donald dowell PC, Recensione

Donald Dowell and the Ghost of Barker Manor – Recensione


Ape Marina

Sviluppatore

Ape Marina

Publisher

Avventura grafica

Genere

Siete dei fan delle indagini e dei vecchi bacucchi ma non ne potete più di Jessica Fletcher e delle sue deduzioni casual-divinatorie da far invidia al Mago Otelma? Provate allora a variare con Donald Dowell and the Ghost of Barker Manor, interessante avventura grafica free patriotticamente italiana del team indipendente Ape Marina (non pron. eip meraina) dal sapore retrò, che allegramente vi recensiamo quissotto. Ma prima, trailer:

Senilità

Donald Dowell (9)Donald Dowell and the Ghost of Barker Manor è un’avventura grafica di stampo classico. Il personaggio del titolo, l’anziano, arzillo (all’incirca) e incontinente Donald Dowell decide di abbandonare di botto la grama vita di impiegato pensionato per lanciarsi in una nuova avventura lavorativa: fare l’acchiappafantasmi. Autocandidandosi come assistente di un noto professionista del settore, il nostro attempato eroe si troverà invischiato in un bizzarro mistero legato a strane apparizioni (e sparizioni!) nel vecchio Barker Manor, residenza nobiliare convertita in albergo di medio successo. In pieno stile bidimensionale e cartoonesco, incontreremo una serie di personaggi ben più che variegati e ai limiti della caricatura pronti a intrattenerci con numerose perle di delirio anche nel darci le informazioni più banali. Senza dire altro – vista la nostra arcinota abitudine a sparare spoiler a caso – chiudiamo con l’introduzione per snocciolare dettagli tecnici e di gameplay.

Di punta e di clicca

Il gameplay è quello classicissimo delle avventure grafiche, tanta sostanza e niente fronzoli di genere. In Donald Dowell guideremo il nostro bacucco bidimensionale con l’ausio del fidato topo (o puntatore ottico, per i rompicoglioni) per spostare il canonico cursore al fine di esaminare, parlare, prendere oggett e camminare in giro per gli ambienti. Cambieremo di nostro pugno l’azione da far fare a Donald, e sempre via cursore potremo accedere all’inventario del protagonista – allo stesso modo potremo accedere alle funzioni di salvataggio/caricamento, sempre disponibili, e alle opzoni per i settaggi tecnici.

Donald Dowell (5)Gli enigmi, cuore di ogni gioco di questo genere, sono strutturati in maniera più che buona: di difficoltà e complessità crescente, con il procedere del gioco ci richiederanno un uso progressivo dei nostri sempre consumati neuroni mantenendo, al contempo, un buon equilibrio tra follia commediante e comprensibilità. In altre parole, si ragiona, si ride e si procede come si dovrebbe senza monotonia…e l’epicità di alcuni momenti sarà imperdibile.

I dialoghi, anima delle avventure grafiche, sono in linea generale ben curati: da puro divertissement quale è, Donald Dowell etc. (scusate, attacco di pigrizia) ci intrattiene con scambi sempre leggeri e piacevoli che ci accompagnano lungo una trama interessante e tutt’altro che farlocca. I personaggi risultano tutti ben caratterizzati e, anche quelli più stereotipati, hanno sempre il loro perché.

Si nota che, quello che riesce a far funzionare bene il gioco, è proprio l’insieme dei vari “fondamentali” del genere e come sono stati fusi assieme: la storia diverte, gli enigmi impegnano quanto dovuto, persino il comparto grafico – nella sua semplicità – fa il suo e non stona mai con il contesto. Tutto funziona come si deve, ogni elemento è ben mescolato al resto e in più – udite udite – il gioco FINISCE! Niente vaccate epsodiche: non solo il gioco è gratuito, ma è pure completo – pertanto potrete davvero sapere come andranno a finire le avventure del protagonista senza cliffhangers ridicole o altre trovate di genere capaci di mandare a farsi friggere una narrazione ben gestita.

A voler fare le pulci – del resto, far parte del nostro sporco lavoro di recensori infuriati – qualche difetto del gioco può essere riscontrato un alcune cadute di ritmo dovute a qualche piccolo eccesso d backtracking e ad alcune lievi flessioni nella qualità dello humor durante le situazioni meno concitate, dove qualche battuta tende a diventare un filo ripetitiva.

In toto dunque, già dopo le prime battute di gioco, non avrete bisogno di essere degli accaniti gerontofiili per apprezzare Donald Dowell and the Ghost of Barker Manor. Lo stile classico vive di nuova linfa in questa originale avventura, dove il protagonista ci porta, attraverso un Donald Dowell (13)buon numero di citazioni e personaggi piacevolmente implausibili, in un trip di umorismo e delirio sotto il quale giace un’elevata qualità sia ludica che narrativa che saprà impegnarvi per un buon numero di ore, e senza chiedere nulla in cambio.

Note tecniche

Chiudiamo la recensione di Donald Dowell and the Ghost of Barker Manor con delle piccole riflessioni tecniche. L’interfaccia è semplice ma soddisfacente: retrò e senza fronzoli, risulta molto chiara e – assieme al sistema di salvataggio – non ci ha mai lasciati in mutande né davanti a crash inattesi o inquietanti. La grafica è satirica ma funzionale a ciò che si vuole rappresentare: non é “bella” di per sé (ricorda a tratti alcuni fumetti comici nostrani o latino-americani), ma si sposa bene con quello che vedamo a schermo e soprattutto con lo spirito dei personaggi – giusto un po’ ingessata in alcune occasioni/animazioni. Buona la colonna sonora, peccato invece per la mancanza di doppiaggio – ma del resto, vista la natura free del progetto non ci pare un problema.

Per una volta, essendo un prodotto italiano, avremo dei testi italiani scritti per bene: inoltre, il gioco è anche disponibile nell’idioma d’Albione e in bulgaro per stranieri ed esterofili interessati.

Valutazione

Grafica 75%
Sonoro 79%
Giocabilità 80%
Carisma 88%
Longevità 80%
Final Thoughts

Donald Dowell and the Ghost of Barker Manor è un divertente titolo indie: ironico ed efficace nell'intrattenere come insegna la vecchia scuola, merita a pieno titolo un posto nella vostra collezione. A costo zero e senza hype di genere, merita molto di più di tanti altri giochi pieni di fumo ma criticamente carenti in sostanza, qualità e cortesia.

Overall Score 80%
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