dominions 4 PC, Recensione

Dominions 4: Thrones of Ascension – Recensione


Illwinter

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Illwinter

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Strategico

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Il gioco che mi accingo a recensire è un titolo che coglierà l’interesse di pochi eletti che si dedicano anima e corpo agli strategici a turni riservati ai veri duri della pensata. Dominions 4: Thrones of Ascension è il quarto capitolo della serie proveniente dalle terre svedesi e come negli anni precedenti il focus è sempre mirato ad un piccolo gruppo di appassionati, dato che il gioco stesso non ha l’intenzione e le capacità di attrarre gradi fette di pubblico. Riuscire a descrivere Dominions 4: Thrones of Ascension in qualche pagina è praticamente impossibile date le mille sfaccettature del gioco e la miriade di azioni eseguibili, ci proverò ma siate ben consci che alcuni elementi più complessi del gioco non possono essere spiegati in una recensione.
Partiamo dalle basi, Dominions 4 (perdonatemi se non ripeto ogni volta il titolo completo del gioco) è un classico gioco strategico a turni con visuale aerea del mondo in stile un pò retrò e con le unità disegnate a mano sotto forma di sprite (per chi non lo sapesse le sprite sono figure bidimensionali con pixel a vista che possono essere spostate rispetto allo sfondo). La nostra posizione non è quella classica di Re, capo della nazione, governatore ecc.. ma direttamente quella di un Dio che regna e governa uno stato a lui leale. Il cammino della nazione a te fedele dovrà concludersi con la tua incoronazione a divinità massima e supremo regnante su tutto il mondo. Facile no? NO, proprio per niente. Il sentiero verso la più alta gloria divina non è affatto facile dato che tutte le altre nazioni hanno un pretendente allo stesso trono a cui aspiriamo e non si potrà ricorrere alle buone per mettere tutti d’accordo (ciò vuol dire che potrete scordarvi anche solo un sistema rudimentale di diplomazia, qui si danno e si prendono schiaffi a profusione).dominions 4 Le condizioni di vittoria possono essere cambiate a piacimento e includono i seguenti tipi; la più classica ci chiede di spianare tutti gli altri domini in modo da essere l’unico e incontrastato dio regnante nel mondo, esistono altre che si chiamano Thrones of Ascension, Dominion, Punti Vittoria (cumulativi e non cumulativi) e ricerca. Sebbene le basi di Dominions 4 siano piuttosto semplici per un qualsiasi giocatore che mastica anche solo un pò gli strategici, il resto rimane complesso se non si legge qualcosa al proposito (tanto per fare un esempio, la gestione delle magie inizialmente pare quasi incomprensibile). Per il motivo appena citato gli sviluppatori ci forniscono un manuale di ben 116 pagine (inoltre ci sono altri piccoli scritti relativi al modding e agli shortcut da tastiera) per cercare di fugare il più possibile i nostri dubbi sulle meccaniche di gioco. Il manuale risulta vitale per padroneggiare buona parte degli aspetti complessi e non sperate di imparare tutto sul gioco con il classico “proviamo tanto primo o poi capisco” perchè finirete per perdere un gran numero di ore senza aver decifrato il meccanismo che vi serve.

Comparto tecnico

dominions 4Dominions 4 non eccelle a livello grafico così come a livello di effetti sonori, non aspettatevi qualcosa di visivamente complesso o con una grafica al passo con i tempi e si evince facilmente che quasi tutte le risorse siano state impiegate sulle meccaniche di gioco. Le mappe sono in due dimensioni con disegni apparentemente fatti a mano, l’aspetto è piuttosto buono a livello di insieme e fa rammentare molti strategici degli anni novanta. Le battaglie del gioco sono sempre simulate ma possiamo vederne lo svolgimento alla fine delle simulazione del turno, il problema sta nel fatto che la qualità della battaglia è davvero bassa e per far vedere una simulazione simile sarebbe forse stato meglio evitarla del tutto dato che dopo averne viste due eviterete di perdere altro tempo guardandone altre. Le sprite delle unità sono tantissime e abbastanza ben realizzate dandoci modo di riconoscerne il tipo anche senza cliccarci sopra (ci vogliono tantissime ore di gioco per vedere anche solo tutte le unità che gli sviluppatori hanno reso disponibili). I menù dell’intero gioco sono ben realizzati e ci forniscono almeno il minimo delle informazioni utili, purtroppo la mole esatta di dati necessaria per fruire il gioco in modo completamente ottimale non ci starebbe a schermo. Il comparto sonoro è senza infamia e senza lode ma in alcuni casi appare un pò troppo minimale, la musica di sottofondo si cala bene con il contesto ma gli effetti sonori sono molto spesso minimi o inesistenti.

Molti popoli e unità

Dominions 4 (1)Uno dei punti di forza di Dominions 4 è il grande numero di nazioni utilizzabili corredato da un enorme numero di unità che in totale supera le duemila. Gli sviluppatori descrivono la scelta dei popoli come un misto tra invenzione e civiltà realmente esistenti cercando di tralasciare i popoli più classici dell’universo fantasy più comune a tutti (ad esempio, scordatevi di utilizzare degli elfi). Ogni nazione ha delle peculiarità diverse sia a livello di unità che di arti magiche (alcuni popoli hanno unità da mischia molto potenti ma palesano un gran numero di lacune a livello di arti magiche) e starà al giocatore farle rendere al massimo. Da notare che alcuni popoli sono di base acquatica e possono risiedere nelle caselle di mare presenti sulla mappa (vedi: Pearl Kings). Dalla schermata di reclutamento unità si potranno vedere le statistiche di ogni guerriero e condottiero, ovviamente il prezzo di acquisto è legato all’efficacia in battaglia dell’unità stessa e quasi mai la soluzione ai nostri problemi è l’accumulo insensato di guerrieri poco potenti e poco dispendiosi. I nostri baldi soldati devono essere raggruppati in squadre con un capitano che sarà il nostro riferimento per impartire comandi a quei soldati. In base al comandante potremo assegnare un numero diverso di squadre a quel gruppo potendo anche mischiare diverse unità nella stessa squadra.

Multiplayer

Dominions 4 non ha una modalità single player ma ci viene data la possibilità di giocare un buon numero di scenari contro all’intelligenza artificiale oppure scegliere se affrontare sempre il pc in mappe create in modo casuale. Il reparto multiplayer fornisce un gran numero di scelte che prevedono il multiplayer con turni simultanei oppure il gioco tramite e-mail che pare assurdo ma è davvero stato implementato. Durante un game in multiplayer il gioco varia leggermente dato che durante gli scenari l’IA tende a comportarsi in un modo abbastanza leggibile e non è davvero comparabile con una partita svolta contro a giocatori umani. Attualmente la community di Dominions 4 è piuttosto attiva anche a livello multiplayer sebbene a livello numerico si stenti a raggiungere numeri alti.

Problemi

Dopo un buon numero di ore di gioco si evince che Dominions 4 non ha nessun problema pesante o quantomeno limitante. Gli unici nei sono la ripetitività di fondo che viene e crearsi in durante partite molto lunghe e prossime alla fine, per non parlare della mancanza di un sistema di diplomazia che non ci permette di interrompere alcune guerre che possono rivelarsi quasi eterne. La mancanza della mediazione potrebbe anche essere una scelta voluta e condivisa ma in alcuni casi la partita tende ad incartarsi in un tira e molla di attacchi e contrattacchi. Come detto in uno dei paragrafi precedenti anche la possibilità di vedere le battaglie simulate con bassa qualità poteva essere evitato, ma basta non guardarle e il finto problema si risolve. Il più grande scoglio di tutto il gioco è la curva d’apprendimento brutalmente elevata che finisce per frustrare gran parte delle nuove leve dopo pochissimo tempo.

Pro: Un ottimo strategico, Impegnativo, Un mare di unità utilizzabili

Contro: Difficile, Alla lunga ripetitivo

Grafica 70%
Sonoro 60%
Giocabilità 78%
Carisma 93%
Longevità 95%
Final Thoughts

Dominions 4 è un ottimo strategico a turni in salsa un pò retro che punta a porre una vera sfida al giocatore anche solo per padroneggiare a dovere il gioco. Descrivere questo titolo della Illwinter in queste poche righe era impossibile, per capirlo nel modo corretto va giocato con pazienza e testa. Gli sviluppatori hanno avuto una grandissima dose di fantasia nel descrivere le nazioni e nel caratterizzare le sprite delle unità. Dominions 4 non è un gioco per tutti ma lo consiglio vivamente a coloro che sono appassionati dei giochi a turni (soprattutto quelli difficili) e vogliono gettarsi in una nuova sfida videoludica.

Overall Score 79%