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Disintegration – Recensione: Un ibrido FPS/RTS sospeso a mezz’aria


Disintegration è la primo titolo sviluppato dalla V1 Interactive e pubblicato dalla Private Division. Il gioco ci metterà alla guida di una gravcycle (graviciclo) e allo stesso tempo ci farà comandare un numero limitato di truppe a terra come se fossimo in un gioco di strategia in tempo reale. Il mix è interessante, vediamo come è andata a finire dopo esserci visti il trailer qui sotto:



Grafica e sonoro


Disintegration non è propriamente un capolavoro della tecnica a livello di grafica. Già da subito possiamo notare come gran parte dell’ambiente è abbastanza ben realizzato quando visto da distante, avvicinandoci agli oggetti noteremo parecchie approssimazioni. Alcuni elementi del paesaggio possono essere distrutti, sparando a gran parte delle costruzioni vedremo muri e barriere andare in pezzi in modo più che credibile. I filmati sono spettacolari, ben realizzati e senza alcunchè da invidiare a giochi ben più famosi e con budget maggiori. La colonna sonora è una delle parti migliori del gioco, realizzata da Jon Everist. Allo stesso modo il doppiaggio inglese è di buona qualità. Qualche dubbio in più rimane sugli effetti e in alcune situazioni l’audio si perde un pochettino facendoci sentire come distantissimi alcuni effetti che accadono qualche metro dietro alle nostre spalle.


Single player



Il gioco è ambientato circa 150 anni nel futuro, la società ha dovuto subire gravi cambiamenti indotti da fattori come il cambiamento climatico, guerre e epidemie. Il corpo umano è quindi diventato poco adatto alla vita sulla terra e per questo è stata sviluppata una tecnologia che permette di trasferire la mente umana in un corpo robotico. Questa pratica viene chiamata integrazione e inizialmente viene concepita come un passaggio temporaneo ma necessario per salvare il pianeta e la razza umana. Durante questo lunghissimo processo, una fazione chiamata Rayonne inizia a forzare tutti gli umani rimasti all’integrazione. Una parte dell’umanità non è d’accordo con questo obbligo che prevede il non ritorno alla forma umana e la creazione di una civiltà composta unicamente da robot. Da queste premesse parte una guerra tra la Rayonne e il resto dell’umanità.


Introduzione a Disintegration


Disintegration

La trama si sviluppa lungo dodici missioni, intervallate da filmati, che ci mostrano il progredire della storia. Il protagonista è Romer Shoal, pilota di gravicicli che si è sottoposto a integrazione e si trova prigioniero in una delle Iron Cloud (una enorme nave volante) della Rayonne. Il suo rifiuto a entrare nei ranghi degli occhi rossi (così vengono chiamati tutti i seguici della Rayonne) lo rende un fuorilegge. Mentre sta venendo torturato da Black Shuck (il leader della Rayonne in Nord America) scoppia una rivolta sulla Iron Cloud e Romer riesce a fuggire insieme ad altri fuorilegge integrati. Faremo presto conoscenza dei nostri primi compagni di avventura che potremo comandare come truppe a terra durante le nostre missioni.


Gameplay


Disintegration

La parte più interessante di Disintegration è il misto tra FPS e RTS che ci viene proposto. Noi piloteremo sempre il graviciclo che potremo far volare fino a una certa altezza (piuttosto limitata) utilizzando le armi a disposizione. Disporremo di un’arma primaria, una secondaria, uno scanner e un boost che ci permetterà di spostarci velocemente in una direzione a piacere per brevissimo tempo. Il boost serve quasi unicamente per schivare gli attacchi degli avversari o per spostarsi velocemente in copertura. Le truppe a terra hanno delle abilità che possono essere usate ogni tot secondi e cambiano in base alla classe del soldato. I comandi che potremo impartire alla squadra sono molto semplici. Possiamo indicare quale abilità usare e su che nemico, possiamo dirgli che nemico attaccare con le armi standard e indicare dove dovranno spostarsi. Sparsi per gli scenari potremo trovare oggetti con cui interagire come casse contenenti pezzi meccanici o naniti curativi. In questi casi dovremo indicare alla squadra di interagire con il contenitore in quanto il graviciclo non può.


Potenziamenti


Disintegration

Trovando casse durante le missioni potremo anche acquisire dei chip con cui potenziare le statistiche di Romer e degli altri alleati, senza però poter sbloccare nuove abilità o modificatori veri. I materiali recuperati (chiamati “salvage”) ci faranno salire di livello e allo stesso tempo sbloccheranno dei potenziamenti. La parte più tediosa è proprio quella di ricerca dei materiali. Il gioco ci forzerà a utilizzare lo scanner, anche per contenitori grandi quanto un autobus, poi per dovere mandare i nostri alleati a terra ad aprire le casse. In alcuni momenti perderemo minuti nello scannerizzare aree per poi dover cliccare su ogni singola cassa (o veicolo distrutto) presente nella zona. Il sistema di progressione è tutto descritto nelle poche righe qui sopra. La semplicità è solitamente una buona cosa ma in questo frangente finisce per farci gradire poco la fase di esplorazione.


Combattimento


La campagna di Disintegration non brilla per varietà di combattimento, portandoci a ripetere fino allo sfinimento situazioni molto simili. Le armi del nostro graviciclo cambiano da missione a missione (spesso in modo insensato, useremo il lanciagranate in una delle missioni al chiuso) e spesso anche i nostri compagni saranno disponibili in combinazioni diverse (solitamente sono 3, a volte 4). Vi ci vorrà poco tempo per capire quali combinazioni sono estremamente efficaci contro ai nemici e una volta fatto le abuserete per farvi largo tra i Rayonne. Il combattimento si fa più interessante in multiplayer in quanto il fattore umano rende tutto più impegnativo. Dovrete sfruttare al massimo il vostro tempismo per utilizzare le armi e la schiavata nel momento più opportuno.


Multiplayer


Disintegration

Attualmente il multiplayer è la nota dolente dell’intero titolo. L’idea era quella di sviluppare dei combattimenti in arene in cui sfidarsi in modalità già affermate come il controllo zona o in altre un pochettino più originali come il Recupero. Quest’ultima modalità prevedere due fasi (attacco e difesa) in cui una squadra deve difendere un obbiettivo e evitare che la squadra avversaria consegni dei nuclei. Finita la prima fase, i ruoli si invertono. Esiste anche la modalità collezione in cui le due squadre devono spargersi per la mappa cercando di raccogliere più neuroscatole possibile.


Equipaggi


La modalità multiplayer introduce gli equipaggi, che possono anche essere personalizzati visivamente, che hanno abilità e armi diverse. Conviene provarli tutti per capire quale si adatta meglio al nostro modo di giocare. Alcuni posseggono la capacità di curare gli alleati, altri utilizzano due armi offensive e altri ancora possono colpire i bersagli molto distante. Prestate anche attenzione a che truppe a terra si potranno utilizzare, cambiano in base all’equipaggio.


Attuale stato del multigiocatore


Attualmente, la situazione del multiplayer di Disintegration non è buona. Il numero di giocatori attivi è molto basso e molto spesso non sono sufficienti per avviare una partita. Le partite fatte in beta hanno mostrato del potenziale, in particolare perchè il gameplay è differente dal resto degli sparatutto che troviamo sul mercato. Il graviciclo rende possibile un movimento più complesso che potrebbe rivelarsi molto interessante per il genere arena. Il giudizio è rimandato a quando ci saranno più giocatori online.

Valutazione Finale

grafica 74%
sonoro 82%
giocabilità 70%
carisma 68%
longevità 74%
Final Thoughts

Le premesse per rendere Disintegration un prodotto interessante c'erano tutte ma la realtà è stata differente. Nonostante il tentativo di proporre un qualcosa di diverso con l'introduzione dei gravicicli mescolati con l'aspetto strategico, Disintegration fa fatica ad attrarre giocatori. In questo momento il gioco può essere acquistato per 49,99 euro e considerata l'assenza di giocatori nel multiplayer, risulta un pò troppo caro per un'esperienza single player di circa 10-12 ore. Tenetelo d'occhio nei prossimi mesi, una discesa di prezzo potrebbe dare nuova vita al multiplayer. Coloro che non amano giochi FPS troppo puri e frenetici potrebbero apprezzarlo a dovere.

Overall Score 73%

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