ci da la possibilità di modificare alcune caratteristiche degli oggetti in nostro possesso, pagando con gold e materie prime. Avremo la possibilità di modificare una sola caratteristica per oggetto (quindi fate bene attenzione a cosa scegliere) ma sarà possibile farlo più volte cercando di ottenere il valore che ci serve. Chiaramente gli oggetti sono dotati di caratteristiche principali e secondarie e non si potrà sostituire una secondaria con una principale e viceversa. Da adesso tutti gli oggetti che trovate con una sola caratteristica che non vi va a genio potranno essere recuperati utilizzando i poteri della mistica, ovviamente trovare un oggetto già perfetto è sempre meglio dato che alcuni valori delle caratteristiche non possono essere raggiunti al momento del cambio. L’abilità secondaria della mistica si chiama trasmogrificazione e ci permette di cambiare l’aspetto di ogni oggetto in nostro possesso. Ovviamente la scelta non è infinita, si potranno utilizzare un discreto numero di skin che ci vengono proposte dal gioco (anche quelle degli oggetti leggendari). Modificare visivamente un oggetto costa unicamente gold e non va ad intaccare la nostra riserva di preziose materie prime. La mistica è una buona introduzione ma potrà solamente essere utilizzata da coloro che hanno acquistato Reaper of Souls.

Stabilità mai raggiunta

reaper_of_souls (10)Ormai lo sanno tutti, Diablo 3 vive periodi di terribile instabilità che costringono buona parte del giocatori al riposo forzato. Ormai dopo ogni patch il terrore serpeggia tra la community, previsioni infauste di imminenti crash o disconnessioni finiscono per essere corrette e così via. Se a livello di gameplay alcune delle cacchiate fatte in precedenza sono state individuate e in parte rimosse a livello di stabilità generale pare che si sia sempre in alto mare e l’impressione e che anche gli sviluppatori non sappiano che pesci pigliare (vedi una patch uscita recentemente che ha destabilizzato i server, con disconnessioni improvvise e casuali). Le tempistiche di risoluzione sono sempre piuttosto lunghe, diciamo alla Battlefield 4, e fanno spesso perdere la pazienza ai giocatori (soprattutto se l’unica regione affetta da problemi è quella europea). Su questo aspetto c’è ancora molto ma molto da lavorare.

Valutazione

Grafica 91%
Sonoro 85%
Giocabilità 75%
Carisma 80%
Longevità 60%
Final Thoughts

In Reaper of Souls i miglioramenti apportati dalla gestione Mosqueira sono visibili (vero anche che il mitico Jay Wilson ha fatto di tutto per cercare di rendersi ridicolo di fronte ad una vasta ed affezionata community) grazie ad alcune decisioni coraggiose come chiudere la casa d'aste (mica pizza e fichi, il ritorno economico a favore della Blizz era abbastanza grande). Attualmente il gioco è più godibile rispetto a Diablo 3 liscio, però in questo modo la Blizzard forza coloro che vogliono giocare seriamente a comprare l'espansione che vanta un prezzo un pò troppo alto (circa 40 euro). Date le passate vicissitudini sarebbe stato meglio venire un pò incontro alla community rendendo l'espansione più accessibile a livello economico, ma come quasi sempre accade viene dato più peso al mero guadagno economico.

Overall Score 78%
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